Il ‘blocco’ in senso psicologico

Cosa si intende per blocco? Il blocco è l’ arresto o l’interruzione di una funzione, un pensiero, di un’emozione o di una risposta, senza che uno stimolo esterno o una motivazione soggettivamente rionoscibile possano giustificarlo.

Secondo Bleuler, il pensiero bloccato del malinconico rende il corso delle idee faticoso e lento per l’influsso dell’affettività.
Sigmund Freud parla di blocco affettivo in tutti i casi in cui si ha un ‘isolamento dell’affetto’, dove una fantasia inconscia legata ad un desiderio o ad un ricordo molto importante del passato può avere libero accesso alla coscienza, mentre invece non diventa cosciente l’emozione legata a tale fantasia.

Forme di blocco possono essere favorite da stati di ansietà e di stanchezza generale responsabili di vuoti mentali improvvisi, di arresto motorio momentaneo nel corso di un’attività continuativa, di senso di disorientamento e di perdita di lucidità percettiva.

Tratto da Galimberti, Dizionario di psicologia, De Agostini

A cura della Redazione del sito
Clinica della Timidezza

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