10 anni dopo… Consulenza online

10 anni dopo

Gentile Dr. Walter La Gatta,

le scrivo perché dopo 10 anni esatti ho sorprendentemente ritrovato sul web, facendo un tentativo di ricerca su google, la lettera che le scrissi a 22 anni. Non mi ricordavo molto, non il nome del sito né il suo, ma di una cosa ero certa: a 22 anni volevo essere diversa, per cui, cercando “vorrei essere diversa” sul web, insieme ai pensieri di tante persone insoddisfatte simili a me depositate sui più vari siti, ho trovato anche i miei.
La ringrazio, dopo tutto questo tempo, per la sua risposta, che, me lo ricordo, mi aveva colpito. L’estate dei miei 22 anni poi era stata favolosa e, dall’autunno successivo e negli anni seguenti, è successo molto di quello che mi caratterizza oggi (soprattutto una lunga relazione e un lungo rapporto con il teatro, del resto in teatro bisogna togliersi la propria maschera per poterne indossare altre, dunque sicuramente questo mi ha aiutato).
La sua risposta, e soprattutto il post scriptum, mi fecero percepire i miei pensieri in modo diverso. Io chiedevo delle tecniche per essere diversa, più amichevole, più allegra, meno problematica, e lei mi ha scritto “Ma è sicura che vuole diventare davvero così?”.
In effetti sì, fino a quel momento ero sicura di volerlo, ma la domanda mi ha instillato un dubbio. Ho cominciato a giudicarmi un po’ di meno e a perdonarmi un po’ di più per tutte quelle volte in cui mi ero percepita troppo polemica, o troppo poco cordiale, o troppo fredda, o troppo arrabbiata. Ho avuto giorno dopo giorno esempi di persone che si pentono di qualcosa e si mangiano i gomiti o le mani (del resto se esistono espressioni fatte per descriverlo, è improbabile che sia qualcosa che capita a pochi) e di persone che fanno scelte che qualcuno potrebbe classificare come parzialmente immorali o parzialmente egoiste o non del tutto corrette, e nessuna polizia delle relazioni è mai venuta a prenderli e incarcerarli, poiché quei loro comportamenti non erano univocamente interpretabili come colpevoli e ancor di più, in effetti, non costituivano reato secondo nessun sistema giuridico.
La ringrazio perché è stata una bella risposta, e ora che l’ho ritrovata, anche se i miei dubbi sono diversi, me la ricorderò.
In effetti ora i miei pensieri sono diversi ma simili, invece di dirmi “vorrei essere diversa” mi dico “avrei voluto essere diversa”, incolpo (pur cercando in tutti i modi di non farlo) la me del passato per non essere stata più sicura di sé e non aver settato la mia relazione sentimentale facendo capire che avevo degli standard seri e che non avrei avuto intenzione di accettare di essere trattata male, o meglio con meno rispetto e attenzione rispetto a quello che oggi credo giusto.
Ora ho voluto restare sola, e non sto male, ma mi chiedo se ho gettato via, per aver permesso in passato la creazione di abitudini un po’ svalutanti nei miei confronti da parte del mio ragazzo, qualcosa di bello.

Grazie ancora, un caro saluto e buon weekend

Gentilissima,

Con molto piacere pubblichiamo la sua lettera. Questo sito è nato nel 2002 ed ha accompagnato il percorso di crescita di tante persone (coloro che ci hanno scritto per la prima volta, per ricevere una consulenza, oggi potrebbero avere fino a sedici anni di più…)

Penso che lei non dovrebbe prendersela con la “lei del passato”, perché la sua persona non potrebbe essere quella che è se non fosse esistita quella ragazza ventiduenne, che voleva essere diversa, che chiedeva consiglio, e che evidentemente ha lottato per cambiare, per sentirsi più vicina a ciò che nella vita voleva essere e dimostrare.

Un’altra considerazione, ispirata alla sua lettera, riguarda la Consulenza online: siamo stati tra i primi a farla, iniziando nel 2001 con psicolinea: allora il web non era così diffuso ed avemmo anche qualche piccolo fastidio, dovuto al conservatorismo di certi burocrati, che non capivano le potenzialità del web e che continuavano a predicare che, senza il colloquio “de visu”, non fosse possibile fare interventi psicologici di alcun tipo, neanche dare un consiglio a una persona in difficoltà.

Il tempo ci ha dato ragione: anche una risposta breve e sicuramente superficiale, come quelle date con questo mezzo, può essere di aiuto, alla persona che vive male e che non sa a chi chiedere consiglio.

Grazie della sua testimonianza, grazie per averci scritto.

Cordialmente,

Dr. Walter La Gatta

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Unsplash

 

Autore:

Dr. Walter La Gatta
Si occupa di:

. Psicoterapie individuali e di coppia
. Sessuologia (Terapeuta del Centro Italiano di Sessuologia)
. Tecniche di Rilassamento e Ipnosi
. Disturbi d’ansia, Timidezza e Fobie sociali.

E' responsabile del sito
www.clinicadellatimidezza.it


Riceve ad Ancona e Terni. Per appuntamenti: 348 – 331 4908

Contatti e Consulenza con il Dr. Walter La Gatta: qui

Biografia completa del Dr. Walter La Gatta: qui

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