Nichi Vendola: la timidezza di fondo resta

Nichi Vendola

Intervista a Nichi Vendola, di Giuliana Proietti, per psicolinea.it

GP: Lei si considera una persona timida? Secondo lei possono conciliarsi potere e timidezza, e a che prezzo?

NV: Anche se la timidezza di fondo resta, con il passare del tempo ho cominciato a controllarla. Erano gli anni delle prime riunioni, dei primi comizi e anche delle prime interviste. A mio avviso, più che potere e timidezza a trovare il loro giusto equilibrio dovrebbero essere l’uomo pubblico e la sua timidezza. Mai, però, a discapito delle relazioni importanti e della bellezza della vita. Mai a danno della verità.

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GP Presidente Vendola, Lei è molto attivo sul Web: cosa ne pensa di questa nuova tecnologia? Quali sono i vantaggi e quali gli svantaggi per le persone che la utilizzano?

NV I vantaggi sono tanti: dalla facilità di reperire informazioni meno filtrate alla possibilità di entrare in contatto con persone più o meno lontane. Sul web viaggia la comunicazione. Si possono davvero abbattere quei muri insopportabili che dividono le istituzioni dalla cittadinanza. Per me, che appartengo a una generazione avvezza alle piazze, uno svantaggio concreto potrebbe essere rappresentato dalla perdita di aderenza alla realtà, alle cose della vita, alle relazioni fatte di carne e ossa. Ma in generale, le nuove tecnologie, utilizzate bene, sono solo uno strumento positivo di diffusione della conoscenza e di partecipazione attiva.

GP Parliamo di libri: quali sono i suoi autori preferiti?

NV Su tutti Pier Paolo Pasolini, Marguerite Yourcenar e Federico Garcia Lorca.

GP La sua tesi di laurea è stata su Pier Paolo Pasolini. Oggi sembra che il caso si stia riaprendo e che anche la morte dello scrittore sia da annoverare fra i grandi misteri italiani. Che idea se ne è fatta?

NV Pasolini è stato vittima della brutalità umana. A distanza di più di trent’anni ritengo sia stato ammazzato due volte, proprio perché le zone d’ombra sul suo caso sono ancora troppe e ancora troppo lontane dalla chiarezza che meriterebbe. La chiusura del caso è stata certamente troppo frettolosa, così come per due volte la riapertura e la successiva chiusura delle indagini. Per il resto, credo sia giusto rispettare e attendere gli esiti del nuovo lavoro della magistratura, con la speranza che si arrivi alla verità.

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Redazione CdT

 

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Il Sito www.clinicadellatimidezza è online dal 2002 e si occupa di timidezza, ansia e fobie sociali.
Responsabile, Dr. Walter La Gatta, psicoterapeuta di Ancona.

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