L’effetto disinibizione online

L'online dishinibition effect

L’ online disinhibition effect, o disinibizione online, è la mancanza della capacità di automoderarsi quando si comunica online, rispetto a quando si comunica di persona.  Possibili fattori che influenzano la disinibizione online riguardano l’anonimato, l’invisibilità, la comunicazione asincrona, il deficit di empatia, oltre a fattori individuali, come la personalità e il background culturale. Le manifestazioni di tale effetto potrebbero avere conseguenze  sia positive che negative. La disinibizione online positiva descrive una situazione in cui le persone traggono beneficio dall’assenza di restrizioni sul cyberspazio.  Con l’aiuto dell’anonimato garantito da internet, si…

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Le relazioni sociali, l’amicizia e la felicità

Le relazioni sociali

Cosa è l’amicizia? L’amicizia è una stretta relazione tra due persone che si scambiano gesti e sentimenti di cura, rispetto, ammirazione, fiducia, preoccupazione ed affetto. Vi è inoltre il desiderio di rimanere in contatto (ogni due giorni o ogni due anni non ha importanza: ciò che conta è il desiderio di rimanere vicini, di seguirsi l’un l’altro nel proprio percorso di vita) Quale è la caratteristica-base dell’amicizia? La caratteristica che definisce l’amicizia è una preferenza per una persona in particolare. Quante amicizie si possono avere nella vita? Dipende da vari…

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La timidezza e il percorso di vita

percorso di vita

Cosa si intende per “percorso di vita”? Si intende il fatto che la vita umana è caratterizzata da periodi caratteristici, che tutti attraversano. Questi periodi sono caratterizzati dai diversi compiti e dai diversi ruoli che si assumono, a seconda del livello di maturazione dell’organismo e dei riti di passaggio che scandiscono la fine di una fase della vita e l’entrata in un’altra, come ad esempio l’ingresso nel mondo del lavoro, il matrimonio, il pensionamento, ecc. La timidezza si manifesta in modi diversi nelle diverse fasi della vita? Certamente si: cambiano…

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L’ansia è in aumento?

ansia

Secondo l’Anxiety and Depression Association of America (ADAA), i disturbi d’ansia sono ormai il disturbo mentale più comune e pervasivo negli Stati Uniti. L’ADAA considera “disturbi d’ansia” i disturbi psichici specifici che comportano stati di estrema paura o preoccupazione. In termini numerici, sembra che 42 milioni di americani ne siano afflitti, ovvero il 40% degli adulti americani soffre ormai di disturbi d’ansia in alcuni momenti della propria vita. Un recente studio pubblicato dal Center for Diseases Control, indica che esiste una correlazione tra disturbo d’ansia, depressione e tassi di suicidio…

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Minoranze sessuali e bullismo a scuola

minoranze sessuali

Cosa sono le minoranze sessuali? Nel linguaggio sociologico le persone la cui identità e orientamento sessuale differiscono dalla maggioranza della società circostante vengono definite “minoranze sessuali”. Ci si riferisce dunque a persone gay, lesbiche, bisex, transgender (acronimo LGBT), in relazione al gruppo maggioritario degli eterosessuali. I giovani delle minoranze sessuali sono più esposti al bullismo? Sicuramente si. Essi sono esposti a una serie di violenze fisiche e psicologiche, oltre tutto per periodi più prolungati rispetto ai loro coetanei eterosessuali, per i quali la tortura del bullismo termina in età più…

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Fine di un amore

fine di un amore

“Salutarsi è una pena così dolce che ti direi addio fino a domani”, scriveva William Shakespeare, ma per alcuni salutarsi, quando un amore finisce, non è sempre facile. Non si sa con quali parole dirlo, quale atteggiamento assumere, se continuare a frequentarsi o dividere per sempre ed inesorabilmente le proprie strade. Ecco qualche informazione per cercare di vivere più serenamente la difficile fase della crisi e soprattutto per fare una scelta più ponderata sulla reale necessità di dirsi addio. Una relazione in crisi può essere salvata? Le relazioni non sono…

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Persone troppo empatiche: che fare?

empatia

Molte persone, vedendo la sofferenza altrui, provano una forte esperienza emotiva e profondi sensi di colpa, a causa di una capacità empatica molto elevata: una iper-empatia. La domanda che ci si potrebbe porre, dunque, è questa: quando si è “troppo” empatici?  La risposta giusta a questa domanda potrebbe essere questa: si è troppo empatici se ci si fa investire e travolgere dalle emozioni altrui, non si è troppo empatici se si riesce comunque a contenere queste emozioni, continuando a vivere normalmente la propria vita. Le persone in genere desiderano essere ascoltate e comprese e…

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