La dipendenza da cellulare

dipendenza da cellulare

Esiste davvero la dipendenza da cellulare?

Gli smartphone, i tablet, i computer possono essere uno strumento estremamente utile, ma l’uso compulsivo di questi dispositivi può interferire con il lavoro, la scuola e le relazioni. Quando si trascorre più tempo sui social media o sui videogiochi piuttosto che con le persone reali, quando si passa compulsivamente da una app all’altra per vedere se ci sono novità, è il momento di farsi qualche domanda sul proprio uso del cellulare.

In cosa consiste la dipendenza da smartphone?

Lo smartphone, cioè il telefono che può collegarsi a Internet, può produrre vari problemi: ad esempio la “nomofobia” (paura di stare senza un telefono cellulare) e può portare anche ad un disturbo da dipendenza da Internet. Naturalmente non è il telefono in sé a creare la compulsione, ma piuttosto i giochi, le app e i mondi online cui il telefonino permette di collegarsi.

Le relazioni virtuali online sono pericolose?

Internet può essere un ottimo strumento per incontrare nuove persone, ricontattare vecchi amici o anche iniziare relazioni sentimentali, ma le relazioni online non devono diventare un sostituto delle interazioni presenti nella vita reale. Le amicizie online possono essere allettanti, poiché non soggette alle stesse richieste o allo stress che comportano le relazioni presenti nella vita reale ma esse, proprio per la loro continua presenza sul cellulare, possono portare a una minore produttività sul lavoro o a scuola, allontanare le persone presenti nella vita reale, cercare la solitudine per le attività svolte online, rinunciando agli  hobby e alle attività sociali.

Quale è l’impatto del Cyber sex nella vita delle persone?

L’uso compulsivo della pornografia su Internet, il sexting, i servizi di scambio di messaggi per adulti possono avere un impatto negativo sulle relazioni intime della vita reale e sulla salute psicologica in generale. L’uso eccessivo di app per appuntamenti che facilitano il sesso occasionale inoltre può rendere più difficile sviluppare relazioni intime a lungo termine, o danneggiare una relazione esistente.

C’è il rischio di perdere denaro online?

Certamente:  Internet ha reso, ad esempio, il gioco d’azzardo molto più accessibile, ma anche il trading azionario o lo shopping compulsivo online possono essere altrettanto dannosi dal punto di vista economico e sociale. Essendo questi mondi immediatamente disponibili sul proprio cellulare, possono diventare una tentazione cui alcune persone non riescono a resistere.

L’uso intensivo dello smartphone può spesso essere sintomatico di altri problemi?

Si, dietro questo uso compulsivo possono nascondersi altri problemi, come stress, ansia, depressione o solitudine. Peraltro, l’uso compulsivo del cellulare può esacerbare questi problemi, quando sono già presenti. La necessità di controllare e rispondere continuamente ai messaggi può determinare livelli di stress molto elevati e rendere impossibile focalizzare l’attenzione su altro, rallentando dunque il lavoro, o interrompendo il riposo.

Quali sono i sintomi di astinenza quando si tenta di ridurre l’uso dello smartphone?

  • Irrequietezza
  • Rabbia o irritabilità
  • Difficoltà di concentrazione
  • Problemi di sonno
  • Desiderio intenso di accedere al proprio smartphone o altro dispositivo

Cosa fare se si riconosce di avere una  dipendenza da smartphone e Internet?

Una psicoterapia può permettere di controllare meglio il proprio uso della tecnologia. In particolare, la terapia cognitivo-comportamentale fornisce strumenti per far cessare i comportamenti compulsivi. La terapia può anche aiutare ad apprendere modi più sani per far fronte a emozioni scomode, come stress, ansia o depressione, che potrebbero alimentare l’uso dello smartphone.

E’ bene togliere il cellulare a un adolescente che ne fa un uso eccessivo?

Togliere il dispositivo ad un adolescente può creare ulteriore ansia e sintomi di astinenza nel ragazzo. Rimedi migliori sono i seguenti:

  • Essere un buon modello. I bambini e gli adolescenti hanno un forte impulso all’imitazione, per cui è importante gestire correttamente il proprio smartphone. In particolare, non si può chiedere ai figli di non fare un uso eccessivo dello smartphone se i genitori sono i primi a farlo.
  • Esistono numerose app per monitorare e limitare l’utilizzo dello smartphone e limitare la messaggistica e la navigazione web in determinate ore del giorno.
  • Creare delle zone in casa in cui non è ammesso l’uso del cellulare (sala da pranzo, camera da letto, ecc.)
  • Far capire ai figli che questa compulsione verso il cellulare può essere il segnale di problemi più profondi.
  • Cercare una consulenza professionale se si è molto preoccupati per l’uso dello smartphone del proprio figlio.

Dr. Walter La Gatta

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Dr. Walter La Gatta
Si occupa di:

. Psicoterapie individuali e di coppia
. Sessuologia (Terapeuta del Centro Italiano di Sessuologia)
. Tecniche di Rilassamento e Ipnosi
. Disturbi d’ansia, Timidezza e Fobie sociali.

E' responsabile del sito
www.clinicadellatimidezza.it


Riceve ad Ancona e Terni. Per appuntamenti: 348 – 331 4908

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