Convivere con l’ADHD: suggerimenti pratici

Convivere con l'ADHD: suggerimenti pratici

Convivere con l’adhd: suggerimenti pratici

Dr. Giuliana Proietti

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Dr. Giuliana Proietti Psicoterapeuta Sessuologa
Tel. 347 0375949

IN PRESENZA:

Ancona, Via Flaminia 226
Civitanova Marche, Corso Umberto 221
Fabriano, Via Monti, 31
Terni, Via Oberdan 3
ONLINE su tutte le piattaforme 

Costo della Terapia:
90 in presenza
60 online

Cosa è l’ADHD?

L’ADHD (Attention Deficit Hyperactivity Disorder, o Disturbo da Deficit di Attenzione Iperattività) rientra nella categoria dei Disturbi del Neurosviluppo e si caratterizza in un deficit che causa una compromissione nel funzionamento personale, sociale, scolastico o lavorativo.

Quali sono i sintomi principali di ADHD?

Disattenzione, impulsività, disorganizzazione, irrequietezza, iperattività, mancanza di concentrazione, difficoltà di controllo comportamentale.

Quando si manifesta per la prima volta l’ADHD?

Spesso prima dei 12 anni  e si evolve col passare del tempo.

Quanto è diffusa l’ADHD?

L’ADHD è uno dei disturbi dell’infanzia più diffusi, che continua oltre l’adolescenza per molti adulti. Il National Institute of Mental Health, in America, stima che la prevalenza una tantum dell’ADHD negli adulti statunitensi tra i 18 ei 44 anni sia poco più dell’8%.

C’è differenza nell’avere l’ADHD da bambini o da adulti?

I bambini con ADHD hanno maggiori probabilità di essere impulsivi o interattivi, gli adulti con ADHD hanno, invece, maggiori probabilità di sperimentare problemi di memoria, irrequietezza e mancanza di concentrazione mentale.

Cosa provare a fare da soli, prima di rivolgersi a un terapeuta?

Si può provare ad apprendere strategie comportamentali efficaci per controllare i sintomi dell’ADHD. Ecco qualche strategia utile:

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ADHD: Prova a fare il Test

Come imparare a convivere con l’ADHD

Se trascorri spesso la giornata cercando di capire da dove iniziare e finisci sempre per fare ben poco prima dell’ora di cena, potrebbe essere necessario un nuovo approccio organizzativo. L’organizzazione ti aiuta a gestire le attività e il tempo in modo efficiente, rimuovendo distrazioni e potenziali frustrazioni dalla tua giornata.

a) Scrivi un programma di cose da fare. Una strategia per uno stile di vita più organizzato è iniziare a scrivere un programma ogni sera per il giorno seguente. Comincia ogni mattina sapendo cosa aspettarti: questo può darti il controllo sulle tue responsabilità e attività. L’atto di cancellare le attività completate può darti, inoltre, un senso positivo di realizzazione.

b) Evidenzia le tue principali priorità. Che tu debba andare al lavoro, fare commissioni o affrontare le faccende domestiche, è utile annotare le tue priorità principali, in modo da poter iniziare la giornata con la massima concentrazione e avendo ben chiari i principali obiettivi.

Leggi anche:  I giovani non sanno più scrivere in corsivo: perché?

c) Fai cose simili una dopo l’altra. Per massimizzare le tue possibilità di successo, raggruppa attività simili sotto lo stesso ombrello temporale. Ad esempio, rispondi alle e-mail e alle telefonate una volta al mattino e una volta al pomeriggio, invece che durante la giornata, a caso.

d) Tempo per gli imprevisti. Pianifica sempre un tempo per affrontare gli eventuali imprevisti.

e) Riponi le cose sempre negli stessi luoghi: ad esempio, posiziona un piattino nella tua zona ingresso per contenere le chiavi e riponile sempre in questo luogo. Fai la stessa cosa per tutti gli altri oggetti: ogni oggetto deve avere una sua “casa”.

f) Usa post it, notifiche e promemoria elettronici per ricordarti le cose. Prendi l’abitudine di impostare promemoria per i tuoi impegni che escono dalla routine nel momento stesso in cui li pianifichi.

g) Fai attività fisica: l’esercizio fisico aumenta la disponibilità di dopamina nel cervello, che è spesso a livelli più bassi del solito nelle persone con ADHD . Il movimento riduce inoltre l’ansia, migliora la memoria, riduce il comportamento compulsivo, migliora la funzione esecutiva  e le abilità utilizzate per organizzare, pianificare e ricordare i dettagli.

h) Suddividi i grandi progetti in attività più piccole. Esempio: Invece di “pulire la mia camera”, scrivi:
1. rifare il letto, 2. spolverare la libreria 3. pulire il pavimento, ecc.

i) Riduci al minimo le distrazioni. Se devi svolgere un compito che richiede un livello più elevato di concentrazione, riduci al minimo le distrazioni: questo può aiutarti a mantenere la concentrazione per periodi di tempo più lunghi. Es. metti i tappi, ascolta musica classica in cuffia, ecc.

l) Riconosci i tuoi limiti. Imparare a convivere con l’ADHD implica anche saper riconoscere quando hai raggiunto il tuo limite e devi riposare. Non pretendere troppo da te stesso/a.

m) Consulta un Terapeuta se capisci che da solo/a non ce la fai a realizzare questi obiettivi.

Dr. Giuliana Proietti

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Foto di Vlada Karpovich

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