I disturbi d’ansia secondo secondo DSM e ICD

I disturbi d’ansia secondo secondo DSM e ICD

I disturbi d’ansia rappresentano una delle categorie psicopatologiche più diffuse e clinicamente rilevanti, con un impatto significativo sul funzionamento individuale, sociale e lavorativo. La loro definizione e classificazione diagnostica si fondano principalmente su due sistemi nosografici internazionali di riferimento: il Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders (DSM-5), elaborato dall’American Psychiatric Association, e l’International Classification of Diseases (ICD-11), sviluppato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Sebbene entrambi mirino a fornire criteri condivisi e affidabili per la diagnosi, essi riflettono differenti impostazioni teoriche, finalità cliniche e scelte tassonomiche, che possono influenzare la pratica clinica, la ricerca e la comunicazione tra professionisti. Questo articolo si propone di presentare una panoramica dei disturbi d’ansia secondo DSM-5 e ICD-11, mettendo in evidenza analogie e differenze principali, al fine di favorire una comprensione critica e integrata dei due sistemi diagnostici

Disturbi d’ansia nel DSM-5 (American Psychiatric Association)

Secondo il DSM-5, i disturbi d’ansia includono le seguenti diagnosi:

1. Disturbo d’ansia da separazione
2. Mutismo selettivo
3. Fobia specifica
4. Disturbo d’ansia sociale (fobia sociale)
5. Disturbo di panico
6. Agorafobia
7. Disturbo d’ansia generalizzato (GAD)
8. Disturbo d’ansia indotto da sostanze/medicazioni
9. Disturbo d’ansia dovuto ad altra condizione medica
10. Disturbo d’ansia specificato/non specificato

Nota bene: l’attacco di panico è ora uno “specificatore” che può essere applicato a molti disturbi, non solo ai disturbi d’ansia.

Disturbi d’ansia nell’ICD-11 (Organizzazione Mondiale della Sanità)

Nel ICD-11 i disturbi d’ansia sono raggruppati nella categoria “Anxiety or Fear-Related Disorders” (Disturbi d’ansia o correlati alla paura). I principali includono:

1. Disturbo d’ansia generalizzato (GAD)
2. Disturbo di panico
3. Agorafobia
4. Fobia specifica
5. Disturbo d’ansia sociale
6. Disturbo d’ansia da separazione (anche in età adulta)
7. Mutismo selettivo

L’ICD-11 include ansia da separazione e mutismo selettivo come disturbi di ansia su tutto l’arco di vita e li distingue all’interno della categoria “ansia o paura”.

Ipnosi. Dr. Walter La Gatta

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Principali DIFFERENZE tra DSM-5 e ICD-11

– Struttura diagnostica

Il DSM-5 definisce una lista più estesa includendo anche diagnosi come “disturbo d’ansia indotto da sostanze/medicazioni” e “ansia dovuta a condizione medica”, oltre a categorie generiche come “altro specificato/non specificato”.
L’ICD-11 si concentra sulle categorie principali di ansia/relative alla paura e non include formalmente diagnosi legate a sostanze o trattamenti medici in questa categoria (che rientrano altrove).

– Organizzazione tassonomica

Nel DSM-5, “disturbo d’ansia da separazione” e “mutismo selettivo” sono inclusi fra i disturbi d’ansia perché ora considerati lungo tutto l’arco di vita.
Nell’ICD-11 anche questi sono inclusi nella sezione di ansia/paura e con criteri di durata e manifestazione specifici (meno rigidamente legati all’età).

– PTSD e DOC

Nonostante in passato fossero considerati disturbi d’ansia, il DSM-5 ha spostato il PTSD (Disturbo post-traumatico da stress) nel capitolo “Disturbi correlati a trauma e stress”, e il DOC/OCD in un capitolo a parte (Disturbi ossessivo compulsivi).
Anche l’ICD-11 non include il PTSD nel capitolo dell’ansia, ma nella categoria separata “disturbi specificatamente associati allo stress”.

– Criteri e durata

Il DSM-5 richiede durate specifiche (es. 6 mesi per molti disturbi) e consente specifier diagnostici (come “con attacchi di panico” applicabile ovunque).
L’ICD-11 utilizza criteri di durata più “flessibili” (“diversi mesi”), e pone l’enfasi sulla vitalità clinica e utilità globale piuttosto che su enumerazioni rigide di sintomi quantitativi.

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Schema comparativo 

Disturbo DSM-5 ICD-11
Ansia generalizzata ✔️ ✔️
Disturbo di panico ✔️ ✔️
Agorafobia ✔️ ✔️
Fobia specifica ✔️ ✔️
Ansia sociale ✔️ ✔️
Ansia da separazione ✔️ ✔️
Mutismo selettivo ✔️ ✔️
Ansia indotta da farmaci/sostanze ✔️
Ansia dovuta a altra condizione medica ✔️
PTSD Escluso dai disturbi d’ansia Non incluso qui (capitolo stress)
DOC/OCD Capitolo separato Capitolo separato

 

Di seguito una breve sintesi dei principali disturbi d’ansia condivisi da DSM-5 e ICD-11.

Disturbo d’ansia generalizzato

Caratterizzato da preoccupazione eccessiva e persistente per diversi ambiti della vita quotidiana. L’ansia è difficile da controllare ed è associata a sintomi come tensione muscolare, irrequietezza, affaticamento e difficoltà di concentrazione. Ha un andamento cronico e pervasivo.

Disturbo di panico

Definito dalla presenza di attacchi di panico ricorrenti e inaspettati, accompagnati da intensa paura e sintomi somatici marcati. Dopo gli attacchi è spesso presente ansia anticipatoria o evitamento. La paura riguarda soprattutto la perdita di controllo o conseguenze catastrofiche.

Agorafobia

Consiste nella paura o evitamento di situazioni da cui sarebbe difficile fuggire o ricevere aiuto in caso di sintomi intensi di ansia. Le situazioni temute includono luoghi affollati, spazi aperti o mezzi pubblici. L’evitamento può diventare fortemente invalidante.

Fobia specifica

Paura intensa e sproporzionata legata a uno specifico oggetto o situazione, come animali, altezze o procedure mediche. L’esposizione allo stimolo fobico provoca una risposta ansiosa immediata. La persona tende a evitare sistematicamente la situazione temuta.

Disturbo d’ansia sociale

Caratterizzato da una paura marcata delle situazioni sociali in cui si può essere osservati o giudicati dagli altri. Il timore centrale riguarda l’imbarazzo, la critica o il rifiuto. L’ansia porta spesso a evitamento o a forte disagio nelle interazioni sociali.

Disturbo d’ansia da separazione

Comporta paura eccessiva e persistente legata alla separazione dalle figure di attaccamento. È associato a preoccupazioni per la loro sicurezza e a disagio intenso durante o prima della separazione. Può manifestarsi sia in età evolutiva sia in età adulta.

Mutismo selettivo

Disturbo caratterizzato dall’incapacità costante di parlare in specifici contesti sociali, pur avendo un linguaggio adeguato in altri ambienti. Il silenzio è legato all’ansia e non a deficit comunicativi. Interferisce con il funzionamento scolastico o sociale.

Dr. Walter La Gatta

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