Una ragazza molto timida – Consulenza online

ragazza timida

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Salve, sono una ragazza di 22 anni. Mi sono laureata da poco e ho cominciato uno stage in un’azienda che per adesso mi rende molto felice e mi dà molte soddisfazioni. Sono fidanzata da lungo tempo con un ragazzo 3 anni più grande di me. Ho una bella famiglia con un fratello. Sembra tutto perfetto, in realtà non lo è.

Sono una ragazza molto timida, non riesco ad essere estroversa con le altre persone. La cosa che più mi spaventa però è che a volte mi trattengo dal parlare per vergogna, altre volte invece mi trovo in situazioni in cui il mio silenzio non è dovuto alla vergogna, ma al non sapere veramente cosa dire.

Arrivo a temere i momenti in cui devo rimanere da sola con una persona che magari conosco poco perché so che non saprò di cosa parlare. In certe situazioni quindi non è che mi trattengo è che penso proprio: “Non ho niente da dire, cosa mi invento?”. Quando so che devo stare con una persona da sola per una certa situazione, comincio a pensare in anticipo ai discorsi che voglio fare e piano piano ne dico uno dopo l’altro, cercando il momento migliore per parlarne per non ‘bruciarmi’ un argomento in un momento non adatto. Questa cosa è bruttissima perché non sono mai naturale in tutto questo se tutto viene studiato prima.

Sono stata sempre molto selettiva con le persone, non riesco ad essere falsa e a fare buon viso a cattivo gioco, se una persona mi tratta male non riesco a parlarci liberamente come se niente fosse. Ho trovato quindi raramente persone che fossero simili a me e che mi capissero. Ho un limitato numero di amiche che non fanno parte però dello stesso gruppo, quindi le uscite che faccio sono al massimo con due amiche per volta. Con alcune mi capita anche di tornare a casa con il mal di testa per la pressione sentita durante l’uscita per cercare  di riempire il vuoto di parole che a volte sopravviene in me.

Non sono sicura di me a livello fisico e questo mi porta ancora di più a cercare di rimanere più nell’ombra possibile. Allo stesso tempo però soffro quando vengo lasciata nell’ombra. Soffro tremendamente quando,in un gruppo di tre persone compresa me, una persona parla e non guarda anche me, ma si rivolge esclusivamente all’altra. E questa è una cosa che accade spessissimo. Non riesco ad attirare l’attenzione o a incuriosire le persone su quella che sono e su quello che posso offrire.

Vorrei che le persone parlando con me avessero una buona impressione. Non di qualcosa che non sono, ma di quello che sono e che non riesco a portare fuori per la mia timidezza e riservatezza.

Mi piacerebbe essere una ragazza solare, simpatica, che le persone ricordano, non una figura indefinita dal carattere chiuso e dal profilo insignificante. Mi sento proprio così: una persona vuota, di pochi contenuti, che non ha niente da dare agli altri.

Ho trovato questo sito cercando su internet “come essere simpatici”, penso di essere proprio arrivata al limite della sopportazione che ho di me stessa e penso che questo sentimento così negativo verso di me a lungo andare possa farmi davvero male, come già sta facendo ora.

Ultima cosa, ma non meno importante, mi sento davvero inutile quando le persone hanno bisogno di un consiglio o di un conforto, anche in questo caso molto spesso non mi viene in mente niente da dire. Io non  sono una persona arida, penso di essere molto sensibile e desiderosa di aiutare gli altri. Proprio per questo soffro molto per non riuscire a farlo.

Sono tante paranoie che possono sembrare inutili, ma sento che sono arrivata ad un punto in cui vedo solo nero su di me e questo mi influenza ogni giorno e non fa altro che peggiorare la stima che ho di me.

Grazie per l’attenzione.

Gentilissima,

Le sue aspettative riguardo alle sue performances sociali  potrebbero essere eccessivamente elevate: questo, probabilmente, genera in lei un livello di ansia e di tensione che non le permette poi di essere rilassata come vorrebbe.

Il primo consiglio dunque è quello di ridimensionare questo livello di aspettative. Perché dovrebbe sempre avere qualcosa da dire? Perché dovrebbe essere una ragazza simpatica, che tutti ricordano? Perché gli altri, parlando con lei, dovrebbero ricavarne sempre una buona impressione? Perché le persone dovrebbero rivolgersi a lei, e non ad altri? Perché non le basta essere una ragazza gradevole, con la quale si sta abbastanza bene insieme?

Il suo problema mi sembra dunque il seguente: lei desidera somigliare ad un modello interno di perfezione, ma non ha, di fatto, le capacità relazionali e gli strumenti personali per poter apparire agli altri con la sicurezza di sé che desidererebbe. Quella sicurezza di sé, cui lei aspira, in realtà non nasce dal nulla, ma la si consegue in seguito ad un certo numero di esperienze, sia piacevoli, sia spiacevoli. Se lei non ama rischiare, mettersi in gioco, provarci, perché ha bisogno di andare sempre a colpo sicuro, di fare centro ogni volta che ci prova, non può che finire nell’ombra, dimenticata da tutti, e provare le sensazioni che descrive.

Per essere la ragazza naturale, simpatica, solare, che tutti ricordano, lei dovrebbe dunque imparare le abilità sociali che al momento sembrano mancarle e che si acquisiscono non sui siti o sui libri, ma attraverso prove ed errori nella vita reale, con coraggio ed umiltà, riconoscendo di avere dei limiti e cercando ogni giorno di colmarli, portando a casa dei piccoli o piccolissimi successi. Questo le permetterà di crescere e di maturare come persona.

Il consiglio quindi è di fare più esperienze, senza aspettarsi la lode ogni volta che si espone, rischiando anche la figuraccia o l’insuccesso. Studi la vita, studi gli altri, eviti di concentrarsi sempre sulla sua persona e, per il momento, si contenti di essere una ragazza non antipatica, non sgradevole, non noiosa, che ogni tanto fa anche qualche gaffe, perché è una persona normale e non è perfetta. In questo modo gli altri non la considereranno certo una stella del firmamento, ma almeno cominceranno a prenderla in considerazione!

Inoltre, quando si accorge di non aver nulla da dire, no problem: provi a sollecitare gli altri a parlare di qualcosa che li interessa e si metta in attento ascolto. Vedrà che riuscirà ugualmente simpatica (anzi, forse di più) di una ragazza che parla sempre.

Le auguro tante belle esperienze di vita.

Dr. Walter La Gatta

Immagine:

Pexels

 

Autore:

Dr. Walter La Gatta
Si occupa di:

. Psicoterapie individuali e di coppia
. Sessuologia (Terapeuta del Centro Italiano di Sessuologia)
. Tecniche di Rilassamento e Ipnosi
. Disturbi d’ansia, Timidezza e Fobie sociali.

E' responsabile del sito
www.clinicadellatimidezza.it


Riceve ad Ancona e Terni. Per appuntamenti: 348 – 331 4908

Contatti e Consulenza con il Dr. Walter La Gatta: qui

Biografia completa del Dr. Walter La Gatta: qui

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