Qualche tempo fa la prestigiosa rivista Time ha dedicato la sua copertina alla timidezza, o meglio, al “potere della timidezza“.

Nello stesso periodo anche Scientific American ha fatto uscire un’intervista, più o meno con lo stesso titolo, a Susan Cain, che aveva pubblicato da poco il libro “Il potere degli introversi”.

Fu quasi un bisogno di riscatto, da parte dei timidi e degli introversi, nei confronti di una società che ci vuole tutti estroversi ed assertivi.

E’ del resto sicuramente pesante confrontarsi, da timidi,con un mondo che vuole “aggiustare” la propria personalità, semplicemente perché non si ama apparire, o comandare, o avere amici e conoscenti sparsi in ogni dove, oppure trascorrere il proprio tempo libero passando da una festa ad un’altra.

Non è mai una buona idea organizzare la società in un modo che esaurisca l’energia di metà della popolazione attraverso la richiesta di adesione a questi stereotipi. Questo porta anche a molte nozioni sbagliate che colpiscono allo stesso modo sia gli introversi sia gli estroversi.

Un solo esempio: la maggior parte delle scuole e dei luoghi di lavoro  organizza lavoratori e studenti in gruppi, credendo che creatività e produttività provengano esclusivamente dal lavoro si gruppo. Questa è una sciocchezza, ovviamente. I più grandi pensatori e scienziati hanno spesso lavorato in solitudine, senza per questo sentire depauperato il proprio lavoro.

Ci sono tuttavia persone che in realtà vorrebbero essere più socievoli e condividere la propria vita in misura maggiore con gli altri, anche se non riescono a farlo: solo in questo caso si può parlare di un disagio, di un problema che andrebbe risolto.

L’importante è non dare sempre per scontato che la persona che ama stare sola con se stessa, ad esempio per dedicarsi a una sua passione, sia per forza di cose una persona problematica. Impariamo a rispettare le differenze!

www.clinicadellatimidezza.it

Immagine: Time

Autore:

Redazione
Il Sito www.clinicadellatimidezza è online dal 2002 e si occupa di timidezza, ansia e fobie sociali.
Responsabile, Dr. Walter La Gatta, psicoterapeuta di Ancona.

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