Uno studio condotto presso l’Ospedale universitario di Patrasso, Grecia, dal Prof. Messinis e collaboratori ha studiato gli effetti della marijuana sui consumatori abituali.
E’ stato somministrato un test che misurava le abilità mentali di 20 utilizzatori abituali della sostanza, che l’avevano consumata almeno quattro volte alla settimana, per 15 anni. Ebbene : i loro cervelli erano molto più ‘arrugginiti’ di quelli di un altro gruppo di 20 soggetti che l’avevano usata per un periodo di circa sette anni e di altri 24 soggetti che appartenevano ad un gruppo di controllo(che invece non avevano mai fatto uso della sostanza, o l’avevano usata sporadicamente).
Gli utilizzatori di lungo periodo hanno ottenuto dei risultati peggiori nei test relativi all’area della memoria: abilità apprese, capacità di ricordare le informazioni. Il test prevedeva di imparare a memoria 15 parole e di ripeterle: gli utilizzatori di lungo periodo ne hanno ricordate in media sette, gli utilizzatori di breve periodo nove, i non-utilizzatori dodici.
Gli utilizzatori di lungo periodo hanno trovato veramente difficile imparare nuove informazioni attraverso la comunicazione verbale, spiega Messinis. E non era un problema di attenzione, spiegano i ricercatori, ma del processo di codifica della memoria. Infatti, per misurare il livello di attenzione dei partecipanti all’esperimento sono stati condotti test a parte e si è visto che anche gli utilizzatori di lungo periodo erano capaci di comprendere immediatamente le informazioni, senza problemi.
Messinis ha somministrato i test almeno 24 ore dopo l’ultima assunzione della droga, per assicurarsi che i soggetti non fossero ancora sotto gli effetti della sostanza.
Il problema è che non si sa ancora se questi disturbi nell’area della memoria siano persistenti o reversibili, una volta che venisse sospeso l’uso della marijuana: per saperlo, i ricercatori ri-testeranno gli stessi soggetti dopo un periodo di astinenza di almeno un mese. E così ne sapremo di più.
Fonte: Neurology (vol 66, p 737)
via NewScientist
Long-term marijuana use may fog the brain
21:00 13 March 2006
Dr. Giuliana Proietti
Clinica della Timidezza
CdT

Psicoterapeuta Sessuologa
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