L’effetto disinibizione online

L'online dishinibition effect

L’ online disinhibition effect, o disinibizione online, è la mancanza della capacità di automoderarsi quando si comunica online, rispetto a quando si comunica di persona.  Possibili fattori che influenzano la disinibizione online riguardano l’anonimato, l’invisibilità, la comunicazione asincrona, il deficit di empatia, oltre a fattori individuali, come la personalità e il background culturale.

Le manifestazioni di tale effetto potrebbero avere conseguenze  sia positive che negative.

La disinibizione online positiva descrive una situazione in cui le persone traggono beneficio dall’assenza di restrizioni sul cyberspazio.  Con l’aiuto dell’anonimato garantito da internet, si può più facilmente riuscire a condividere sentimenti personali e rivelarsi agli altri nel modo in cui non si riesce completamente a fare nella vita reale.

Ad esempio, è sicuramente più facile rivelare a qualcuno un segreto inconfessabile, o dettagli di vita imbarazzanti, in una chat piuttosto che a voce. Tali auto-rivelazioni fra sconosciuti consentono talvolta di stabilire una relazione intima molto più profonda e immediata rispetto a quanto si potrebbe fare nella comunicazione faccia a faccia della vita reale.

L’effetto disinibizione online inoltre offre la possibilità di esprimersi anche a persone che non riescono a comunicare come vorrebbero nel mondo reale: ad esempio persone introverse, timide, fobiche o anche individui con un udito compromesso, che faticano a fare una normale conversazione.

La disinibizione online negativa comporta invee una serie di comportamenti inappropriati, fatti di linguaggio ostile, insulti e persino minacce.  La perdita di inibizione nel cyberspazio comporta dunque anche pericolosi effetti negativi. I comportamenti antisociali causati dalla disinibizione online si realizzano su varie piattaforme, come nei commenti ai siti Internet o nelle pagine dei social.

L’anonimato ha l’effetto di far sentire una persona come un personaggio di fantasia: tutto può apparire facile da dire o da fare e non vengono considerate le conseguenze di ciò che si è scritto. In queste comunicazioni manca inoltre l’importante fattore dell’empatia ed è in effetti difficile comprendere cosa potrebbe provare realmente la persona interessata, o gli altri utenti del web, leggendo i messaggi di odio vomitati sul web. Sia l’anonimato che il deficit di empatia rendono più difficile percepire gli altri online come persone reali che provano sentimenti e possono soffrie per un’accusa ingiusta, per un insulto, per la pubblicazione di suoi segreti online.

Per fortuna non è sempre così e oggi si stanno mettendo in cantiere vari  mezzi per combattere la criminalità informatica e il cyber bullismo, non ultima la legge sul revenge porn (o porno di vendetta).

Purtroppo su Internet c’è anche l’effetto-contagio: quando qualcuno inizia a fare commenti maleducati, gli altri utenti online tendono a mantenere lo stesso tono e ad adeguarsi allo stile della conversazione, in modo conformistico, arrivando a dire cose che nella vita reale mai avrebbero il coraggio di dire in pubblico.

Dr. Walter La Gatta

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Dr. Walter La Gatta
Si occupa di:

. Psicoterapie individuali e di coppia
. Sessuologia (Terapeuta del Centro Italiano di Sessuologia)
. Tecniche di Rilassamento e Ipnosi
. Disturbi d’ansia, Timidezza e Fobie sociali.

E' responsabile del sito
www.clinicadellatimidezza.it


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