Dismorfobia in adolescenza

dismorfofobia

La dismorfofobia: cosa è?

La dismorfofobia è la paura di non essere normali, di non avere un aspetto normale.

Chi è maggiormente interessato al problema?

Sono soprattutto gli adolescenti di entrambi i sessi, a causa delle ansie legate alle trasformazioni corporee dell’età puberale.

In che cosa consiste?

Consiste, come dice la parola, nel timore di non avere una buona forma, un buon aspetto, nella paura insomma di non essere ‘normali’ per quanto riguarda l’estetica del corpo.

Quali parti del corpo sono maggiormente interessate?

La paura riguarda tutto il corpo dell’adolescente o, più spesso, una sola zona, che diventa allora il ‘problema numero uno’ del ragazzo, il suo vero pensiero ossessivo, capace di interferire poi con tutti gli altri pensieri ed impedendogli di fatto la concentrazione su altri temi, specialmente scolastici.

Come si manifesta questa fobia?

Ogni volta che la zona corporea considerata ‘vulnerabile’ deve essere esposta o semplicemente nominata, il soggetto entra in ansia, e mette in atto dei comportamenti di evitamento. La sua inquietudine riguarda soprattutto la paura di essere sminuito agli occhi degli altri, di essere ridicolo e pertanto possibile bersaglio di scherzi e di pettegolezzi.

Perché gli adolescenti soffrono frequentemente di questa fobia?

Perché sono individui ancora in formazione, non del tutto dotati di esperienze e risorse adeguate per difendersi, anche psicologicamente, dalle aggressioni e dagli scherni.

Inoltre, nel ragazzo, un possibile commento negativo proveniente dal gruppo dei pari, cioè degli amici, assume una valenza enorme rispetto ad un giudizio del tutto simile ma fornito da persone adulte, vissute come ‘diverse’ e pertanto estranee.

Nell’età adolescenziale inoltre il gruppo familiare, vissuto fino ad allora come l’unico luogo veramente sicuro e tranquillo, si percepisce come estraneo e vuoto e pertanto si cerca di investire le proprie capacità affettive verso oggetti e persone al di fuori dell’ambito domestico.

Il mondo extra familiare, considerato in precedenza insicuro e ostile, acquisisce un nuovo valore, viene addirittura facilmente idealizzato e sperimentato come fonte di nuove identificazioni.

Il gruppo degli amici costituisce allora uno dei principali punti di riferimento, per cui l’approvazione o il rifiuto, reale o immaginario, da parte del gruppo, riveste grande importanza in questo particolare momento della vita, rendendo l’adolescente estremamente dipendente da questo tipo di parere.

A che età insorge questa fobia?

La paura di non essere normali insorge verso i dodici anni e finisce, nei casi non patologici, verso i diciotto, venti anni.

Cosa comporta questa fobia?

La dismorfofobia è alla base di intensi sentimenti di ansia e di inferiorità, non sempre compresi dal mondo adulto.

E’ una fobia frequente al giorno d’oggi?

Questa paura è tipica degli adolescenti di ogni epoca, ma viene oggi esasperata dalle immagini diffuse dai media, con le quali i giovani sono inevitabilmente costretti a confrontarsi, con il risultato pressoché scontato di risultare perdenti.

Quali parti del corpo sono interessate?

Soprattutto i problemi riguardano il peso, la statura, il sedere, la pancia, le cosce, il seno diventano oggetto, tutti insieme o singolarmente, delle ossessive attenzioni di ragazze e ragazzi.

Da qui nascono le esigenze di controllare il peso, da cui poi insorgono comportamenti anoressici.

Lo specchio

Grandi sofferenze può inoltre provocare la comparsa dell’acne. Lunghe sedute di auto-osservazione davanti allo specchio servono allora all’adolescente per conoscersi meglio e per rassicurarsi. I genitori dovrebbero comprendere questa esigenza e non ridicolizzarli per il fatto che si specchiano in continuazione.

Dr. Walter La Gatta

Immagine:

Pexels

Mix

speranza

La speranza: cosa è e come utilizzarla

Studi e riflessioni sulla speranza Cohen, nel 1958 osservava che: "anche se una vita senza speranza appare impensabile, la psicologia ...
Leggi Tutto
colloquio di lavoro

Come presentarsi ad un colloquio di lavoro

L'appuntamento per un colloquio di lavoro accende sempre grandi speranze e per questo ci si può sentire particolarmente in ansia ...
Leggi Tutto
fumare

Si fuma per timidezza: perché smettere di fumare

SEI UN FUMATORE/UNA FUMATRICE? SI FUMA PER TIMIDEZZA: ECCO PERCHE' DOVRESTI SMETTERE DI FUMARE Nella vita, tutte le persone hanno ...
Leggi Tutto
vita

Sai migliorarti la vita? Test

Che tipo sei? Accetti passivamente tutto quello che ti capita o ti impegni per migliorare la qualità della tua vita? ...
Leggi Tutto
parlare in pubblico

Come superare la paura di parlare in pubblico

Ci sono molte persone che, piuttosto che dire una mezza frase in pubblico, scelgono la rinuncia, anche se attraverso questa ...
Leggi Tutto
dismorfofobia

Dismorfobia in adolescenza

La dismorfofobia: cosa è? La dismorfofobia è la paura di non essere normali, di non avere un aspetto normale. Chi ...
Leggi Tutto
L'ansia e la timidezza

L’ansia e la timidezza

L'ansia e la timidezza si influenzano vicendevolmente. Le reazioni psicofisiologiche del timido sono dovute infatti anzitutto allo stato di ansia, ...
Leggi Tutto
Consulenza

Consulenza psicologica a distanza

CERCHI UNA CONSULENZA PSICOLOGICA A DISTANZA? Prendi in considerazione il nostro Studio Professionale ANCONA - TERNI - CIVITANOVA MARCHE La ...
Leggi Tutto

Autore:

Dr. Walter La Gatta
Si occupa di:

. Psicoterapie individuali e di coppia
. Sessuologia (Terapeuta del Centro Italiano di Sessuologia)
. Tecniche di Rilassamento e Ipnosi
. Disturbi d’ansia, Timidezza e Fobie sociali.

E' responsabile del sito
www.clinicadellatimidezza.it


Riceve ad Ancona e Terni. Per appuntamenti: 348 – 331 4908

Contatti e Consulenza con il Dr. Walter La Gatta: qui

Biografia completa del Dr. Walter La Gatta: qui

Lascia un commento

Condivisioni