La terapia cognitivo-comportamentale e le aspettative del paziente

terapia cognitivo comportamentale

Quando un paziente decide di intraprendere un percorso di psicoterapia ha solo l’imbarazzo della scelta. Vi sono infatti almeno un centinaio di psicoterapie fra cui scegliere, a partire da quelle più tradizionali, fino ad alcune piuttosto stravaganti. Per quello che riguarda il trattamento dell’ansia, la scelta terapeutica più comunemente raccomandata è la terapia cognitivo comportamentale (in inglese abbreviata in CBT). In cosa consiste Tra tutte le terapie psicologiche disponibili, la CBT è generalmente considerata una delle terapie più efficaci per i problemi relativi all’ansia, alla timidezza, alle fobie sociali. È…

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Ansia e timidezza sono diverse: come affrontarle per vivere meglio

ansia e timidezza

Tutte le persone timide devono affrontare dei sintomi come il rossore, le palpitazioni, i tremori, la voce tremante, quando si trovano al centro dell’attenzione degli altri: molti lo ritengono un enorme stress, un vero calvario, qualcosa che mina profondamente la qualità della vita. Eppure, tutti sono più o meno concordi nel dire che la timidezza non è una patologia:  come mai? Semplice: non è la timidezza in sé che crea le situazioni negative che abbiamo descritto, ma l’ansia e la vergogna ad essa associate. Infatti quando la timidezza si associa…

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Il pensiero critico è meglio del QI nelle questioni pratiche della vita

pensiero critico

L’importanza del pensiero critico Per condurre una buona vita, dobbiamo prendere delle buone decisioni: gestire la nostra salute, il denaro, i rapporti sociali e familiari, evitare di subire ingiustizie, eccetera.  Come si fa a fare tutto questo? In primis con l’intelligenza: le persone che hanno un punteggio più alto nei test di intelligenza riescono molto meglio negli studi e sono dunque più preparate ed informate sui fatti della vita. Tuttavia non basta essere una persona di buona cultura per evitare di compiere degli errori di valutazione. Un nuovo articolo della…

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Serotonina e ansia sociale

ansia sociale serotonina

Nel trasporto della serotonina (un neurotrasmettitore che contribuisce alla sensazione di benessere) sembra vi sia coinvolto un gene che svolge un ruolo importante nello scatenare i disturbi d’ansia sociale: questo il risultato di uno studio recentemente pubblicato sulla rivista Psychiatric Genetics. Chi soffre di ansia sociale teme il giudizio ed anche solo l’osservazione da parte di altri ed avverte un’autentica angoscia quando entra in interazione con altre persone, specialmente se poco conosciute. I sintomi legati all’ansia sociale sono particolarmente allarmanti perché vengono provati quasi ogni giorno e comportano stress mentale e fisico, ansia…

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I documentari sulla natura ci fanno stare meglio

natura

Uno studio condotto presso l’Università della California, a Berkeley, dal professor Dacher Keltner ha indagato i legami tra la visione di documentari sulla natura e gli effetti che questi hanno sul benessere e sugli stati d’animo delle persone. La ricerca ha scoperto che osservare la natura – anche per un breve periodo di tempo – porta ad un aumento di emozioni positive (allegria, gioia, divertimento) e ad un calo delle emozioni negative (ansia, paura, stress, stanchezza). Lo stesso vale per i programmi che riguardano la natura. Lo studio è stato…

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LSAS – Scala Liebowitz per l’ansia sociale

ansia sociale

La Liebowitz Social Anxiety Scale (LSAS) è una scala composta da 24-items, in cui la persona deve rispondere in base ai suoi comportamenti (di ansia/paura e di evitamento rispetto alle situazioni proposte). Le risposte devono riferirsi a ciò che è accaduto nell’ultima settimana. La LSAS è stata sviluppata dallo psichiatra e ricercatore Dr. Michael R. Liebowitz nel 1987. Come funziona: Ogni item della LSAS descrive una situazione. Come prima cosa occorre rispondere quanto ci si sente ansiosi o paurosi in base alla situazione proposta; poi occorre rispondere sul livello di…

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La psicoterapia modifica il cervello ed è efficace per l’ansia sociale

psicoterapia

Il disturbo d’ansia sociale (SAD) è caratterizzato dal timore per le situazioni sociali e per prestazioni particolari da tenere in ambiente sociale, come il parlare in pubblico. La terapia più indicata per questo tipo di disturbi è la terapia cognitivo-comportamentale, individuale o di gruppo, che ha dimostrato avere effetti positivi  sui sintomi. In uno studio condotto dal team di Annette Brühl, della Clinica psichiatrica dell’Università di Zurigo, trentatré partecipanti con diagnosi di SAD hanno partecipato ad una terapia cognitivo comportamentale di gruppo per dieci settimane e sono stati sottoposti a scansione cerebrale…

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