Anoressia, depressione e fobie sociali

anoressia

L’anoressia è una patologia prettamente femminile (solo un caso su dieci fra i malati di anoressia è di sesso maschile) e abbastanza rara (0,5 della popolazione, in età adolescenziale) ma pone un problema di salute pubblica non indifferente, dal momento che può condurre al suicidio.

Per molti specialisti l’anoressia è una «tossicodipendenza senza droga», una addiction che non è legata ad una sostanza, ma ad un comportamento. C’è una certa soddisfazione infatti, nel soggetto anoressico, a controllare il proprio peso, così come la ricerca della “fame dolorosa”, che viene percepita come una sensazione forte, non sempre spiacevole.

In molti casi la depressione precede l’anoressia, in altri è una conseguenza.

Le ragazze anoressiche sono anzitutto delle personalità fortemente ansiose, spesso soggette a fobie sociali. Esse giungono al disturbo alimentare attraverso una moltiplicazione di comportamenti e rituali apparentemente innocui.

Il rischio di depressione severa si manifesta quando si oscilla verso la bulimia, l’altra polarità del disturbo alimentare. Riprendere peso in maniera incontrollata porta alla depressione e, nel 19% dei casi, al suicidio delle anoressiche. Esistono due picchi di età critica: tra i 12 ed i 14 anni e tra i 16 ed i 18 anni.

L’anoressia si diagnostica quando vi è un dimagrimento del 15 % in rapporto al peso abituale ed ad un’assenza totale di mestruazioni, da almeno tre cicli. Durante l’episodio anoressico, le adolescenti diventano iperattive, sia fisicamente (per mettere alla prova il propio corpo e costringerlo ad un ulteriore dimagrimento) sia a livello intellettuale (le anoressiche sono in genere le prime della classe) .

Ossessionate dalla propria immagine, che vedono sempre come troppo voluminosa, anche quando sono diventate pelle e ossa, le anoressiche guariscono con il ritorno delle mestruazioni.

Le loro ossessioni tuttavia continueranno ad esserci anche dopo la guarigione, ma non saranno più patologiche.

Fonte: Liberation

Dr. Walter La Gatta

Clinica della Timidezza

Autore:

Dr. Walter La Gatta
Si occupa di:

. Psicoterapie individuali e di coppia
. Sessuologia (Terapeuta del Centro Italiano di Sessuologia)
. Tecniche di Rilassamento e Ipnosi
. Disturbi d’ansia, Timidezza e Fobie sociali.

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