Troppo Ritalin ai bambini timidi

RitalinSe una volta il modo per punire i bambini “cattivi” erano le botte o i rimproveri, oggi si preferisce gestire i problemi comportamentali dei più giovani in modo assai meno faticoso per i genitori, cioè attraverso i farmaci.

Nei bambini fra gli 8 ed i 13 anni il consumo di farmaci, come il Ritalin, è cresciuto di sette volte, rispetto al 1997.

Dave Traxson, uno psicologo scolastico che opera nelle scuole del West Midlands, in un’intervista rilasciata al Times Educational Supplement, ha lanciato un allarme: ai bambini sempre più spesso vengono prescritti farmaci, anche se le loro condizioni sono assolutamente “normali”.

“Sento molto fortemente il bisogno di contestare la pratica crescente di medicare i nostri figli per comportamenti e processi di pensiero che fino a poco tempo fa sarebbero stati considerati normali” ha detto.

Traxson, in particolare, ha fatto riferimento al trattamento medico riservato alla timidezza.

Secondo gli ultimi dati forniti dal servizio sanitario nazionale inglese, circa 650.000 bambini di età compresa tra 8 e 13 anni sono stati curati con il Ritalin.

Traxson sostiene che il Ritalin sarebbe utile solo in un caso su cinque, non di più. Parlando ad  una conferenza della British Psychological Society, lo psicologo ha riferito che gli insegnanti spesso non vengono neanche consultati dai medici, prima della prescrizione del farmaco.

Lucie Russell, direttrice delle campagne di informazione di YoungMinds, l’associazione per la salute mentale dei bambini, ha dichiarato: “Nonostante le linee guida stabiliscano che i farmaci non debbano rappresentare la prima forma di trattamento per i bambini e che dovrebbero essere usati raramente, vediamo che essi vengono sempre più frequentemente prescritti, perché è difficile avere accesso alle psicoterapie”.

Questo accade in Inghilterra. In Italia il Ritalin è stato introdotto l’8 Marzo 2007, ma non sembra siano ancora disponibili dati ufficiali sul suo effettivo utilizzo (invitiamo i lettori a segnalarci eventuali ricerche italiane sull’argomento)

Fonte:

Children given ‘chemical cosh’ drugs for shyness, The Telegraph

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Immagine: Wikimedia

Link:

Ritalin, da farmaco a sostanza dopante

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Un commento

  1. Sono un avvocato di 35 che soffre di un forte stato di eccitamento.Assumo il ritaln da ben 4 anni e devo dire che non solo la mia timidezza è svanita ma il ritalin ha tirato fuori dei tratti molto positivi del mio caratttere che non pensavo di avere.Non ho mai sofferto di aulcun tipo di effetto collaterale e non capisco perchè in Italia si faccia una grande battalia contro il ritalin.Probabilmente, se l’avessi preso anche da bambino, mi sarei risparmiato tante difficoltà di socializzazione.

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