Prozac: tempi che furono in Gran Bretagna

Le persone che soffrono di sindromi ansioso-depressive avranno maggiore possibilità di accedere alle terapie psicologiche in un programma annunciato oggi dal ministro della salute britannico Patricia Hewitt.

Al momento, molte persone con una depressione o ansia moderata trovano oggi, in Gran Bretagna, difficoltà ad accedere alle terapie psicologiche, anche se le persone le preferirebbero a quelle farmacologiche.

Annunciando il suo programma presso il National Mental Health Partnership Conference, Miss Hewitt ha detto che milioni di persone soffrono di problemi mentali leggeri o di media entità e che a troppe persone vengono prescritti dei farmaci perché è un modo veloce di far fronte al disagio, ma che le psicoterapie funzionano altrettanto bene ed i pazienti le preferiscono.

Permettere alle persone di curarsi con le psicoterapie consentirebbe loro di tornare al lavoro e dunque non usufruire del denaro pubblico che usano per stare a casa in malattia. Circa uno su tre del milione e trecentomila soggetti che sono in malattia hanno un problema di salute di tipo mentale, di cui la maggior parte una depressione, leggera o moderata.

Sono stati creati dunque due centri-pilota che dovranno servire per capire se le persone che si curano con le terapie psicologiche guariscono da ansia e depressione ed in quale percentuale. A loro sono stati dati 3.7 milioni di sterline per la durata di due anni dal Department of Health.

Per maggiori info: http://www.dh.gov.uk

Dr. Giuliana Proietti
Clinica della Timidezza

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