Attacchi di panico e cure farmacologiche – Consulenza on Line

attacchi di panico_

Sono una ragazza di 21 anni, premetto che ho una splendida famiglia e un fidanzato meraviglioso che amo, riamata! Ho sempre fatto da sola le mie scelte, dopo un anno di viaggi ho rinunciato all’università (che avrebbe comportato per me un allontanamento di 100 km da casa, e non potrei mai stare lontana dai miei) per i miei problemi d’ansia e attacchi di panico! Da poco mi son guardata dentro e ho scoperto che posso essere felice anche senza studiare all’università e che non mi devo mai forzare a fare qualcosa che non mi faccia stare bene (come trasferirmi lontano da casa)! Ora sto felicemente lavorando come segretaria in un’officina meccanica! All’età di 10 anni circa, in seguito a uno spavento (semplicemente la visione di due motociclisti sdraiati in terra in attesa di soccorso) ho avuto il mio primo attaccodi panico! Corsa disperata dalla guardia medica e poi all’ospedale (e intanto i 2 motociclisti erano già usciti dal pronto soccorso)! In seguito ho sempre sofferto di ansia,con senso di ostruzione alla gola e occasionalmente attacco di panico,visite su visite,girata e rigirata da tutti i tipidi medico e pranoterapeuti! Circa 3 anni e mezzo fa quando la situazione è diventata insopportabile (costante debolezza, capogiri, tachicardia e paura,anzi terrore distar male fuori casa) mi sono decisa e ho consultato uno specialista, ho preso dei farmaci e nel giro di un paio di mesi son tornata a vivere! Finita la cura nel giro di sei mesi stavo iniziando nuovamente a star male,ma volevo fare tutto con la mia forza di volontà, senza farmaci, sono andata da due psicologhe (che sinceramente non mi hanno detto nulla di diverso da quello che già sapevo o che mi dicevano le persone care) poi a Dicembre 2006 2 attacchi di panico e ho iniziato nuovamente la cura,ma in modo più blando rispetto alla volta precedente: 1 pastiglia di sereupin la sera. Adesso dopo un anno di cura ho iniziato a scalare,per un mese metà pastiglia e adesso da una settimana un quarto di pastiglia. Il mio umore sembra sia già in peggioramento, anche se spero sia solo una situazione passeggera! Oltre al Sereupin prendo la pillola anticoncezionale da 4 anni circa che mi permette di non avere atroci dolori ogni mese. Cosa posso fare perché finita totalmente la cura continui a star bene senza farmaci? È possibile che la pillola abbia peggiorato il mio umore?Grazie

Gentilissima,

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Alla clinica della timidezza non ci occupiamo di cure farmacologiche e quindi non è possibile darle alcun tipo di parere sulla terapia che sta seguendo e sulla pillola anticoncezionale: possiamo solo limitarci a constatare con lei che i farmaci fanno stare molto meglio, ma non risolvono le situazioni alla radice. Per stare bene senza farmaci lei dovrebbe ritrovare un suo equilibrio interiore, che possa permetterle di far fronte da sola alle crisi d’ansia: a prevenirle come a contenerle. Soprattutto, dovrebbe imparare a non averne più timore. Può aiutarsi da sola, trovando suggerimenti su libri, su Internet, imparando una tecnica di rilassamento, frequentando dei corsi di yoga ecc. La cosa migliore è, naturalmente, la psicoterapia. Lei dice di essere stata da due psicologhe: per quanto tempo? C’è andata regolarmente, tutte le settimane, per almeno sei mesi? Ha seguito i loro consigli e le eventuali prescrizioni? Perché la psicoterapia sia efficace occorre farla con serietà e costanza, rivolgendosi ad una persona di cui si ha veramente fiducia: forse non è capitata bene, ci riprovi!
Cordialmente,

Dr.ssa Giuliana Proietti
Clinica della Timidezza

Immagine: Pierre Forel, Pompelmi Rosa

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