Minoranze sessuali e bullismo a scuola

minoranze sessuali

Cosa sono le minoranze sessuali? Nel linguaggio sociologico le persone la cui identità e orientamento sessuale differiscono dalla maggioranza della società circostante vengono definite “minoranze sessuali”. Ci si riferisce dunque a persone gay, lesbiche, bisex, transgender (acronimo LGBT), in relazione al gruppo maggioritario degli eterosessuali. I giovani delle minoranze sessuali sono più esposti al bullismo? Sicuramente si. Essi sono esposti a una serie di violenze fisiche e psicologiche, oltre tutto per periodi più prolungati rispetto ai loro coetanei eterosessuali, per i quali la tortura del bullismo termina in età più…

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Eczema e psicologia

eczema

Dei ricercatori tedeschi hanno scoperto che c’è una relazione fra eczema e problemi emotivi e comportamentali infantili. Jochen Schmitt dell’Ospedale universitario di Dresda, insieme al Dr. Christian Apfelbacher dell’ Ospedale dell’Università di Heidelberg ed il Dr. Joachim Heinrich dell’Helmholtz Zentrum Munchen, hanno scoperto che i bambini che soffrono di eczema nei primi due anni di vita hanno maggiori probabilità dei loro coetanei di soffrire di problemi emotivi intorno ai loro dieci anni.

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La tecnologia può aiutare chi soffre di dislessia

dislessia

Una nuova ricerca dell’Università di Linnaeus in Svezia mostra che le app, la tecnologia e le moderne modalità di insegnamento sono utili per i bambini con disabilità di lettura. La salute mentale di questi bambini è influenzata positivamente dalle app di lettura e dalle tecnologia di apprendimento oggi disponibili. I ricercatori hanno studiato la correlazione tra la tecnologia assistita (o AT, ad esempio le app su Ipad) e la salute mentale dei bambini con difficoltà di lettura. I risultati hanno mostrato che gli studenti con difficoltà di lettura si trovano…

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Mutismo selettivo o mutismo elettivo

mutismo selettivo

Mutismo Selettivo o Mutismo Elettivo? In passato questo disturbo è stato chiamato “mutismo elettivo”, perché si riteneva  vi fosse una volontà, una decisione consapevole del bambino, di non voler parlare. Successivamente si è compreso che il bambino non esprimeva alcuna volontà in quel comportamento, ma era semplicemente incapace di parlare in alcuni contesti particolari, anche se ne aveva intenzione. La patologia è stata allora modificata in “mutismo selettivo”. Un caso: Mario Mario ha 6 anni e frequenta la scuola elementare. Ogni volta che l’insegnante gli fa una domanda, il bambino si…

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L’inibizione: significati psicologici

inibizione

  Inibizione e Timidezza L’inibizione è una componente della timidezza, dell’ansia e della depressione: si manifesta infatti attraverso un atteggiamento caratterizzato da insicurezza, sentimenti d’inferiorità, carenza di iniziativa e intraprendenza. Le persone  timide, o particolarmente inibite a livello emotivo, possono sentirsi impossibilitate ad affrontare particolari situazioni, come ad esempio il parlare in pubblico. Le persone inibite non hanno il coraggio di mostrare le proprie emozioni, le proprie convinzioni, i propri gusti,  in quanto ciò potrebbe esporle a critiche, derisioni, punizioni. L’incapacità di tollerare questo genere di frustrazioni porta facilmente a provare sentimenti di vergogna…

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Il pensiero critico è meglio del QI nelle questioni pratiche della vita

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L’importanza del pensiero critico Per condurre una buona vita, dobbiamo prendere delle buone decisioni: gestire la nostra salute, il denaro, i rapporti sociali e familiari, evitare di subire ingiustizie, eccetera.  Come si fa a fare tutto questo? In primis con l’intelligenza: le persone che hanno un punteggio più alto nei test di intelligenza riescono molto meglio negli studi e sono dunque più preparate ed informate sui fatti della vita. Tuttavia non basta essere una persona di buona cultura per evitare di compiere degli errori di valutazione. Un nuovo articolo della…

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L’educazione benevola: bambini felici, genitori sereni

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Come rendere felici i bambini, educandoli nel contempo in modo corretto? Quale genitore non si è chiesto quale potrebbe essere questo segreto? L’educazione benevola è soprattutto un atteggiamento. Secondo recenti ricerche, il cervello umano si sviluppa in modo ottimale quando i genitori mostrano rispetto ed empatia verso  il bambino. Al contrario, lo stress, le umiliazioni, gli abusi verbali o fisici possono alterare profondamente il cervello in fase di costruzione e portare a disturbi cognitivi. Jessica Alexander è un’autrice americana, sostenitrice del tempo libero non organizzato nell’educazione dei figli, ed ha pubblicato il libro: Il…

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