Gli altri mi prendono in giro – Consulenza on Line

prendono in giroVorrei chiedere un aiuto perché la mia situazione sta diventando insostenibile… ho circa vent’anni, frequento un’università e sono all’estero grazie al programma Erasmus. Vivo in appartamento con tre colleghi, io sono italiana, sempre italiani ma di un’altra madrelingua, una ragazza e due ragazzi un po’ più grandi di me. Sono sempre stata una ragazza molto sensibile e dolce, ma nella vita ho sofferto molto già da bambina perché la mia sensibilità mi portava ad avere paura, temere il giudizio degli altrie chiudermi… ho subìto anche qualche episodio di bullismo che mi ha fatto perdere la voglia di frequentare la scuola e i miei coetanei, così mi rifugiavo nella lettura e nel conforto della famiglia e di pochi amici. Ho così sviluppato una specie di corazza che mi levo solo se mi sembra il caso, e dunque molte persone pensano che io sia molto forte e sarcastica (nonostante, questo sì, ho un ottimo senso dell’umorismo!), mentre in realtà qualsiasi commento maligno o classico brutto tono mi fa un male terribile. Ora ho diversi amici che mi vogliono bene e mi stimano, una bella famiglia, un ragazzo d’oro, dovrei essere felicissima e non lo sono… Sono carina e intelligente, eppure mi sembra sempre che gli altri mi prendano in giro, e vivere con queste tre persone si sta rivelando sempre più difficile. Mi sento in parte accettata e in parte no in questo paese straniero, ho fatto nuove amicizie ma lo vedo come molti ti guardano soltanto per la nazionalità. I miei coinquilini fanno tanti piccoli scherzetti o cose che forse a causa della mia permalosità e sensibilità io interpreto come presa in giro o a volte aperto odio (parlano in una lingua che non capisco anche con me presente, si ritrovano in soggiorno senza dire nulla, spostano le mie cose senza chiedere o appoggiandole senza cura…). Molte persone non valutano a seconda della mia persona, ma da dove vengo e la mia lingua, perciò loro sono più avvantaggiati e spesso io resto tagliata fuori dai gruppi perché non capisco bene cosa viene detto, le sfumature del discorso e mi sento ancora più sola.Il problema è che vorrei sapere se sono sbagliata io oppure se è normale sentirsi così, sempre non accettati o parzialmente accettati, vedere che nei gruppi si viene sempre quasi per ultimi e che le vere amicizie che si hanno sono davvero poche, e non capire perchè… all’inizio sembra sempre andare tutto bene, dopo un pò gli altri si allontanano…

Gentilissima,

In realtà è normale provare sempre un senso di insicurezza nei rapporti con gli altri: poche sono le persone che sono sicure di piacere sempre e comunque e, se lo sono, è perché sono poco introspettive, si pongono poche domande, vivono la vita con estrema leggerezza. Un comportamento come il suo è dunque assai più saggio, in quanto nei rapporti sociali non bisogna mai dare nulla per scontato ed è sempre utile chiedersi se i legami stabiliti sono ancora buoni, funzionanti, gratificanti. Detto questo, le consiglierei di non sentirsi sempre al centro dell’attenzione degli altri, perché è probabile che questa sia più una sua percezione che non la realtà: tutti, quando si è in gruppo, vengono a turno presi in giro e se c’è qualcuno che se la prende in modo particolare, non fa che attirare le attenzioni su di sé, con il risultato che effettivamente poi diventa ‘privilegiato’ nelle attenzioni degli altri. Cerchi dunque di comportarsi con naturalezza, ed eserciti anche il suo senso dell’umorismo: invece di fare battutine piccanti o sarcastiche, le faccia bonarie e che possano piacere a tutti, senza offendere o colpire nessuno. Vedrà che, se cambierà il suo atteggiamento verso gli altri, non potrà che cambiare anche l’atteggiamento degli altri verso di lei.
Cari saluti e buono studio.

Dr. Walter La Gatta
Clinica della Timidezza

 

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Dr. Walter La Gatta

Psicoterapeuta Sessuologo at Ellepi Associati Ancona - Terni
Si occupa di:

. Psicoterapie individuali e di coppia
. Sessuologia (Terapeuta del Centro Italiano di Sessuologia)
. Tecniche di Rilassamento e Ipnosi
. Disturbi d’ansia, Timidezza e Fobie sociali.

