Uso compulsivo dei social network: perché?

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I social networking sites (SNSs) vengono usati sempre più spesso e ad oggi si contano circa 2 miliardi di persone che ne fanno uso nel mondo. Ai primi posti nella classifica degli utenti dei Social media ci sono America e Europa, rispettivamente 70% e 66% di tasso di penetrazione. La ricerca ha mostrato che fra i teenagers americani, YouTube, Instagram, e Snapchat sono i social più frequentati, e il 45% dei ragazzi intervistati ha affermato di usarli quasi di continuo durante la giornata.  L’OMS (2014) si è occupata di questo…

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La timidezza e il percorso di vita

percorso di vita

Cosa si intende per “percorso di vita”? Si intende il fatto che la vita umana è caratterizzata da periodi caratteristici, che tutti attraversano. Questi periodi sono caratterizzati dai diversi compiti e dai diversi ruoli che si assumono, a seconda del livello di maturazione dell’organismo e dei riti di passaggio che scandiscono la fine di una fase della vita e l’entrata in un’altra, come ad esempio l’ingresso nel mondo del lavoro, il matrimonio, il pensionamento, ecc. La timidezza si manifesta in modi diversi nelle diverse fasi della vita? Certamente si: cambiano…

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Minoranze sessuali e bullismo a scuola

minoranze sessuali

Cosa sono le minoranze sessuali? Nel linguaggio sociologico le persone la cui identità e orientamento sessuale differiscono dalla maggioranza della società circostante vengono definite “minoranze sessuali”. Ci si riferisce dunque a persone gay, lesbiche, bisex, transgender (acronimo LGBT), in relazione al gruppo maggioritario degli eterosessuali. I giovani delle minoranze sessuali sono più esposti al bullismo? Sicuramente si. Essi sono esposti a una serie di violenze fisiche e psicologiche, oltre tutto per periodi più prolungati rispetto ai loro coetanei eterosessuali, per i quali la tortura del bullismo termina in età più…

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Eczema e psicologia

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Dei ricercatori tedeschi hanno scoperto che c’è una relazione fra eczema e problemi emotivi e comportamentali infantili. Jochen Schmitt dell’Ospedale universitario di Dresda, insieme al Dr. Christian Apfelbacher dell’ Ospedale dell’Università di Heidelberg ed il Dr. Joachim Heinrich dell’Helmholtz Zentrum Munchen, hanno scoperto che i bambini che soffrono di eczema nei primi due anni di vita hanno maggiori probabilità dei loro coetanei di soffrire di problemi emotivi intorno ai loro dieci anni.

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Si fuma per timidezza: perché smettere di fumare

fumare

SEI UN FUMATORE/UNA FUMATRICE? SI FUMA PER TIMIDEZZA: ECCO PERCHE’ DOVRESTI SMETTERE DI FUMARE Nella vita, tutte le persone hanno a che fare con un po’ di ansia. Tuttavia, per alcuni, non si tratta solo di momenti difficili, in cui si vive un doloroso stato di incertezza e inquietudine che procura allarme (spesso ingiustificato), ma di uno stress prolungato e profondo, che può trasformarsi nel tempo in una seria malattia, psicologica o psicosomatica. Le persone possono cercare di curare la propria ansia attraverso alcune auto-terapie che sembrano curare i propri…

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Dismorfobia in adolescenza

dismorfofobia

La dismorfofobia: cosa è? La dismorfofobia è la paura di non essere normali, di non avere un aspetto normale. Chi è maggiormente interessato al problema? Sono soprattutto gli adolescenti di entrambi i sessi, a causa delle ansie legate alle trasformazioni corporee dell’età puberale. In che cosa consiste? Consiste, come dice la parola, nel timore di non avere una buona forma, un buon aspetto, nella paura insomma di non essere ‘normali’ per quanto riguarda l’estetica del corpo. Quali parti del corpo sono maggiormente interessate? La paura riguarda tutto il corpo dell’adolescente…

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L’ansia e la timidezza

L'ansia e la timidezza

L’ansia e la timidezza si influenzano vicendevolmente. Le reazioni psicofisiologiche del timido sono dovute infatti anzitutto allo stato di ansia, ovvero a quel meccanismo che consente di attivare il sistema simpatico, per reagire al pericolo attraverso comportamenti di attacco e di fuga. L’ansia produce accelerazione del battito cardiaco, aumento del ritmo respiratorio, trasferimento del sangue ai muscoli, che diventano tesi e scattanti, aumento dell’attenzione e della vigilanza. Questa perfetta attivazione dell’organismo diventa però un limite se il pericolo che dobbiamo affrontare non si risolve con un comportamento di attacco o…

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