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Cosa è la psicoterapia
La psicoterapia è un trattamento psicologico che aiuta a modificare il
proprio modo di pensare e di agire. In alcuni casi fornisce anche
degli strumenti per imparare a tenere sotto controllo l'ansia e le emozioni e per far
fronte alle difficoltà della vita. Nella psicoterapia non vengono usati
strumenti meccanici o farmacologici di cura. La psicoterapia infatti è
un trattamento che si serve solo della parola: una talking cure,
come la si chiamava al tempo di Freud.
Quali sono i presupposti teorici generali di una psicoterapia?
Qualsiasi trattamento psicoterapeutico parte
dalla considerazione che, al di là delle predisposizioni genetiche, c’è
sempre qualcosa che può essere fatto per
migliorare l’adattamento della persona al suo ambiente e renderla più
felice. Questo significa riconoscere le influenze sul comportamento
causate da contesti ambientali sfavorevoli, come stili educativi
piuttosto rigidi, insicurezze nei rapporti con le figure genitoriali,
eventuali conflitti familiari, mancanza di contatti sociali, ambiente
scolastico particolarmente stressante, eccesso di critiche da parte di
alcune figure autorevoli, come genitori o insegnanti, situazioni di
difficoltà economica e sociale, relative sensazioni di inferiorità ecc.
Funzionano?
Non c'è dubbio sul fatto che una psicoterapia sia in genere
un'esperienza molto importante ed interessante nella vita di una
persona. Una psicoterapia comporta sempre (o quasi sempre) una migliore
comprensione del proprio modo di essere e delle proprie difficoltà. Una
persona afflitta da un problema psicologico può sentirsi senza vie
d'uscita, senza risorse personali per far fronte al problema: con la
psicoterapia quella persona può tentare di cambiare il proprio
stile del pensiero, modificando anche gli atteggiamenti ed i
comportamenti che si sono rivelati inadeguati, riuscendo così a stare meglio
con sé stessa e a migliorare le relazioni con gli altri. In genere, più
l’intervento è precoce, più è utile, sia per eliminare o ridurrela
sofferenza psichica, sia per ritrovare un nuovo stato di serenità. Non
sempre la psicoterapia permette di risolvere il proprio
disagio, oppure di risolverlo in modo radicale. E' anche questa una
questione di aspettative: chi intraprende un percorso psicoterapeutico
deve aspettarsi di poter alleviare lo stress ed il dolore psicologico,
non certo di cambiare completamente la propria personalità!
Limiti della psicoterapia
Come la medicina tende a curare il corpo, prescindendo completamente
dalle influenze che hanno il pensiero e lo stato psichico sugli aspetti
organici, la psicoterapia può in alcuni casi mostrarsi troppo
focalizzata sui problemi della mente, dimenticando che essa è in stretto
collegamento con il corpo. Attribuire ad esempio tutti i problemi fisici
(malattie, disfunzionalità, disturbi vari) ad un cattivo stile del pensiero, può essere inutile quanto
dannoso: la psicoterapia, per intenderci, non cura il cancro e non può
modificare completamente le risposte d'ansia, che riguardano in gran
parte fattori genetici.
In genere la psicoterapia non è dannosa o
pericolosa, ma è importante non diventarne dipendenti.
In quali casi è utile prendere in
considerazione una psicoterapia?
E' impossibile fornire un elenco completo: qui di seguito si potrà
trovare un
elenco indicativo delle principali patologie curate attraverso la
psicoterapia:
.
Incapacità di costruire o mantenere buone relazioni con gli altri
.
problemi sessuali
.
sensazioni di inadeguatezza
.
ansia, attacchi di panico, stress e fobie
.
depressione
.
situazioni post-traumatiche
.
dipendenze
.
disturbi alimentari
.
disturbi del sonno
ecc.
E' possibile cambiare terapeuta a
percorso iniziato?
Si, se dopo almeno sei mesi di terapia non si riscontrano dei
miglioramenti, neanche in misura minima e se ci si rende conto che non è facile
comunicare con quello specifico terapeuta.
Quanti tipi
di psicoterapie esistono?
Ce ne sono veramente moltissimi, ma non ce ne è una migliore di
un'altra: il successo del trattamento dipende da molti fattori, fra cui
la motivazione del paziente,
l'abilità del terapeuta, l'adeguatezza del metodo terapeutico in
riferimento ai disturbi del paziente.
La ricerca delle cause e i relativi interventi terapeutici cambiano
notevolmente a seconda del tipo di psicoterapia prescelto. Proponiamo
qui di seguito le psicoterapie più conosciute:
. Approccio psicoanalitico o psicodinamico
L'approccio psicoanalitico si focalizza
sulle esperienze vissute nella prima infanzia e nella propria famiglia.
