qualcosa di più della timidezza
Ansia Consulenza Psicologia Relazioni Timidezza

Soffro di qualcosa di più della timidezza – Consulenza online

Sono un ragazzo di 29 anni e credo di soffrire di qualcosa che sià più della timidezza. Sebbene mi sia riuscito a laureare (Giurisprudenza) quasi tre anni fa e ad avere una esperienza lavorativa fuori (Milano) mi sono accorto di temere la realtà. Quando esco di casa temo le persone e, per il lavoro che faccio (pratica forense), il sapersi vendere è una cosa importante: anche affrontare una semplice conversazione con persone che conosco mi fà stare teso soprattutto se mi si chiede qualcosa attinente al mio campo. Ho pochi amici e tante conoscenze….il lavoro di studio individuale durante l’Università ha rafforzato questa mi chiusura verso l’esterno, solo ora ne ho preso consapevolezza. Quando qualcuno mi parla ho bassissima concentrazione e questo mi provoca ansia e forte senso di adeguatezza. Monitoro i miei comportamenti per non sembrare goffo ed impacciato di fronte agli altri quando mi vengono affidati degli incarichi…Non ho mai voluto bene a me stesso sin da quando ero bambino e ho vissuto un’adolescenza abbastanza in solitario sebbene dentro di me l’istinto di uscire di casa abbia avuto il sopravvento istaurando soddisfacenti relazioni sociali. Sono sia in cura psichiatrica (Efexor, Xanax e Remeron i farmaci che prendo) che pscicologica, ma entrambe non mi soddisfano granchè. In alcuni momenti medito il suicidio perchè mi sento troppo buono e in alcuni frangenti pavido per affrontare questa vita che mi sembra una giungla. Anche un piccolo rimprovero lo vivo come una sconfitta, mi sento troppo fragile e la testa vaga in continuazione. Non so ancora quanto potrò reggere questa situazione che sta diventando sempre più insostenibile. Vi ringrazio di vero cuore qualora doveste rispondermi e spero di avevrVi dato utili elementi per avere una Vostra consulenza.

Gentilissimo,

Lei fornisce con precisione numerosi elementi, ma è comunque difficile poterle dare una risposta, dal momento che non formula alcuna domanda. Parlando dunque in generale, l’unico consiglio che mi sentirei di darle è di continuare senz’altro le sue cure, eventualmente cambiando terapia e terapeuti, se i risultati fossero troppo scarsi rispetto alle aspettative. Valuti bene però anche la portata delle sue aspettative; se da una terapia lei si aspetta di cambiare completamente personalità e di diventare, quasi per magia, una persona pienamente felice, devo purtroppo dirle che questo non è probabile che accada… Ciò detto, il mondo è pieno di pazienti depressi e sfiduciati che sono riusciti ad uscire dal tunnel e a guardare alla vita con maggiore ottimismo. Abbia dunque fiducia nel cambiamento, non abbandoni le cure, non abbia aspettative eccessive: l’importante non è essere perfetti, ma riuscire a stare “abbastanza bene”, con sé stessi e con gli altri.
Con i migliori auguri.

Immagine: Future Atlas

Dr. Walter La Gatta

www.clinicadellatimidezza.it

Redazione

Il Sito www.clinicadellatimidezza è online dal 2002 e si occupa di timidezza, ansia e fobie sociali.
Fondatori e Curatori:

Dr. Walter La Gatta
Dr. Giuliana Proietti

Articoli Consigliati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.