Bambini timidi, adulti con ansia sociale

I bambini timidi o affetti da malattie croniche hanno più probabilità di sviluppare, da adolescenti, un disturbo d’ansia sociale (fobia sociale). A tali conclusioni sono giunti sei ricercatori del Dipartimento di Psichiatria e Scienze Comportamentali dell’Università di Stanford (California), dopo aver intervistato i genitori di 770 adolescenti.

L’intento degli psichiatri californiani era di individuare gli eventuali fattori di rischio, presenti in età infantile, che potessero predisporre ad un successivo sviluppo dei sintomi della fobia sociale. Risultato: gli adolescenti con maggiore ansia sociale sono quelli che da bambini erano più timidi, tendenti al malumore, o affetti da malattie croniche; la presenza di un disturbo di panico o agorafobia nei genitori è un ulteriore fattore di rischio.

La timidezza ha un valore predittivo soprattutto per le bambine. Un’altra ricerca (che sarà pubblicata, insieme alla precedente, sulla rivista specializzata Depression and Anxiety) condotta da cinque psicologi della Florida State University di Tallahassee (Florida) ha dimostrato che la fobia sociale si accompagna molto spesso a disturbi del sonno e depressione.

Fonte: Repubblica

Dr. Walter La Gatta
Clinica della Timidezza

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