EFT: Una tecnica per combattere l'ansia

EFT Una tecnica per combattere l’ansia

Terapie online Dr. Giuliana Proietti

Dr. Giuliana Proietti - Tel. 347 0375949
Psicoterapeuta Sessuologa

Bonus PsicologoUltimo Aggiornamento: Nov 4, 2022 @ 18:17

Cosa significa EFT?

Significa “Emotional Freedom Technique” (EFT).

A cosa serve?

Serve per combattere l’ansia e l’impulsività. Ad esempio potrebbe essere utile per controllare il desiderio di mangiare dolci, così come per trattare altri tipi di dipendenze o fobie.

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Quanto tempo dura la terapia?

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La cosa sorprendente è che la tecnica si impara in due sole sedute, con successo, sembra, nell’80% dei casi.

Come funziona?

Si tratta di stimolare i punti di digitopressione, gli stessi dell’agopuntura, senza però l’utilizzo degli aghi. I punti che vengono stimolati si trovano nella testa, nel collo e nelle braccia.

Chi ha inventato questa tecnica?

Il tapping (tocco) EFT ha radici negli anni ’70, quando diversi medici iniziarono a stimolare i punti di digitopressione per aiutare i loro pazienti ad affrontare lo stress, la paura e le fobie. Uno di questi, brevettato dal Dr. Roger Callahan, si chiama Thought Field Therapy. Successivamente Gary Craig ha semplificato il processo e lo ha reso disponibile al pubblico con il nome EFT.

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Giuliana Proietti - Walter La Gatta

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& Via Skype

Dr. Giuliana Proietti Tel. 347 0375949
Dr. Walter La Gatta Tel. 348 3314908

COSTO DELLA TERAPIA
Online 60 euro, via Skype o Whatsapp

Come si apprende la tecnica?

Le sessioni di EFT seguono una sequenza prestabilita:

  • Si inizia affermando cosa si ha in mente in un certo momento, valutando il proprio disagio su una scala da 0 a 10
  • Si identifica il problema che si vuole affrontare cominciando con una dichiarazione di accettazione di sé
  • Si inizia la sequenza di tocco, usando le dita per toccare i siti specificati
  • Mentre ci si tocca, si usa una frase di promemoria per rimanere concentrati sulla propria area problematica
  • Alla fine della sequenza, si valuta il proprio disagio
  • Si continua il processo fino a quando il grado di sofferenza per il problema identificato non è diventato sopportabile

Le procedure di tocco possono differire leggermente, ma la maggior parte utilizza questi punti: il palmo della mano, tre punti intorno all’occhio, l’area sotto il naso, l’area sotto le labbra, la clavicola, le ascelle e la parte superiore della testa. In ogni punto occorre fare sette o otto massaggi.

Gli studi hanno provato che la tecnica funziona?

La maggior parte degli studi sull’EFT si basano sul feedback dei partecipanti, più che su risultati misurabili sul corpo, pertanto i risultati positivi potrebbero essere dovuti anche ad un effetto placebo (i soggetti vogliono credere che un determinato trattamento funzionerà e questa previsione puntualmente accade). Altri sostengono che la tecnica funziona, ma per altri motivi: ad esempio, mentre si segue questa procedura cambia anche il modo di respirare.

In ogni caso, se funziona, ben venga!

Dr. Giuliana Proietti

 

Giuliana Proietti

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Unsplash

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