Il trattamento consiste nel raccontare e nel
discutere insieme al terapeuta delle passate esperienze, trovando dei
collegamenti con le difficoltà sperimentate nel presente. Questo genere
di psicoterapia richiede tempi piuttosto lunghi, ma in alcuni casi, specialmente quando è importante ricercare le cause
del disagio psichico, può essere un sistema terapeutico molto valido.
Oggi la psicoanalisi è attraversata da un profondo ripensamento e da
nuove teorie sul ‘buon uso dell’inconscio’ che arricchiscono
l’originario pensiero di Freud, in modo da rendere il trattamento più
breve e più fruibile dal grande pubblico.
. Approccio cognitivo-comportamentale
Questo approccio è breve nell’intervento ed efficace nei
risultati. Il presupposto dell'approccio cognitivo è che non sono le
esperienze e gli eventi vissuti a creare problemi di insoddisfazione
riguardo alla propria
realtà; sono invece i sistemi di riferimento personali (idee, pensieri, pregiudizi e convinzioni)
a guidare le nostre azioni. La terapia si
propone allora di rendere anzitutto comprensibili al paziente tutti i
contenuti legati al proprio disturbo, per poi rielaborare tutta la visione del
mondo del paziente,
modificando i pensieri disfunzionali e le idee responsabili del disagio
affettivo e relazionale. L'approccio comportamentale (spesso applicato insieme a quello
cognitivo) consiste nell'aiutare il paziente a superare i propri
problemi imparando a reagire in modo diverso agli stimoli, anche
attraverso tecniche di rilassamento, esercizi da fare a casa, diari ecc.
In genere con questo tipo di approccio i risultati sono molto veloci (tre-sei
mesi). In questo tipo di psicoterapia non ci si concentra molto sul
passato, quanto sul presente e sul futuro.
. Terapia di coppia e Terapia familiare
Spesso i problemi delle persone sono condivisi con il proprio partner o
con altri membri che fanno parte della propria famiglia. In questi casi
l'intervento si focalizza chiaramente sulle relazioni, cercando di
renderle più funzionali. Alle sedute partecipano o entrambi i membri
della coppia, o l'intera famiglia, se si tratta di una psicoterapia
familiare.
. Terapie di gruppo
Le terapie di gruppo sono molto efficaci perché i
partecipanti hanno modo di capire meglio i loro problemi, sviluppare un
modo di comportarsi più spontaneo, mettersi alla prova in un ambiente
protetto ed empatico, rafforzare la propria autostima e le proprie
abilità sociali, imparando così a rimettersi in gioco. Queste terapie si
basano in genere su un cocktail di tecniche psicologiche che si
dimostrano particolarmente efficaci. In genere degli argomenti teorici
vengono opportunamente affrontati dal terapeuta durante le attività di
discussione di gruppo, simbolizzazioni, role-playing, psicodramma, ecc., in modo da
portare le persone a nuove consapevolezze e trasformazioni. Le trasformazioni avvengono nel gruppo grazie
all'attivazione di diversi fattori terapeutici, come la speranza di un
cambiamento, la consapevolezza di non essere gli unici ad avere
determinati problemi, la migliore conoscenza di sé stessi e degli altri,
che si svelano in queste situazioni assai più nel profondo. Anche l’altruismo,
cioè lo scoprirsi capaci di aiutare gli altri, la socializzazione, la
possibilità di imitare i comportamenti vincenti degli altri e di
esprimersi in una situazione protetta, può dare, in queste terapie,
degli importanti risultati.
Spesso gli psicoterapeuti usano delle
combinazioni dei vari sistemi di trattamento, per adattarli meglio alla
situazione specifica.
Come funziona la psicoterapia?
Generalmente una psicoterapia
comporta degli incontri, della durata di 50 minuti o un'ora, una volta
alla settimana. Secondo i casi, possono esservi in un dato periodo anche
due-tre incontri alla settimana ed in altri degli incontri bisettimanali
o mensili.
Chi pratica in Italia la psicoterapia?
In Italia la psicoterapia può essere praticata da psicologi, medici o
psichiatri con specifica formazione.
Quanto costa?
Nelle strutture pubbliche solo il ticket, in quelle private varie
dai 50 ai 200 euro per seduta. Non è detto, come per tutte le cose che
hanno un prezzo, che ciò che è pagato di più valga anche di più. In
alcuni Consultori la psicoterapia può essere offerta anche in forma
gratuita.
Come trovare uno psicoterapeuta?
Si può anzitutto chiedere consiglio al proprio medico di base. Potrebbe
non essere sbagliato cercare di parlare con più psicoterapeuti, in modo
da scegliere quello che sembra più adatto, come stile personale e come
metodologia professionale, per la propria personalità. E' fondamentale
trovare una persona con la quale ci si senta a proprio agio.
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