Soffrire di solitudine

solitudine

La solitudine è stata descritta come “una sofferenza cronica senza possibilità di riparazione” (Weiss, 1973). Da allora numerose ricerche si sono occupate di questo particolare malessere, collegandolo con uno stato di salute negativo, che può portare perfino ad un aumento del rischio di mortalità (Holt-Lunstad, Smith, e Layton, 2010) o, nei casi…

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Se sei ancora single ci sarà un perché!? Test

solitudineScopri la motivazione profonda che c’è dietro la tua solitudine sentimentale attraverso questo test.

Come si fa il test
Scegli una sola fra le tre risposte proposte per ogni domanda: quella che condividi più profondamente, o comunque più delle altre due. Cerca di essere sincera, perché solo in questo modo potrai avere informazioni e suggerimenti utili per una riflessione attenta su di te.Nota bene: dovendo, per motivi di grafica, scegliere di coniugare il test al maschile o al femminile, abbiamo scelto il femminile, ma il test va bene anche in versione maschile (adattate voi stessi i pronomi e le situazioni).

DOMANDE

 

1.Ci risiamo. Anche questo nuovo collega, che ti piaceva tanto, è sposato. Cosa pensi?
a. Uhmmm… Sposato, eh? b. Che se lo tenga pure, la moglie! c. Capitano tutti a me!

2.Per te la vita di coppia richiede soprattutto capacità di…
a. Godimento b. Realizzazione c. Perdono

3.La tua storia d’amore sembra scricchiolare. Cosa scrivi sul tuo diario?

a. Meglio continuare una storia fallita, che sentirsi fallite e senza una storia; b. Domani è un altro giorno. c. Evidentemente non era l’uomo giusto per me.

4. Il tuo motto preferito:
a. “Amami poco, ma continua”; b. “Meglio un giorno da leone che cento anni da pecora”; c. “Il buon giorno si vede dal mattino”.

5.Lui vuole andare in vacanza al mare, tu nelle città d’arte. Come andrà a finire?
a. Gli manderai un mazzo di fiori gialli, con un biglietto di sola andata per una località di mare; b. Gli dirai che l’uomo deve sempre appagare i desideri della sua donna. c. Deciderà lui.
6.Lui ti confida che c’è una donna che lo corteggia. Cosa fai?
a. Gli chiedi di presentartela: ti va di sfidarla, con il tuo fascino e la tua bellezza; b. Gli regali una mia fotografia con su scritto: ‘ricordati di chi ti ama’ c. Ti fai promettere che non ti tradirà mai.

7. La parola che, tra queste, ti crea maggiore senso di fastidio:
a. Solitudine b. Colpa c. Errore
8.Dopo pochi mesi cominciate a convivere. Come vi organizzate per i lavori domestici?
a. Teoricamente fifty-fifty; praticamente tutti lui; b. Li faccio io, naturalmente. Ci mancherebbe! c. Me ne occupo io, ma mi aspetto che lui mi apprezzi per questo e mi faccia i complimenti.

9.Avete appena fatto pace dopo la vostra prima litigata. Cosa fai?
a. Piangi e gli confidi di aver pensato che la vostra storia era sbagliata. b. Lo riempi di coccole, tenerezze e baci; c. Gli proponi ‘una seratina da ricordare’;

10. In amore la libertà deve consistere nel…
a. Poter sperimentare; b. Poter valutare. c. Poterci riprovare;
11.Il tuo nuovo partner ti ha detto ‘ti amo’ già dal vostro primo incontro: cosa pensi?
a. “E’ bello che me lo dica. Comunque sia”; b. “Non sarà che domani mi chiede di sposarlo, no”? c. “E’ sicuramente un buon segno: forse è la persona giusta per me”.
12. Lui ti chiede, per qualche tempo, di non fare lo straordinario sul lavoro e di dedicargli maggiori attenzioni…
a. Non esiste: per te il lavoro viene prima di tutto; b.Tu puoi rinunciare al lavoro per stare con lui, ma lui ha pensato già a come ricompensarti per questo sacrificio? c. Prendi una settimana di ferie per stare con lui;
13. Il tuo punto di forza nel rapporto di coppia:
a. L’ allegria b. La disponibilità c. La determinazione

