Sindrome di Tourette
Psicologia

La sindrome di Tourette sono io

Channel 4 in Inghilterra è sotto accusa: per fare spettacolo e offrire qualcosa di nuovo agli smaliziati spettatori del Grande Fratello inglese, vuole sfruttare la malattia di un partecipante, sofferente della sindrome di Tourette.

Pete Bennett, 24 anni, di Brighton, soffre di una grave forma di questa sindrome e suda incontrollabilmente. Roy Hillard, dell’Associazione Tourette, ha dichiarato che Pete potrebbe soffrire molto nella casa e sarebbe meglio evitargli questa esperienza, ma Channel 4 ribatte che la presenza di Pete nello show può essere educativa per i telespettatori, che così possono conoscere meglio questa malatttia. Pete soffre della sua malattia da quando aveva 14 anni ed ammette che crescere con questo grave problema di salute non è stato facile : quello che si aspetta da questa partecipazione è diventare il più famoso ammalato della sindrome di Tourette.

La sindrome è un disturbo neurologico complesso e disabilitante, che riguarda l’1% della popolazione. Normalmente è associato con il dire continuamente parole oscene o imprecare, ma questo sintomo riguarda in realtà poche fra le persone che soffrono di questo disturbo.

Sintomi più comuni sono tic verbali e fisici, come lo scutere le spalle o il far inadeguati movimenti con la lingua, sobbalzare, pronunciare parole che non c’entrano col contesto, o ripetere suoni, parole o frasi sentite. Come dice Roy Hillard, presidente dell’Associazione Tourette del regno Unito, la sua partecipazione potrebbe avere delle spiacevoli conseguenze. Ad esempio i bambini potrebbero essere presi in giro ogni volta che emettono certi rumori, o prounciano delle parole.

Ma Pete ci è andato di sua spontanea volontà; dice di farlo per il bene di tutti coloro che soffrono della sua stessa malattia. E così una disabilità diventa un modo per fare spettacolo e per trovare il successo: esattamente come succedeva tempo fa ai nani, che andavano a lavorare al circo. Solo che il circo ora è mediatico.

Fonte: BBC NEWS:http://news.bbc.co.uk/go/pr/fr/-/2/hi/health/4997314.stm

Altri sintomi : sintomi più frequentemente associati sono ossessioni e compulsioni. Iperattività, distraibilità e impulsività sono pure relativamente comuni. Frequentemente si manifestano senso di vergogna e di umiliazione, depressione e disagio sociale. I bambini più piccoli tuttavia, non si rendono conto dei loro tic, e non soffrono di alcun disagio o compromissione nei rapporti sociali. I sintomi ossessivo-compulsivi associati riguardano soprattutto i pazienti maschi e si manifestano con una preponderanza di comportamenti aggressivi e minor preoccupazione riguardo l’accumulo e la sporcizia. Sembrano infine rispondere scarsamente alla terapia farmacologica con SSRI.

Dr. Giuliana Proietti
Clinica della Timidezza

Dr. Giuliana Proietti

Psicoterapeuta Sessuologa

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