E' responsabile del sito
www.clinicadellatimidezza.it


Riceve ad Ancona e Terni. Per appuntamenti: 348 – 331 4908

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8 pensieri su “Gli altri mi prendono in giro – Consulenza on Line

  1. mi prende in giro un amico mio dicendomi kallon perche lo diceva un altro mio amico che mi faceva incazzare ora anche lui lo fa

  2. ciao io mi chiamo Alessandra e ho 14 anni e da sempre sono stata presa in giro dai miei coetanei dalle elementari con lisolamento il che vuol dire che io alla ricreazione stavo sempre da sola e ogni tanto mi dicevano cose offensive e io non reaggivo mai per la mia timidezza oltretutto io non avevo neanche un amico ma il peggio è arrivato quando ho iniziato le scuole medie e il peso delle prese in giro si è fatto più grande che mai e sopprattutto la profonda tristezza e dolore che io provavo ebbene sì io ho subbito atti di bullismo da parte dei miei coetanei e io ne ero la vittima perche non rispondevo alle emerginazioni e mi tenevo tutto dentro io oggi faccio il primo superiore nella mia classe mi trovo da favola e ho tante amiche nella mia classe anche se ormai sono diventata permalosa e non sò più se una pesona scherza oppure no però io ancora vengo derisa da tutta la scuola tranne la mia classe per fortuna e quando dico che vengo derisa e presa in giro da tutta la scuola intendo dire che in tutte le classi mi prendono di mira chiamandomi barbie che vuol dire che sono finta e non ho sentimenti anche se sono bella per questo io questa parola la reputo molto offensiva. io avevo un ragazzo di un anno più grande di me e mi ha lasciata dopo 3 settimane di fidanzamento e io ci stò malissimo in più lui fà parte di una classe dove tutti mi deridono e io una volta alla provocazione di questa classe ho reaggito rispondendogli( no a lui ma alla sua classe) il mio ex non mi difende neanche e il giorno dopo che ci eravamo lasciati si è baciato con un altra e io per gelosia lo ho mandato a quel paese e gli ho detto cose un pò offensive per la rabbia che in quel momento io provavo vorrei tanto dirgli quanto lo amo e quanto io tengo a lui ma ormai è troppo tardi e non cè più niente da fare ormai mi è crollato il mondo addosso quando io e lui ci siamo lasciati mi manca da morire sopprattutto quei momenti a baciarci nel corridoio della scuola. una ragazza della classe del mio ragazzo a detto che mi voleva picchiare ma alla fine lei non mi ha fatto niente perche un compagno della mia classe mi ha difesa

  3. mi chiamo MAria e ho 12 anni, a scuola mi prendono in giro persone che neanche io conosco, mi inventano soprannomi che mi fanno soffrire da morire, è come se a ogni brutta cosa mi dicono nel mio cuore si fa una ferita sempre + grande.
    l ultimo soprannome ke mi hanno dato è quello di POPOLARE perchè nel film del mondo di patty le popolari sono quelle più sfigate, poi ho l’ apparecchio e mi chiamano anche patty, il problema è che non sò come rispondergli e quando arrivo a casa mi arrabbio con me stessa per non avergli risposto come si deve in modo ke non lo facciamo +.
    per favore mi aiutate???

  4. Cara Maria,
    Come avrai letto, non rispondiamo alle richieste di consulenza inviate sotto forma di commento, ma la tua lettera merita una risposta, considerato che hai 12 anni e ti trovi così in difficoltà.

    A mio parere non devi preoccuparti su cosa devi rispondere, ma devi imparare a non curarti di quello che queste persone ti dicono.

    Lo sai come funziona no? Più ti mostri afflitta e più loro si divertono. Per questo motivo, comincia intanto a diminuire il loro divertimento mostrandoti completamente indifferente a quello che essi ti dicono.

    Poi parlane con i tuoi genitori, che forse non si rendono neanche conto che tu hai questo problema: forse anche loro potranno darti qualche suggerimento.

  5. Caro dottore,
    quando frequentavo le superiori, anch’io mi trovavo pressapoco nelle stesse condizioni di Maria, ma mi sono comportato (senza chiedere il parere di alcun esperto) come Lei ha suggerito, e cioè facendo finta di niente. Eppure, questo non ha placato certo le “ire funeste” degli idioti di turno, che continuavano a fare gli stupidi e divertirsi alle mie spalle. Come spiega questa cosa adesso? Che l’unico modo per non soffrire più era quello di spaccargli i denti come ho sempre voluto, in modo da renderli muti?
    Per favore, mi risponda perchè è importante.
    Saluti.

  6. sono una ragazza timida e ogni volta che vado a scuola un mio compagno mi prende in giro e sto sempre male quasi tutti mi evitano poi anche mia madre si arrabbia con me perché dice che non ho nessun amico

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