Irrfan Khan era timido

Irrfan Khan  è un attore indiano. Ne parliamo perché da bambino era molto timido. Da studente, Irrfan Khan era così timido che, dice oggi l’attore di se stesso bambino, nessuno sapeva che esistesse. L’attore veniva spesso rimproverato dagli insegnanti per il suo tono di voce troppo basso, che non veniva correttamente udito in classe. Quando…

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Pupi Avati è timido

timido

Il regista Pupi Avati ha concesso un’intervista al Corriere della sera in cui parla di sé stesso, della sua vita e dei suoi sensi di inferiorità. Non si è mai accettato fisicamente e si considera un timido. Ecco le sue parole: (…) Ma lei è Pupi Avati, ha vissuto tante vite…

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Timidezza e Tecnologia

tecnologia

Il Prof. Philip Zimbardo, studioso della timidezza sosteneva, nel 1997, che la tecnologia aveva aumentato il numero delle persone che si dichiaravano timide. Zimbardo temeva una sorta di “era glaciale” della comunicazione umana, a causa del sempre maggiore uso di email, chat, telefonini e sportelli automatici. Tutto questo impediva il contatto casuale…

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L’abbandono scolastico

abbandono scolastico

Ogni anno bambini, adolescenti e giovani adulti lasciano la scuola senza aver raggiunto le qualifiche e le competenze previste. L’abbandono scolastico è sempre il risultato di un fallimento, di un insuccesso, a volte dello studente stesso, a volte del sistema di istruzione, che non ha saputo far fronte alle esigenze e…

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Bambini timidi, cause della timidezza e ruoli di genere

bambini timidi

Esistono differenze di genere nella timidezza? I maschi e le femmine sono timidi in modo diverso? La timidezza rappresenta un fattore di rischio maggiore per lo sviluppo psicosociale dei maschi rispetto alle femmine? Queste sono le domande che vengono sollevate in un recente studio di Doey et al. (2013) dal titolo Bashful boys and…

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La sindrome di Diogene

Sindrome di Diogene

Il termine “sindrome di Diogene” (definita altrimenti “sindrome dello squallore senile”) è stato coniato da Clark et al., nel 1975, per descrivere il caso di pazienti anziani con grave auto-negligenza ed auto-abbandono, scarsa igiene personale e domestica, ritiro sociale, apatia, accumulo compulsivo di spazzatura, mancanza di vergogna e rifiuto dell’aiuto altrui. Diogene è ‘il…

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Le competenze comunicative e i bambini timidi

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I bambini diventano competenti a livello sociale e comunicativo nel corso del loro sviluppo, in particolare per quanto riguarda la comprensione del linguaggio non letterale, come nel caso dell’ironia (Mewhort-Buist & Nilsen, 2013). Ci sono prove tuttavia che per l’acquisizione di queste forme avanzate di pensiero siano fondamentali le relazioni tra pari e l’interazione sociale (Banerjee,…

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La timidezza nei giovani adulti

giovani adulti

Nelle generazioni passate ci si aspettava che i ragazzi, superata l’adolescenza, avrebbero lasciato la casa, sposandosi e creando una famiglia propria (Whitehead e Popenoe, 2002). Oggi, i ragazzi fra i venti ed i trenta anni, definiti anche “adulti emergenti”, stanno ritardando il matrimonio e la genitorialità per varie ragioni (Carroll, Willoughby, Tasso, Nelson, Madsen, e Barry,…

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Timidezza, asocialità ed evitamento sociale

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Spesso timidezza, asocialità ed evitamento sociale vengono usati in modo intercambiabile, anche se molti studiosi hanno cominciato a fare delle distinzioni fra loro (Asendorpf, 1990; Nelson, 2013; Rubin & Asendorpf, 1993; Rubin, Bowker, & Kennedy, 2009; Rubin e Coplan, 2004).  Questi autori ritengono importante infatti distinguere tra coloro che vogliono interagire con gli altri, ma…

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Studi sull’arrossire

studi sull'arrossire

Tutti, più o meno, hanno provato l’esperienza dell’arrossire, che consiste in un arrossamento improvviso e involontario del volto. Darwin fu il primo scienziato ad interessarsi di questo argomento, cui dedicò un capitolo nel libro “L’espressione delle emozioni nell’uomo e negli animali”. Lo scienziato riteneva che l’arrossire fosse “la più peculiare delle emozioni umane”, un’emozione che riguarda, osservava…

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