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TIMIDEZZA E PREDISPOSIZIONE GENETICA



di Walter La Gatta

 

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Le ricerche condotte presso la Harvard University da Jerome Kagan e Nancy Snidman hanno mostrato che le differenze psicologiche fra bambini timidi e bambini socievoli si possono evidenziare già all’età di due mesi.

Ogni dieci neonati ce ne sono uno o due che sono particolarmente silenziosi, vigilanti; i rumori prodotti nell’ambiente come lo spostare i mobili o l’ascoltare voci umane provoca un’attivazione del loro sistema nervoso simpatico che si manifesta nell’innalzamento del ritmo cardiaco, movimenti delle braccia e delle gambe, pianto.

Un battito cardiaco elevato è stato anche riscontrato nei feti che poi sono diventati dei bambini timidi.

A quattro anni si è potuto constatare un altro  segno di attivazione del sistema nervoso simpatico quando, di fronte a particolari stimoli capaci di suscitare emozioni, i bambini timidi hanno mostrato una temperatura più bassa nell’anulare destro che nel sinistro.

I bambini timidi mostrano anche una più intensa attività cerebrale nel lobo destro frontale, in contrasto con la risposta normale che mostra attività cerebrale soprattutto nella parte sinistra.

Da altre ricerche sappiamo che la parte destra del cervello è coinvolta nei disturbi d’ansia.

Dei dieci bambini presi in considerazione, altri uno o due sono invece socievoli, spontanei, incuranti della novità delle situazioni: il resto si colloca fra questi due estremi di timidezza ed estroversione.

Studi longitudinali condotti nell’ottavo anno di vita hanno suggerito che il 75% dei bambini timidi e la stessa percentuale di bambini socievoli possono mantenere nel tempo il loro stile di comportamento; inoltre, molti adolescenti timidi sui quattordici anni, erano stati già identificati come ‘timidi’ quando erano nella scuola materna.

Maggiore evidenza della predisposizione biologica e genetica di questi comportamenti di timidezza è dovuta al riscontro che anche i nonni ed i padri dei bambini timidi erano stati a loro volta timidi durante la loro infanzia.

Sembra che i bambini timidi siano nati prevalentemente nei mesi di Settembre e Ottobre, un periodo in cui il corpo produce maggiore melatonina, un ormone che può essere trasmesso al feto.

Altri correlati biologici sono gli occhi blu, i capelli biondi, la carnagione chiara, sofferenti di allergie, che sono state riscontrate più frequentemente nelle famiglie dei bambini timidi.
 

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