IL PUNTEGGIO

Trasforma ora le tue risposte in colori, utilizzando questa tabella:

 


Domande

Rosso

Verde

Giallo
1 C A B
2 C A B
3 A B C
4 A B C
5 C A B
6 B A C
7 A B C
8 B A C
9 B C A
10 C A B
11 A B C
12 C A B
13 B A C
Tot. Punti
Il Significato di questo test

Ti abbiamo sottoposto questo test per permetterti di scoprire quale è la motivazione che sta dietro alla tua solitudine sentimentale. A volte infatti si è portati a pensare che sia la sfortuna, o il fato, a determinare gli incontri e le relazioni che si stabiliscono con persone dell’altro sesso. Questo è vero solo in parte, perché nella realtà, la scelta del partner può essere dettata da forti motivazioni inconsce, da resistenze nelrealizzare qualcosa di positivo per sé, che possa riguardare non solo il presente, ma anche il futuro. Il test non è stato testato su un campione rappresentativo della popolazione, si basa però su teorie e ricerche psicologiche ormai largamente consolidate nella pratica clinica. Dunque, lo puoi utilizzare come strumento di riflessione e di orientamento personale, soprattutto se il punteggio che hai raggiunto in un determinato colore è uguale o superiore al valore 10. I punteggi, per ciascun colore, che vanno da 5 a 9 punti ti riguardano solo in parte; quelli da 0 a 4 non vanno presi in considerazione.

A Colore Rosso

Amore ‘paziente’

Come sei.Sei il tipo di donna che non ama stare senza un uomo e che, pur di averlo, sei disposta a tollerare anche le situazioni più difficili, accettando il ruolo della compagna-ombra. Sei sempre pronta a giustificare, a comprendere, a contenere tutte le ansie, le insofferenze e le contraddizioni che prova il tuo uomo nei confronti della vita. Per questo sei considerata una buona compagna: perché sei paziente, rispettosa, non hai atteggiamenti di sfida, non susciti paura e diffidenza. Ed ecco allora perché attiri a te tutti quegli uomini che non vogliono un legame impegnativo, che non desiderano perdere il controllo ed il potere di decidere sui propri rapporti. Il tuo uomo sa che può sempre contare su di te, qualsiasi cosa succeda.

Il problema. Le storie che vivi non ti incentivano a crescere, a migliorare la stima che hai di te; bloccano ogni tua iniziativa e ti fanno vivere alla giornata, senza un vero progetto. Nonostante ciò, vivi nel terrore di perdere del tutto queste seppur fugaci presenze maschili nella tua vita, perché temi la solitudine ed il vuoto affettivo. Accettando questa posizione di inferiorità nelle relazioni di coppia hai il vantaggio secondario di non dover diventare una persona completamente autonoma ed indipendente e di trovare delle giustificazioni alle tue insicurezze, alle tue insoddisfazioni.
La soluzione del problema.Prova a smettere di autocommiserarti e cerca invece di impegnarti nella valorizzazione della nuova immagine di te. Devi consentirti la possibilità di rischiare, di intraprendere, di fare. Ed anche di sbagliare, perché l’autostima non è un diploma che si prende a scuola: è il risultato delle esperienze di vita, dei confronti, delle prove difficili affrontate nel passato. E’ la consapevolezza delle capacità acquisite per far fronte agli eventi ed alle sfide della vita, in piena autonomia, senza paura.

