Oggi è lunedì ed in parecchi avrete pensato: che tristezza! Con il ricordo di un piacevole week end ancora nella mente, si ritorna al lavoro consueto, si riaffrontano i problemi lasciati insoluti il venerdì. Che giornata terribile il lunedì…

Eppure, una recente ricerca ci dice che non è così: i lunedì sono molto migliori di quello che pensiamo, mentre le giornate in cui siamo maggiormente depressi sono il venerdì e il sabato.

Charles S. Areni della University of Sydney e Mitchell Burger del NTF Group hanno studiato 202 persone alle quali è stato chiesto di rispondere su come si sentivano nei vari giorni della settimana. Come prevedibile, il lunedì è stato indicato come il giorno peggiore per l’umore, specialmente al mattino e alla sera, mentre i giorni migliori della settimana sono stati il venerdì e il sabato, mattina e sera. Areni e Burger hanno deciso di proseguire la ricerca con una sorta di verifica, che consisteva nell’intervistare 351 persone, chiedendo loro come realmente si sentivano, giorno per giorno.

Si è visto così che, in media, l’umore delle persone restava invariato nel corso della settimana, i lunedì non erano così deprimenti come le persone pensavano ed i venerdì e sabato non erano poi così piacevoli come le persone si sarebbero aspettate.

In media, il peggiore giorno della settimana quanto a tono dell’umore è stato registrato nella giornata di Mercoledì, ed il migliore nella giornata di Domenica, anche se le differenze sono lievi.

Cosa accade nella nostra mente? La spiegazione che si sono dati i ricercatori è la seguente: la memoria serve in parte per rammentare degli eventi accaduti, ed in parte per associare dei significati a questi eventi. Se il venerdì significa, per la maggior parte delle persone, liberazione dai doveri della settimana, il lunedì significa invece rimettersi in gioco, ricominciare a lottare. Questi significati influenzano i nostri ricordi e quando significati e ricordi sono in conflitto, ad avere la meglio sono i significati.

E’ dunque solo un inganno in cui cade la memoria quello che ci fa portare alla mente tutte le peggiori esperienze e sensazioni spiacevoli che abbiamo vissuto nel giorno di lunedì. I lunedì significano per tutti noia, depressione, fastidio: per questo li ricordiamo così. Poiché i venerdì e le giornate del sabato sono invece forieri di eventi positivi che si avranno a realizzare, essi ci appaiono nel ricordo come giorni sempre felici, mentre invece spesso non lo sono affatto.

Forse in realtà c’è ben poca differenza fra un giorno e l’altro, anche se le nostre percezioni non sono così.

Fonte: Areni, C. S., & Burger, M. (2008). Memories of “Bad” Days Are More Biased Than Memories of “Good” Days: Past Saturdays Vary, but Past Mondays Are Always Blue. Journal of Applied Social Psychology, 38(6), 1395-1415.

Links:

Washington Post
PsyBlog (immagine e testo)
Blackwell sinergy

Dr. Walter La Gatta
Clinica della Timidezza

Autore:

Dr. Walter La Gatta
Si occupa di:

. Psicoterapie individuali e di coppia
. Sessuologia (Terapeuta del Centro Italiano di Sessuologia)
. Tecniche di Rilassamento e Ipnosi
. Disturbi d’ansia, Timidezza e Fobie sociali.

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www.clinicadellatimidezza.it


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