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Emicrania e maltrattamento infantile

I ricercatori della American Headache Society’s Women’s Issues Research Consortium hanno rilevato che il maltrattamento infantile, l’abbandono e l’abuso, soprattutto emotivo, sono molto spesso presenti in pazienti che soffrono di emicrania. Lo studio ha anche scoperto che, fra gli emicranici,  un’infanzia segnata da abusi fisici e / o negligenza porta a provare anche altre forme di dolore fisico con maggiore frequenza rispetto a soggetti senza una storia di maltrattamento infantile. La ricerca appare su Headache: The Journal of Head and Face Pain, pubblicata dall’American Headache Society by Wiley-Blackwell.

Secondo un rapporto del Ministero della Salute americano, nel 2007 vi sono stati 3,2 milioni di denunce di abusi su minori o casi di negligenza nella loro cura. Di questi, 794.000 bambini sono stati classificati come vittime: 59% per trascuratezza, per abuso emotivo , per abuso sessuale , per abuso fisico. Sia gli studi basati sulla popolazione, sia quelli clinici, fra cui quello preso in esame, dimostrano che c’è una relazione tra maltrattamento infantile e  aumentato rischio di cronicizzazione dell’emicrania, negli anni successivi.

Per questo studio, Gretchen E. Tietjen, dell’Università di Toledo e colleghi hanno condotto un’indagine trasversale su pazienti con diagnosi medica di emicrania in 11 centri ambulatoriali per la cura del mal di testa. L’incidenza del maltrattamento infantile è stata valutata utilizzando il Childhood Trauma Questionnaire (CTQ), a 28-item  per misurare in modo quantitativo l’ abuso infantile (fisico, sessuale ed emotivo) e di abbandono (fisico ed emotivo). Sono stati poi raccolti dei dati circa altri dolori cronici dei pazienti, come la sindrome da intestino irritabile (IBS), la sindrome da fatica cronica (CFS), la fibromialgia (FM), la cistite interstiziale (IC), e l’artrite.

Il campione esaminato di pazienti con diagnosi di emicrania era costituito di 1348 soggetti.  I ricercatori hanno scoperto che gli emicranici che avevano segnalato l’abuso o la trascuratezza fisica nell’infanzia avevano un’incidenza significativamente più elevata di condizioni di comorbidità del dolore rispetto a quelli senza una storia di maltrattamento. Nella popolazione studiata, il 61% ha almeno 1 condizione di dolore in comorbidità ed il 58% ha dichiarato di aver sofferto di traumi infantili, abusi o negligenza.

In particolare, l’abuso fisico è stato associato ad una più alta incidenza di artrite; l’abuso emozionale sembra legato ad una presenza maggiore di IBS (sindrome da intestino irritabile), CFS (sindrome da fatica cronica), FM (fibromialgia), e artrite, l’ abbandono fisico riguarda maggiormente la sindrome da intestino irritabile, la sindrome da fatica cronica, la cistite interstiziale, e l’artrite. Nelle donne, abusi fisici e trascuratezza fisica sono associati con endometriosi (EM) e fibromi uterini, l’abuso emozionale con EM, e l’abbandono emotivo con fibromi uterini.

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“Dal nostro studio è emerso che, mentre il maltrattamento infantile è associato con la depressione, il dolore dell’adulto che ha vissuto traumi infantili non è pienamente mediato dalla depressione”, ha spiegato il dottor Tietjen. I risultati di questo studio indicano che l’ associazione fra maltrattamento e dolore sono indipendenti dalla depressione e dall’ansia, le quali sono comunque altamente prevalenti in questa popolazione.

I ricercatori suggeriscono che, per le persone che soffrono di emicrania, sia da prendere in seria considerazione l’eventuale maltrattamento infantile, visto che potrebbe essere un importante fattore di rischio per lo sviluppo di disturbi del dolore in comorbidità. Per il trattamento, i ricercatori suggeriscono la terapia cognitivo-comportamentale.

Fonte: Tietjen et al. Childhood Maltreatment and Migraine (Part II). Emotional Abuse as a Risk Factor for Headache Chronification. Headache The Journal of Head and Face Pain, via Science Daily

Dr. Walter La Gatta
Clinica della Timidezza


Immagine: Migraine chic

Dr. Walter La Gatta

Dr. Walter La Gatta, psicoterapeuta sessuologo. Riceve a Ancona, Fabriano, Civitanova Marche Roma e fa Terapie online, via Skype.

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