Il lupo, è un canide, presente nelle zone remote del Nordamerica e l’Eurasia. È il più grande della sua famiglia, con un peso medio di 43–45 kg per i maschi, e 36-38,5 kg per le femmine. Come il lupo rosso, il lupo grigio si distingue dagli altri membri del genere Canis per le sue maggiori dimensioni e per il suo muso e le orecchie meno appuntite. Il suo mantello invernale è lungo e folto, di colore prevalentemente grigio variegato. Alcuni esemplari presentano anche mantelli bianchi, rossi, bruni o neri.

È la specie più specializzata dei Canis: lo dimostrano l’adattamento alla caccia grossa, la sua natura gregaria e il suo linguaggio del corpo avanzato. Ciononostante è ancora abbastanza vicino geneticamente agli altri Canis, inclusi il coyote e lo sciacallo dorato da poter produrre ibridi. Il suo parente più vicino è il cane domestico, con cui condivide un progenitore comune che si divise 14.900 anni fa.

È l’unico Canis presente sia nel vecchio che nel nuovo mondo.[9] Il lupo apparve per la prima volta nell’Eurasia nel Pleistocene, giungendo in Nordamerica almeno tre volte durante l’epoca Rancholabreana. È un animale sociale, il cui gruppo sociale consiste di una famiglia nucleare. Il lupo è tipicamente un predatore alfa, minacciato seriamente soltanto dagli umani e dalle tigri. Si ciba prevalentemente di ungulati di grossa taglia, ma anche di animali più piccoli, bestiame, carogne e spazzatura.

Il lupo grigio è uno degli animali meglio conosciuti e studiati. Su di esso sono stati scritti più libri che su qualunque altro animale selvatico. Ha una lunga storia d’associazione con gli umani, essendo detestato e perseguitato dalla maggior parte delle comunità pastorali, ma rispettato sia dalle comunità agrarie che da quelle di caccia e raccolta. Sebbene la paura dei lupi sia caratteristica di tante culture umane, la maggior parte degli attacchi sugli umani sono stati attribuiti ad animali rabbiosi. I lupi non rabbiosi hanno attaccato e ucciso esseri umani, soprattutto bambini, solo sporadicamente, essendo timidi per natura.

Un tempo fu uno dei mammiferi più diffusi al mondo, soprattutto nell’emisfero boreale, prima che la persecuzione da parte dell’uomo provocasse la sua estinzione in gran parte dell’Europa occidentale, Messico e Stati Uniti d’America. Attualmente il lupo si trova soprattutto nel Canada, negli USA in Alaska, in Europa settentrionale e Asia settentrionale.

In Italia è presente, sugli Appennini e Alpi occidentali, una sottospecie, il lupo appenninico (Canis lupus italicus), mentre sulle Alpi orientali è presente qualche esemplare della sottospecie tipica (Canis lupus lupus). Il declino delle popolazioni dei lupi grigi si è arrestata negli anni settanta, conducendo alla ricolonizzazione e la reintroduzione artificiale in zone in cui un tempo era estinto.

Questo cambiamento è avvenuto grazie alla protezione legale e ai cambiamenti nella gestione rurale; tuttavia concorrenza con l’uomo per il bestiame e la selvaggina, le preoccupazioni sulla possibilità di aggressioni e la frammentazione del suo habitat, continuano a rappresentare una minaccia per la specie. Malgrado ciò, è a “rischio minimo d’estinzione”, secondo la lista rossa IUCN. Fin dall’antichità il lupo è stato perseguitato e cacciato per pregiudizio e timore, fattore che ha portato quasi all’estinzione questo splendido animale e che ne ha determinato la scomparsa in molte zone del nostro Appennino.

Il lupo è timido

Nonostante le credenze popolari, il lupo è un animale “timido” che ama rifugiarsi nei boschi, lontano da sguardi e disturbo umano.La forza del lupo è il branco. La forza del branco è il lupo.” (E. Kipling.) il branco è l’unità funzionale sulla quale è regolata tutta la vita dei lupi e dei loro comportamenti; la forza del branco permette ai lupi di cacciare prede molto maggiori di loro, come cervi, caprioli e cinghiali. Ma in caso di necessità il lupo sa accontentarsi di topi e frutta.

 

Fonte:Modena 2000 e Wikipedia

Dr. Giuliana Proietti
Clinica della Timidezza

Autore:

Dr. Giuliana Proietti
● Psicologa-psicoterapeuta (attività libero-professionale in Ancona e Terni)
● Responsabile scientifico del sito www.psicolinea.it
● Saggista e Blogger
● Collaborazioni professionali ed elaborazione di test per quotidiani e periodici a diffusione nazionale
● Conduzione seminari di sviluppo personale
● Attività di formazione ed alta formazione presso Enti privati e pubblici
● Esperienza in psicologia del lavoro (Orientamento e Selezione del Personale)
● Co-fondatrice del sito Clinica della Timidezza e dell’attività ad essa collegata, sul trattamento dell’ansia, della timidezza e delle fobie sociali.

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