• Online dal 2002, Per fare della timidezza un punto di forza.

Problemi di timidezza mai avuti prima – Consulenza online

timidezzaSalve, mi chiamo Laura ho 21 anni e da un paio di anni ho problemi di timidezza che non avevo mai avuto prima. Ad oggi il problema mi sta causando molti inconvenienti. Devo premettere che ho una famiglia fantastica, studio all’estero, e sono sempre stat reputata una ragazza dal carattere deciso e forte. Dallo scorso anno pero’ ho iniziato ad arrossissire immprovvisamente in tante occasioni, e con il passare del tempo sono aumentati e peggiorati, fino ad arrivare al punto che anche pagare una bottiglia di latte al supermercato era motivo per me di angoscia (sapendo che sarei arrossita e sapendo lo sguardo sbalordito che avrebbe fatto la cassiera.) Ad oggi davvero non capisco quale sia il mio problema, sono una bella ragazza con molti obiettivi nella vita, studio quello che amo e per di piu all ‘estero. Sono curiosa di natura e ho sempre amato relazionarmi con le persone e conoscerne di nuove. 

Ho buone capacita’ comunicative e non ho davvero nulla di cui vergognarmi. Io sono pienamente consapevole dei miei limiti ma anche delle qualita’ che possiedo percio’ davvero non riesco a concepire il perche’ in mille situazioni dalla piu’ stupida alla piu’ seria, in tutte le ore del giorno o della notte io arrossisco. Quando arrossisco ho provato mille volte a ripetermi in testa che non avevo nulla di cui vergognarmi, ma nn serve a nulla, accade e basta. La cosa triste e’ che mi capita con tutti, amici, familiari, gente che non conosco. Credo di aver davvero bisogno di aiuto, voglio sconfiggere questo problema, e voglio farlo in fretta, perche’ mi rendo conto  che mi sta cambiando e mi limita tantissimo. Mi crea problemi all’ universita’ ma anche nel relazionarmi con gli altri.(per esempio io ho una buonissima capacita’ di parlare-scrivere in inglese eppure ogni volta che mi trovo a parlarlo, anche se poi parlo splendidamente, e’ sicuro che gia’ sono rossa come un peperone!!!) Ero davvero diversa, sfacciata, sicura di me e non curante del giudizio degli altri. Cosa mi e’ successo? Lei pensa che potro’ tornare come ero una volta? Finora nessuno capisce quanto questa situazione mi stia angosciando e spero proprio che lei possa essermi di aiuto.

La ringrazio in anticipo e spero di ricevere una risposta al piu’ presto,
Laura

Gentile Laura,

Se lei arrossisce oggi, sicuramente arrossiva anche in passato, anche se non ci faceva caso. Si tratta infatti di una normale reazione fisiologica, che dipende da tantissimi fattori, non solo psicologici, ma anche organici e che in alcuni soggetti è più accentuata rispetto ad altri. Cosa può essere cambiato in lei? Probabilmente il fatto che qualcuno glielo ha fatto notare e da allora lei non riesce più a comportarsi spontaneamente, liberamente: la perfetta percezione che lei ha acquisito sul rossore del suo viso è diventata un allarme continuo, che non la lascia né di giorno, né di notte. Paradossalmente però, più ci pensa, più se ne preoccupa, più le capita di arrossire. Il problema infatti è causato dall’ansia e, come lei sicuramente saprà, l’ansia genera ansia. Un consiglio dunque potrebbe essere intanto quello di affinare le tecniche di osservazione e imparare a concentrarsi di più sugli altri: faccia delle letture che riguardano il linguaggio del corpo, il linguaggio verbale, il linguaggio simbolico. Tutto questo potrà aiutarla a spostare l’attenzione da sé stessa agli altri: questa minore attenzione che riserverà a sé stessa la renderà molto meno ansiosa. Inoltre, un’altra considerazione: molti studi hanno dimostrato che le persone si giudicano molto peggio di quanto non vengano giudicate dagli altri. Provi dunque a cambiare il suo metro di giudizio per quanto riguarda sé stessa, sia meno critica e meno esigente: un po’ di rossore del resto non cancella certamente la sua intelligenza, né la sua capacità di relazionarsi con gli altri, che dice di essere già ottima, il che è una bella fortuna. Meno penserà al rossore, meno le succederà di arrossire, proprio come accadeva qualche anno fa, in cui lei si sentiva “diversa, sfacciata, sicura di me e non curante del giudizio degli altri” , (anche se chiaramente non era così).
Cordiali saluti.

Dr. Walter La Gatta

www.clinicadellatimidezza.it

Immagine:

Achromasia, Wikimedia

Autore:

Dr. Walter La Gatta
Si occupa di:

. Psicoterapie individuali e di coppia
. Sessuologia (Terapeuta del Centro Italiano di Sessuologia)
. Tecniche di Rilassamento e Ipnosi
. Disturbi d’ansia, Timidezza e Fobie sociali.

E' responsabile del sito
www.clinicadellatimidezza.it


Riceve ad Ancona e Terni. Per appuntamenti: 348 – 331 4908

Contatti e Consulenza con il Dr. Walter La Gatta: qui

Biografia completa del Dr. Walter La Gatta: qui

About Dr. Walter La Gatta

Si occupa di: . Psicoterapie individuali e di coppia . Sessuologia (Terapeuta del Centro Italiano di Sessuologia) . Tecniche di Rilassamento e Ipnosi . Disturbi d’ansia, Timidezza e Fobie sociali. E' responsabile del sito www.clinicadellatimidezza.it Riceve ad Ancona e Terni. Per appuntamenti: 348 – 331 4908 Contatti e Consulenza con il Dr. Walter La Gatta: qui Biografia completa del Dr. Walter La Gatta: qui

Lascia un Commento

Un commento

  1. Il rossore è un problema MOLTO invalidante e il consiglio: ” non essere troppo critica con te stessa” mi sembra un pò superfluo.E’ sintomo di una vera fobia sociale e va curato solo con l aiuto di uno psicoterapeuta attraverso una terapia mirata cognitivo comportamentale (meglio se di gruppo). Il rossore, ahimè.. resterà per sempre ma accetarlo sarà più facile… parola di chi ci è già passato!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *