Gli avatars possono aiutare i bambini timidi

avatarsI ricercatori della University of Central Florida’s Anxiety Disorders Clinic e la Virtually Better di Atlanta stanno collaborando per permettere ai bambini che soffrono di ansia sociale di fare pratica di abilità sociali e sentirsi così più a proprio agio nelle situazioni interpersonali.

Essi hanno sviluppato un nuovo programma di simulazione al computer che permette ai bambini di interagire con avatars che svolgono il ruolo di compagni di classe, insegnanti ecc. La simulazione, progettata per bambini da 8 a 12 anni, consente agli psicologi di svolgere il ruolo degli avatar, mentre i bambini si siedono ad un computer in una stanza diversa e rispondono alle situazioni che incontrano abitualmente. I bambini imparano a salutare, a fare e ricevere complimenti, ad essere assertivi, a fare domande e a rispondere alle stesse.

Esempio: in fondo al corridoio c’è un insegnante che dice: “Tu sei uno dei miei studenti preferiti!” oppure in classe, una ragazza molto brava dice: “Tu sei il più bello della nostra classe!” Molti bambini sorridono e con entusiasmo restituiscono quei complimenti, ma alcuni che soffrono di ansia sociale possono essere troppo terrorizzati per rispondere.

L’Istituto Nazionale di Salute Mentale, parte del National Institutes of Health, ha finanziato lo sviluppo del software con una concessione di 500.000 dollari. Lo studio coinvolgerà 30 bambini della Florida di età compresa fra 8 a 12 anni.

Se la paura è così grave che impedisce al bambino di fare qualcosa che lui o lei dovrebbe fare, come andare a scuola, giocare in una squadra sportiva, partecipare ad un saggio di danza, andare a una feste di compleanno o farsi degli amici è necessario fare qualche intervento.

Vi sono centri, come L’Anxiety Disorders Clinic dell’Università della California che ha dei programmi in cui i bambini con ansia sociale vengono accoppiati con coetanei che si sentono più sicuri di sé durante escursioni in luoghi come piste da bowling, ristoranti e campi da golf in miniatura.

Poiché però questi programmi non sono facili da attuare, questi giochi di simulazione ambientati in luoghi che il bambino è abituato a frequentare, come la scuola, possono essere di molto aiuto. In questi giochi vi sono personaggi che sono in ogni classe, come la ragazza bella, quella intelligente, il bullo, ecc. In tutto sono sei personaggi e vi sono diversi livelli di difficoltà nella simulazione che  consentono agli psicologi di mettere a punto gli scenari più adeguati per i piccoli pazienti. Scenari più impegnativi comprendono ad esempio l’interazione con un bullo che chiede dei soldi al bambino.

Questo software è stato progettato con intenti terapeutici e dunque non c’è niente di simile sul mercato.

Se la prova iniziale andrà bene, i ricercatori sperano di condurre una sperimentazione che durerà un anno con più bambini. In seguito la simulazione potrebbe diventare disponibile per i clinici. Il programma potrebbe essere inoltre ampliato per includere altre situazioni, come ad esempio i campi da gioco, e aiutare così i bambini a fare pratica di abilità sociali anche nelle situazioni del tempo libero.

Dr. Walter La Gatta

Fonte e immagine:  University of Central Florida, via Avatars may help children with social anxiety overcome fears, Medical Press, Medical Press

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Psicoterapeuta Sessuologo at Ellepi Associati Ancona - Terni
Si occupa di:

. Psicoterapie individuali e di coppia
. Sessuologia (Terapeuta del Centro Italiano di Sessuologia)
. Tecniche di Rilassamento e Ipnosi
. Disturbi d’ansia, Timidezza e Fobie sociali.

E' responsabile del sito
www.clinicadellatimidezza.it


Riceve ad Ancona e Terni. Per appuntamenti: 348 – 331 4908

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