Eritrofobia e farmaci – Consulenza on Line
TERAPIE ONLINE
Sono una ragazza di 26 anni e da diverso tempo ho un problema che va sotto il nome di eritrifobia, che purtroppo nn riesco a risolvere.Ho preso per un anno psicoformaci ( efexor ) che si mi ha aiutato a stare meglio con l’ansia e il problema del rossore. Contemporanemente ho fatto anche psicoterapia che purtroppo non ha dato pochi risultati. Adesso a distenza di un anno e mezzo ho deciso di sospendere con il farmaco ( chiaramente sotto controllo medico) e noto da diverso tempo ormai che i fenomeni di rossore sono ricominciati. Questa cosa mi preoccupa perchè secondo il mio medico devo continuare a prendere psicofarmaci ma io non sono disposta a farlo.Mi sono rivolts a un bravo psicoterapeuta ma non so perchè non ci sono stati risultati.Secondo lei una persona eritrifobica deve prendere psicoformaci a vita?
A19

Gentilissima,
Come ha visto, il farmaco ha attenuato il sintomo, ma non ha risolto il problema di fondo. Il problema di fondo consiste nell’imparare a convivere con queste manifestazioni del proprio corpo, non considerandole più un problema e non essendone più spaventati.
Meno paura, meno agitazione, le può far bene tanto quanto uno psicofarmaco, e forse di più, nell’attuare i sintomi dell’eritrofobia. Se invece lei ambisce a diventare una persona completamente diversa nel suo modo di esprimere le emozioni, credo che nessuna psicoterapia potrà, purtroppo, portarla ai risultati sperati.
Occorre, infatti, imparare ad accettarsi e ad apprezzarsi, anche sapendosi valorizzare, nonostante qualche imperfezione, reale o presunta.
Dr. Walter La Gatta









