La Telepsicoterapia efficace anche per il DPTS

telepsicoterapiaSecondo una nuova ricerca condotta dallo psichiatra Stéphane Guay, che lavora presso l’ Università di Montréal la psicoterapia a distanza è un metodo assolutamente efficace, tanto quanto l’incontro faccia-a-faccia fra psicoterapeuta e paziente.

“Studi precedenti hanno mostrato che la terapia per la cura delle fobie via teleconferenza è efficace quanto il contatto faccia a faccia,” afferma il Dott. Guay, che è anche direttore del Centro Studi Trauma al-Louis H. Lafontaine’s Hospital, Centro di ricerca Fernand-Seguin. In questa nuova ricerca si è voluto indagare se anche il trattamento del disturbo post traumatico da stress poteva essere trattato a distanza, con la stessa efficacia trerapeutica.

Va detto che fino a pochi anni fa, la telemedicina era limitata ai professionisti che utilizzavano la tecnologia per comunicare fra colleghi, per lo scambio di esami diagnostici, o per la supervisione di un intervento chirurgico. La  teleterapia in realtà potrebbe diffondersi molto di più, permettendo ai pazienti di contattare degli esperti che operano anche in aree geografiche molto distanti dal loro luogo di residenza.

Come parte di questo studio, 17 pazienti sofferenti di disturbo post traumatico da stress della regione Outaouais sono stati sottoposti a 16-25 sedute di psicoterapia in teleconferenza, con terapeuti di Montreal. I loro dati sono stati poi raffrontati con un gruppo di controllo costituito da pazienti sottoposti alla tradizionale psicoterapia faccia a faccia.

Secondo il Dott. Guay la teleterapia non può sostituirsi completamente al rapporto faccia a faccia, nel DPTS. “Le terapie del disturbo post-traumatico da stress richiedono infatti che il paziente possa rivivere alcuni eventi traumatici e nel caso dovesse esservi qualche conseguenza negativa, è importante che ci sia sempre qualcuno ad intervenire”. Non tutto dunque può essere affrontato a distanza, ma questo non significa che non si possa fare molto.

Risultati della ricerca: il gruppo in teleterapia e il gruppo di controllo hanno ugualmente beneficiato della loro terapia. “Lo stesso numero di pazienti in entrambi i gruppi ha visto un calo significativo del proprio stress post-traumatico, della depressione e dell’ansia,” ha affermato il Dott. Guay. “In effetti, dal 75 all’ 80 per cento dei partecipanti ha superato lo stress cronico post-traumatico”.

I pazienti sono stati successivamente valutati e nessuno di loro ha risentito della distanza dal terapeuta, o espresso disagio per gli aspetti tecnologici della procedura. I commenti dei pazienti sono stati in favore della  tele-terapia ed anzi, sembra che essi abbiano perfino apprezzato una certa distanza dal loro terapeuta.

La Teleterapia potrebbe essere sempre più utilizzata per fornire accesso a trattamenti che richiedono specialisti che non sono disponibili in tutte le aree geografiche. Sebbene il dottor Guay abbia avvertito che la teleterapia non possa essere utilizzata per ogni tipo di riabilitazione, a suo avviso si presterebbe bene al trattamento della depressione, delle fobie e dei disturbi alimentari.
(In Italia è vietata.)

Fonte: University of Montreal. “Therapy Via Teleconference? Professor Studies Remote Psychotherapy.” via Science Daily

Dr. Walter La Gatta

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Psicoterapeuta Sessuologo at Ellepi Associati Ancona - Terni
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. Psicoterapie individuali e di coppia
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Un pensiero su “La Telepsicoterapia efficace anche per il DPTS

  1. Articolo interessante, soprattutto oggi che internet mette in comunicazione mondi estremamente distanti. Gli operatori del sociale, di ogni tipo, non possono più sottovalutare questo mezzo e possono sfruttarlo (anche se ancora giovanissimo, soprattutto per quanto riguarda l’utilizzo in ambito “benessere”).

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