Anoressia, depressione e fobie sociali
Saluto del CIS
Saluto del Centro Italiano di Sessuologia - Dr. Walter La Gatta
Una presentazione del Centro Italiano di Sessuologia durante un Congresso tenutosi a Civitanova Marche.
Che cosa è l’anoressia?
L’anoressia è una sindrome il cui sintomo principale è il rifiuto del cibo. A questo si aggiungono altri disturbi somatici e psichici. E’ una patologia a prevalenza femminile (solo un caso su dieci fra i malati di anoressia è di sesso maschile) e abbastanza rara (0,5 della popolazione, in età adolescenziale), ma pone un problema di salute pubblica non indifferente, dal momento che può condurre al suicidio.
L’anoressia può essere considerata una sorta di dipendenza?
Si, molti studiosi considerano l’anoressia una «tossicodipendenza senza droga», una addiction che non è legata ad una sostanza, ma ad un comportamento. C’è una certa soddisfazione infatti, nel soggetto anoressico, nel controllare il proprio peso, così come nella ricerca della “fame dolorosa”, che viene percepita come una sensazione forte, non sempre spiacevole.
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La depressione precede l’anoressia o ne è una conseguenza?
Le ragazze anoressiche sono anzitutto delle personalità fortemente ansiose, spesso soggette a fobie sociali. Esse giungono al disturbo alimentare attraverso una moltiplicazione di comportamenti e rituali apparentemente innocui.
Il rischio di depressione severa si manifesta soprattutto quando il disturbo oscilla verso la bulimia, l’altra polarità del disturbo alimentare, che è fatto di abbuffate, con o senza le condotte di eliminazione. Le anoressiche sono esposte alla depressione soprattutto se riprendono peso in modo incontrollato.
Quale è l’età maggiormente critica?
Esistono due picchi di età critica: tra i 12 ed i 14 anni e tra i 16 ed i 18 anni.
Quando si diagnostica l’anoressia?
Quando il soggetto ha il 15 % in meno del peso abituale e, se femmina, un’assenza totale di mestruazioni, da almeno tre cicli.
I principali sintomi sono:
- Perdita di peso consistente
- Emocromo anomalo
- Affaticamento
- Vertigini
- Svenimenti
- Scolorimento delle dita
- Capelli radi o sfibrati
- Assenza di mestruazioni
- Insonnia
- Aspetto sottile
- Pelle secca o giallastra
- Disidratazione
- Battito cardiaco irregolare
- Osteoporosi
- Bassa pressione sanguigna
(DSM-5)
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Come si manifesta il disturbo depressivo maggiore?
La caratteristica essenziale del disturbo depressivo maggiore è un periodo di almeno due settimane, durante il quale si verifica uno stato d’animo depresso quasi tutto il giorno, quasi ogni giorno, e una perdita di interesse o di piacere in quasi tutte le attività. Altri potenziali sintomi sono:
- Insonnia o ipersonnia quasi ogni giorno
- Agitazione psicomotoria o astenia quasi ogni giorno
- Fatica o perdita di energia quasi ogni giorno
- Sentimenti di inutilità o senso di colpa eccessivo
- Capacità alterata di pensiero concentrazione e decisione
- Pensieri ricorrenti di morte, ideazione suicida ricorrente, o tentativo di suicidio.
I sintomi del disturbo depressivo maggiore causano un disagio significativo o compromissione del funzionamento sociale, professionale o di altro tipo.
Il suicidio può essere un rischio reale in un soggetto depresso?
Si. Il suicidio è sempre un rischio quando un individuo sperimenta un episodio depressivo maggiore. Secondo il DSM-5 , il rischio di comportamento suicidario è elevato sia per il disturbo depressivo maggiore che per l’anoressia, in particolare quando vi è una storia di tentativi o minacce di suicidio.
Come si presentano insieme depressione e disturbi alimentari?
Sebbene entrambe le malattie possano includere affaticamento, la perdita di peso è il sintomo più evidente. La grande differenza tra queste due patologie, tuttavia, è che la maggior parte degli individui con disturbo depressivo maggiore non ha né il desiderio di un’eccessiva perdita di peso né la paura di ingrassare.
L’anoressia può presentarsi insieme alle fobie sociali?
Talvolta si. Vi sono alcuni segni comuni con la fobia sociale, come ad esempio il disagio nel mangiare in pubblico, anche se le ragioni sono diverse. Nell’anoressia infatti questo atteggiamento è dovuto a un’attenzione nei confronti del cibo, del peso e delle forme del corpo, mentre nella fobia sociale si ha il timore di mangiare in pubblico perché si teme di essere criticati. In ogni caso i soggetti anoressici sono in genere non molto propensi ad avere relazioni sociali.
Come si comportano gli adolescenti anoressici?
Sono iperattivi, sia fisicamente (per mettere alla prova il proprio corpo e costringerlo ad un ulteriore dimagrimento) sia a livello intellettuale (le anoressiche sono in genere le prime della classe) .
Quali sono le terapie per i soggetti anoressici con segni di depressione?
A causa della natura complessa dell’anoressia e del disturbo depressivo maggiore, il trattamento per entrambe le condizioni deve comprendere un medico, uno psicoterapeuta e un nutrizionista. I piani di trattamento individuali variano a seconda dei sintomi e della gravità e possono includere farmaci e/o psicoterapia.
Dr. Walter La Gatta
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