L’abbandono scolastico degli studenti con problemi di ansia
L’assenteismo scolastico e il rifiuto della scuola sono fenomeni sempre più diffusi tra bambini e adolescenti. Dietro le assenze ripetute non c’è quasi mai semplice svogliatezza, ma un intreccio complesso di fattori psicologici, sociali e familiari, tra cui l’ansia gioca un ruolo centrale.
Cerchiamo di saperne di più.
Saluto del CIS
Saluto del Centro Italiano di Sessuologia - Dr. Walter La Gatta
Una presentazione del Centro Italiano di Sessuologia durante un Congresso tenutosi a Civitanova Marche.
Cosa significa essere “cronicamente assenti”?
Si parla di assenteismo cronico quando uno studente perde una parte significativa dell’anno scolastico, spesso il 10% o più dei giorni. Questo fenomeno riguarda una quota rilevante di studenti e rappresenta una sfida importante sia per la scuola sia per le famiglie, perché aumenta il rischio di difficoltà di apprendimento e abbandono scolastico.
Che cos’è l’evitamento o rifiuto scolastico?
L’evitamento scolastico è una condizione in cui il ragazzo non riesce ad andare a scuola con regolarità, pur non essendo sempre disinteressato allo studio. Può manifestarsi con assenze frequenti, ritardi o difficoltà a restare in classe. Non è una diagnosi, ma un segnale di disagio più profondo.
Qual è il legame tra ansia e scuola?
L’ansia è una delle cause più comuni dell’evitamento scolastico. Molti ragazzi vivono la scuola come un ambiente stressante, legato a interrogazioni, prestazioni, relazioni sociali o paura del giudizio. Nei più piccoli può prevalere l’ansia da separazione dai genitori, mentre negli adolescenti è più frequente l’ansia sociale.
Perché questi studenti spesso non vengono notati?
Gli studenti più ansiosi o timidi tendono a non attirare l’attenzione: non disturbano, non si espongono, cercano di passare inosservati. Proprio per questo il loro disagio può rimanere nascosto a lungo e diventare evidente solo quando compaiono sintomi fisici o assenze prolungate.
Seguici sui Social
Approfondimenti su psicologia, sessuologia, relazioni di coppia, ansia e benessere emotivo. Video, consigli pratici e aggiornamenti della Clinica della Timidezza.
Quali sono i sintomi più comuni?
Il disagio legato alla scuola può manifestarsi anche attraverso il corpo. Mal di pancia, nausea, vertigini, vomito o paura di svenire sono sintomi frequenti. Anche se l’origine è psicologica, l’esperienza fisica è reale e molto intensa per chi la vive.
Quali sono le altre cause dell’assenteismo?
Non tutti i casi sono legati all’ansia. Alcuni studenti hanno difficoltà di apprendimento o non trovano nella scuola un ambiente stimolante. Altri vivono situazioni familiari complesse o mancano di supporto. In alcuni contesti incidono anche fattori sociali ed economici, che aumentano il rischio di esclusione e abbandono.
Perché l’assenza tende a peggiorare nel tempo?
L’assenza crea un circolo vizioso. Più tempo si resta lontani dalla scuola, più diventa difficile tornare. Si accumulano lacune, aumenta il senso di inadeguatezza e cresce la paura del rientro. Questo può portare a un progressivo isolamento sociale.
In presenza: Civitanova Marche, Fabriano, Ancona, Milano
Che ruolo hanno i genitori?
I genitori possono influenzare il problema, a volte senza rendersene conto. Un’eccessiva preoccupazione per i sintomi fisici o un atteggiamento molto ansioso può rinforzare il comportamento di evitamento. Al contrario, è importante mantenere un equilibrio tra comprensione e incoraggiamento al rientro.
Come intervengono scuola e specialisti?
Un intervento efficace parte dalla comprensione delle cause. È fondamentale una collaborazione tra famiglia, scuola e professionisti della salute mentale. Gli interventi possono includere supporto psicologico, strategie educative personalizzate e percorsi per migliorare le competenze sociali e la gestione dell’ansia.
Seguici su X (ex Twitter)
#psicologia #sessuologia #benessere
Quando è importante intervenire?
Intervenire precocemente è essenziale. Più il problema si prolunga, più diventa difficile da risolvere. Riconoscere i segnali iniziali e chiedere aiuto può evitare conseguenze più gravi, come l’abbandono scolastico o l’isolamento.
Dr. Walter La Gatta
Fonte principale:
Avoiding and Refusing to Go to School, Yale Un.
Immagine

