Bambini troppo preoccupati

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bambiniLa Dr.ssa Marilyn Campbell psicologa e ricercatrice presso la University of Technology di Queensland afferma che gli adulti spesso sottostimano lo stato d’ansia dei loro figli, le loro frequenti paure e preoccupazioni. Tutti i ragazzi hanno paure ‘normali’, come quella che sotto il letto vi sia un mostro, ma le ricerche da lei condotte hanno msotrato che tra il 10 ed il 17% dei bambini nella scuola elementare sono eccessivamente preoccupati, al punto di compromettere seriamente la qualità della loro vita. Questo accade, secondo la ricercatrice, mentre genitori ed insegnanti ne sono completamente ignari, perché non riconoscono i segnali inviati dai piccoli. Secondo la Campbell ci si è occupati finora solamente di timidezza e con questo si è voluto spiegare praticamente tutto. In questo modo non sono stati diagnosticati appropriatamente i disturbi dell’apprendimento, oppure la fobia scolastica, considerati invece come semplici espressioni di ‘cattiveria’. Ma se molti bambini stanno male, non dormono, hanno la nausea, non riescono ad andare sull’autobus, è perché sono eccessivamente preoccupati. Questi problemi d’ansia, secondo la ricercatrice, se non risolti subito, possono trascinarsi anche nel periodo adolescenziale, con il risultato di fare imbattere questi ragazzi iperansiosi in problemi di droga, disturbi alimentari, depressione ecc.
Che fare? Dire ai piccoli di non preoccuparsi non basta: occorre che genitori ed insegnanti lavorino insieme per tranquillizzare i bambini ed aiutarli ad esprimere le loro emozioni.

Fonte: The Australian

A cura della Redazione del sito

Clinica della Timidezza

 

Autore:

Redazione
Il Sito www.clinicadellatimidezza è online dal 2002 e si occupa di timidezza, ansia e fobie sociali.
Responsabile, Dr. Walter La Gatta, psicoterapeuta di Ancona.

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