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L’omeopatia deriva
dal greco “omoios” (simile) e “patos” (patologico), ed e’ un metodo
clinico terapeutico basato sulla prescrizione, a piccole dosi, di
sostanze capaci di provocare nell’uomo sano manifestazioni fisiche e
psichiche simili ai sintomi descritti dal malato.
Fu Ippocrate
(460-375 a.C.) ad accennare per primo all’uso di tali sostanze
presenti in natura per la cura dell’individuo, ma e’ nel ‘700 che
nasce l’omeopatia.
L’omeopatia nasce
in Germania grazie ad un medico, Samuel Hahnemann, che scoprì le
semplici leggi naturali che regolano la salute e la malattia. Egli
scrisse che per guarire una malattia e’ necessario somministrare al
malato una sostanza in grado di provocargli, se fosse sano, i sintomi
di cui si lamenta, e sperimentò su se stesso gli effetti di centinaia
di sostanze esistenti in natura, individuando la correlazione
esistente fra i sintomi prodotti da ciascuna sostanza e l'insieme dei
sintomi del malato, il quale verrà guarito dalla stessa sostanza.
L’omeopatia si basa
sul principio che individua nei sintomi del malato, e non nella
malattia stessa, il fulcro su cui agire per ripristinare la salute:
esiste il malato e non la malattia. Ogni paziente, composto da psiche
e soma, ha una propria individualità e un proprio vissuto, e proprio
per questo la sua patologia e’ unica.
Tale
unicità non permette la somministrazione di farmaci adatti a più
malati.
Infatti, dopo una
attenta anamnesi eseguita dal medico omeopata, viene prescritto un
solo rimedio capace di ripristinare lo stato di salute nel paziente.
La malattia, per
quanto riguarda l’omeopatia, e’ data dalla caduta dei valori che
mantengono l’equilibrio, provocando una alterazione della forza vitale
a cui segue la manifestazione della malattia. Il ripristino di tale
equilibrio si può avere grazie ai rimedi che offre la natura
(vegetale, animale e minerale), uniti a sostanze di sintesi,
opportunamente diluite.
L’omeopatia
sconsiglia la soppressione dei sintomi con i farmaci tradizionali
poiché tale metodo di soppressione sposta solo la manifestazione della
malattia da un organo ad un altro, senza guarire il paziente.
I rimedi omeopatici
non hanno alcuna controindicazione, né effetti collaterali. Per questo
i medicinali omeopatici, in teoria, potrebbero essere somministrati
anche in gravidanza e in allattamento ed a tutte le età; inoltre
potrebbero costituire un grande aiuto per pazienti allergici o
ipersensibili ai comuni farmaci.
Concludendo, l'omeopatia è una medicina dolce, che rispetta l'ecologia
dell'organismo, proprio perché utilizza le leggi naturali di
guarigione.
E’ importante ricordare che i rimedi omeopatici vengono
distribuiti esclusivamente in farmacia, e devono essere prescritti
solo da medici, vale a dire laureati in Medicina e Chirurgia,
abilitati all'esercizio della professione medica e iscritti all'Albo
dell'Ordine dei Medici.
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