Secondo una ricerca realizzata dal Collegio Universitario di Londra, la reazione del cervello al riso stimolerebbe i muscoli facciali a sorridere e a ridere.
Per fare questo esperimento, ad un grupp di soggetti sono stati fatti ascoltare dei suoni gradevoli (risate) e poi sgradevoli (lamenti, pianti): durante queste stimolazioni i ricercatori monitoravano l’attività cerebrale dei soggetti dell’esperiemnto attraverso la risonanza magnetica.
Si è visto così che tutti questi stimoli attivavano una risposta nella stessa area cerebrale, che peraltro è la stessa che controlla i muscoli facciali. L’ascolto dei suoni piacevoli tuttavia era due volte più potente dei suoni sgradevoli. Da qui la conclusione che il riso ha un maggiore impatto sul cervello del pianto e dunque è più contagioso.
Dr. Walter La Gatta
Clinica della Timidezza
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