B Colore Verde

Amore ‘liquido’

Come sei.L’amore è per te come una coppa di champagne: frizzante, inebriante, eccitante, ma capace di confonderti con le sue bollicine. Per questo spesso ti capita di prendere degli abbagli, di tuffarti in storie sbagliate dalle quali poi è difficile disimpegnarsi.. L’uomo-mascalzone ti fa paura, ma allo stesso tempo ti intriga: per te in amore ci vuole brivido, eccitazione, tuffi al cuore, ma ancor più di questo, vuoi essere l’assoluta protagonista delle tue storie, scriverne il copione, realizzare le fantasie che popolano la tua immaginazione. Sei sempre alla ricerca di una persona ‘speciale’, fuori dagli schemi. Poi, puntualmente, arrivano litigate e delusioni. Decidi di cambiare tutto nella tua vita, ma poi, stranamente, una coazione a ripetere ti spinge sempre verso lo stesso tipo di persona: un’altra cornice vuota da aggiungere alla tua galleria.

Il problema.Le relazioni povere e superficiali che ti sono capitate finora sono probabilmente provocate da un meccanismo di difesa inconscio che ti guida, come per proteggerti da legami troppo profondi, da responsabilità troppo adulte che nell’intimo temi. Sostanzialmente hai paura di ‘perderti’ nell’amore. Probabilmente esiste un solo, vero uomo, nella tua vita ed è tuo padre: gli altri sono come dei giocattoli con i quali tenti di trastullarti, per non rinunciare simbolicamente al tuo ruolo di figlia.

La soluzione del problema. Anzitutto devi convincerti che non è vero che tu non puoi fare proprio nulla per cambiare la tua vita, per interrompere la percorrenza dell’infinito cerchio: prova ad ascoltare di più la tua realtà interiore, cerca di capire quali sono i tuoi veri bisogni. Fai i conti con le tue fragilità, prova a non stare sempre sulla difensiva, disfati delle inutili barricate che hai eretto nei confronti dei sentimenti. Quando pensi a te, cerca di non considerare solo l’involucro esterno: dentro c’è dell’altro, ugualmente brillante e prezioso.

C Colore giallo

Amore ‘fatale’
Come sei.Per te, che sei innamorata dell’amore, l’importante non è tanto amare, quanto sognare di essere amata. Verso il partner hai delle aspettative idealizzate, che probabilmente ti sei costruita nell’infanzia e che ricerchi con infinita nostalgia. Sei aperta alle novità, ma dipendi molto dalle tue convinzioni, dai pregiudizi, dalle aspettative. Per questo, se un uomo è diverso da come te lo eri immaginato nelle tue fantasie, se la storia segue un copione inedito, non scritto, senti un senso di delusione: ti senti ingannata e fai di tutto per uscire da questa storia, convinta di aver sbagliato persona, nella certezza che lui non ti meriti e che qualcun altro, in qualche posto del mondo, ti aspetti già.

Il problema. I rapporti che stabilisci con i tuoi partners non sono mai troppo equilibrati perché spesso quello che tu chiedi è più di quello che sei disposta a dare. Questo accade perché il tuo è un tipo di amore che si confronta più con un ideale che con la realtà. In questo modo il tuo partner non sarà mai perfetto, perché non ti darà mai abbastanza. Spesso, senza rendertene conto, sei tu stessa a creare i presupposti dell’abbandono.

La soluzione del problema. Devi smettere di cercare di capire chi sei specchiandoti nel tuo partner: il tuo valore non diminuisce se hai accanto una persona ‘normale’ e non il Principe Azzurro dei tuoi sogni infantili. Stare con un’altra persona non significa fondersi, annullarsi nel rapporto: devi sviluppare una maggiore autostima ed imparare non solo a chiedere affetto, ma anche a darne. Cerca inoltre di essere più comprensiva, più tollerante.

Dr. Giuliana Proietti

www.clinicadellatimidezza.it

Immagine:

Polly, Flickr

 

E’ assolutamente vietato riprodurre questo test, in qualsiasi forma

Puoi trovare altri test sulla Clinica della Timidezza, su Psicolinea e su Il Sesso e l’Amore

Leggi il Disclaimer

La solitudine è contagiosa

solitudine contagiosa

Uno studio su 5.000 residenti in Massachusetts durato all’incirca dieci anni ha scoperto che l’amico di una persona solitaria ha una maggiore probabilità (52% in più) di sviluppare sentimenti di rifiuto sociale ed ha, a sua volta, maggiori possibilità di soffrire di solitudine (25% in più).

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