App utili per la timidezza

Chi soffre di fobie sociali ha sicuramente una vita difficile da affrontare, giorno per giorno. Gli occhi degli altri, il loro giudizio, lo stato continuo di stress che fa sentire ridicoli, la mancanza di fiducia in se stessi…

La fobia sociale non è uguale alla timidezza, perché non riguarda una normale ritrosia di fronte a persone nuove, dovute a emozioni comunissime come l’imbarazzo o il pudore. La fobia sociale è una vera patologia e riguarda una buona fetta della popolazione, visto che moltissimi hanno o hanno avuto a che fare con questo problema. Di conseguenza, è comprensibile che le vittime di questa patologia si sentano  spaventate e talvolta preferiscano isolarsi dal mondo, piuttosto che affrontare la realtà. E’ comprensibile, ma non è sano!

Quando si passa dalla timidezza alla fobia sociale? Potremmo dire che non appena la persona si rende conto di soffrire molto nelle situazioni sociali, tanto da non avere più risorse per affrontarle, si lascia il campo della semplice timidezza e si entra nel campo clinico dell‘ansia sociale.

La soluzione più indicata, per chi si è riconosciuto nelle descrizioni precedenti, è sicuramente quella di rivolgersi ad un terapeuta, perché vi sono strumenti psicoterapeutici molto efficaci per curare questo tipo di disturbi.

Anche la tecnologia tuttavia può essere di qualche aiuto. Ad esempio, “The Worry Box” (Android) è una app che funziona come un diario, in cui si scrivono i propri pensieri più devastanti. La “scatola di dubbi” allora classifica le ansie in ordine di importanza e dà suggerimenti per affrontarle. Altra app: What’s Up? “Cosa c’è? (Iphone e Android, diversa dalla comunissima What’s App).  Quando ci si sente un po’ giù, l’applicazione propone di trovare modi per ritrovare la fiducia in se stessi. Una terza app cerca di aiutare in caso di attacchi di panico. “Stop Panick e Anxiety Self Help” (Android) funziona come un coach audio. Fornisce relax e suggerimenti utili durante le crisi, per tornare alla calma.

Naturalmente niente di nuovo: i manuali psicologici di auto-aiuto esistono ormai da decenni, e vi si possono trovare lo stesso tipo di consigli e suggerimenti. Ora tuttavia la tecnologia sta perfezionando lo strumento, attraverso la possibilità di utilizzo di strumenti audio, oltre che visivi.  Inutile dire che tutto questo non serve per sostituire il lavoro psicologico da fare su se stessi insieme ad uno specialista, ma può essere utile per i casi meno gravi, oppure per cercare di aiutarsi da soli nei momenti in cui non è possibile parlare con lo psicologo.

Dr. Walter La Gatta

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Autore:

Dr. Walter La Gatta
Si occupa di:

. Psicoterapie individuali e di coppia
. Sessuologia (Terapeuta del Centro Italiano di Sessuologia)
. Tecniche di Rilassamento e Ipnosi
. Disturbi d’ansia, Timidezza e Fobie sociali.

E' responsabile del sito
www.clinicadellatimidezza.it


Riceve ad Ancona, a Fabriano e Terni. Possibili anche consulenze via Skype. Per appuntamenti: 348 – 331 4908

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