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Arrossire è
un comportamento tipicamente umano, del tutto involontario. In genere
si tratta di un’esperienza che le persone vivono con un certo
imbarazzo e che desiderano, in tutti i modi, evitare.
A volte
tuttavia, proprio questo desiderio può scatenare una notevole ansia e
portare ad un aggravamento del sintomo, a causa dell’eccessiva
attenzione rivolta a sé stessi: in questo caso si parla di
EREUTOFOBIA.
La tendenza
ad arrossire è ereditaria ed è ereditario perfino il modo di
arrossire : solo sulle guance, su tutto il viso, sul collo, sulle
orecchie ecc. La sensazione della persona che arrossisce è quella di
un crescendo di calore che improvvisamente sale sul viso e poi
interessa tutto il corpo.
La pelle del
viso può arrossire anche per cause diverse dalla vergogna o dalla
timidezza, ad esempio per rabbia, temperatura esterna eccessivamente
alta, febbre, come effetto dell’alcool ecc., ma sono dei rossori
diversi, più duraturi, meno intensi. Durante la fase di arrossamento
della pelle del viso la persona tende ad evitare lo sguardo altrui,
anche girando la faccia verso un’altra direzione, o addirittura
andandosene.
Nell’arrossire
intensamente si perde per un attimo il controllo di sé stessi, si va
in confusione ed è possibile che ci si dimentichi totalmente ciò che
si stava dicendo o pensando. Quando una persona si vergogna molto ed
arrossisce, oltre alla sensazione di calore sul viso, avverte il
battito cardiaco accelerare e sente di avere qualche problema di
respirazione.
Ciò che fa
sentire in imbarazzo la persona non è tanto il fatto di sentirsi in
questa situazione, ma la consapevolezza che gli altri si accorgano del
proprio disagio e che da
questo traggano delle conclusioni negative, di debolezza di carattere
o scarsa intelligenza.
I giovani
tendono ad arrossire più delle persone adulte e le donne più degli
uomini; in ogni caso le situazioni in cui il fenomeno avviene più di
frequente è davanti a persone dell’altro sesso e tra conoscenti
piuttosto che quando ci si trova con degli estranei, il cui giudizio
interessa di meno. Spesso si arrossisce quando ci si sente in colpa
per qualcosa, ma può accadere anche di arrossire per il semplice
fatto di essere state accusate di qualcosa, anche se sono
innocenti.
Per una
persona sensibile infatti, che tiene al giudizio degli altri, il solo
pensiero di essere stata accusata ingiustamente può essere motivo di
grande vergogna.
Ci si
potrebbe chiedere per quale strano motivo la natura abbia voluto che
l’essere umano abbia questa caratteristica, che altre specie non
hanno: forse perché oltre che il più intelligente l’uomo fosse
anche il più intelligibile?
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