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Psicologia Studi

Modificare la postura permette di acquisire sicurezza di sé e potere sociale

 “Il concetto fondamentale nelle scienze sociali è il potere, nello stesso senso per cui l’energia è il concetto fondamentale della fisica. . . Le leggi della dinamica sociale sono leggi che possono essere definite in termini di potere. “- Bertrand Russell

Tre quarti di secolo fa, Bertrand Russell affermò che la forza trainante dietro gran parte del comportamento sociale è il potere. Il potere cioè, secondo Russel, starebbe alle scienze sociali come l’energia alla fisica.

Coerentemente con le riflessioni teoriche di Russell, si è registrata una esplosione di ricerca empirica negli ultimi dieci anni – in psicologia sociale, sociologia, economia e scienze politiche – la quale ha dimostrato che è effettivamente il potere a governare le molte relazioni sociali che compongono il nostro mondo: politico, imprenditoriale e familiare. Infatti, le dinamiche di potere regolano perfino le interazioni che hanno i bambini in età prescolare. L’avere potere sembra essere la forza centrale che anima la vita sociale.
Dato il primato del potere nella vita sociale, non è sorprendente che sia prevalentemente la posizione che ciascuno occupa nella gerarchia sociale a trasformare le persone in modo fondamentale. Basta porre una persona in un ruolo di potere per alterare immediatamente i suoi pensieri e i suoi comportamenti.

I potenti tendono a vedere la foresta, e perdono la messa a fuoco sugli alberi, sono più ottimisti, adottano comportamenti più audaci e abbracciano le nuove idee concedendosi qualche possibilità di rischio, mentre i deboli sono psicologicamente più conservatori.

Come  fa notare Lara Tiedens, della Stanford University, questa complementarità di comportamento porta a una divisione razionale del lavoro e a regolare i rapporti sociali. Poiché fornisce vantaggi di sopravvivenza per i vari gruppi di persone, la gerarchia è diventata la forma più importante di organizzazione sociale. Come risultato, la mente umana si è evoluta in modo da essere incredibilmente sensibile al ruolo che ciascuno occupa nella gerarchia sociale.

Data la vasta gamma di comportamenti e di cognizioni che il potere conferisce, resta una domanda fondamentale: come si acquisisce il potere? Quali sono le sue fonti e quali le sue basi? Molte persone ritengono che denaro, fama, ruoli importanti nel proprio gruppo sociale bastino da soli ad attribuire il potere. E’ vero: ciascuno di questi elementi può dare il controllo su risorse che sono distribuite nella società in modo asimmetrico, nel senso che c’è chi, di queste risorse, ne ha pochissime e chi invece ne dispone in larghissima quantità. Ma ci sono anche altre fonti di energia, altri modi per sentirsi potenti ed inviare in tal senso dei segnali convincenti per gli altri?
Si, rispondono i ricercatori, ci sono percorsi alternativio per accrescere il proprio senso di potere. Il potere ad esempio lo si può cercare nei ricordi – semplicemente richiamando alla memoria un momento in cui si godeva di questo potere: questo riesce a produrre importanti effetti psicologici e comportamentali, dando alle persone il controllo effettivo sulle situazioni. I ricordi positivi infatti permettono alle persone di sentirsi più potenti e di agire nel presente con una carica che può essere cercata nel passato. Tuttavia, questo escamotage funziona per sentirsi più potenti, ma spesso non è un segnale abbastanza forte di potenza per gli altri.

Esiste però un altro metodo abbastanza semplice per sentirsi ed apparire potenti: alterare la postura del corpo. Tra le varie specie, la postura del corpo è spesso la rappresentazione primaria di energia. Dai pesci ai rettili ai mammiferi inferiori fino ai primati non umani, il potere si esprime ed è dedotto attraverso le posture che espandono le dimensioni del corpo, o anche attraverso la semplice percezione di dimensioni del corpo estese attraverso posture estensive degli arti.

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Il legame fra una postura “estesa” ed il sentirsi ed agire con maggiore sicurezza di sé è stato elegantemente dimostrato in una recente pubblicazione di Psychological Science. Dana Carney e Andy Yap, che lavorano presso la Columbia University e Amy Cuddy della Harvard University hanno scoperto che le posture estensive (arti allungati che fanno occupare più spazio al corpo) producono una maggiore sensazione di potenza e fanno sentire le persone più capaci di assumersi dei rischi. Per misurare questa capacità di assumersi dei rischi, i ricercatori hanno dato ai partecipanti allo studio 2 dollari ciascuno dicendo loro che potevano mantenere questi soldi o tirare un dado e rischiare di perdere 2 dollari contro una possibile vincita di 4 dollari. I partecipanti che erano stati fatti accomodare in una postura estensiva hanno riferito di sentirsi molto più “potenti” e “forti” e hanno mostrato il 45% di probabilità in più di voler tirare il dado rispetto ai partecipanti che avevano una postura “raccolta”.
Ancora più impressionante, è che la postura estesa modifica anche i livelli ormonali delle persone. Utilizzando campioni salivari, Carney e colleghi hanno scoperto che la postura “estesa” ha portato le persone a sperimentare elevati livelli di testosterone (T) e una diminuzione del cortisolo (C).

Queste recenti scoperte suggeriscono che il senso di potere della persona si basa sulla postura assunta dal corpo. Cambiando lo stile della propria postura si riesce a modificare le cose, o almeno a cambiare l’esperienza psicologica che viene vissuta.

Questi risultati suggeriscono inoltre che se si vuole prevedere come le persone possano agire in un dato momento, può essere utile esaminare la loro postura, più del loro ruolo o del loro titolo. La postura dice molto di più sulla persona di quanto dica il ruolo che essa occupa nella gerarchia sociale: impariamo dunque ad osservare il linguaggio del corpo per capire meglio gli altri ed impariamo a trovare il coraggio in noi stessi, modificando lo stile della nostra postura.

Fonte: How You Can Become More Powerful by Literally Standing Tall, Scientific American

Dr. Walter La Gatta

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Immagine: Daniel Arnold, Wikimedia 

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Dr. Walter La Gatta, psicoterapeuta sessuologo. Riceve a Ancona, Fabriano, Civitanova Marche Roma e fa Terapie online, via Skype.

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