Antidepressivo: un termine improprio

Dr. Walter La Gatta - Tel. 348 3314908
Psicoterapeuta Sessuologo
Dr. Walter La GattaANCONA ROMA TERNI CIVITANOVA MARCHE FABRIANO
e Via Skype

Ultimo Aggiornamento: Ott 9, 2020 @ 15:11

Il termine “antidepressivo” sta diventando sempre più un termine improprio: questa è la conclusione di una nuova ricerca pubblicata nel Journal of American Medical Association.

I ricercatori, guidati dalla professoressa Jenna Wong della McGill University di Montreal, in Canada, hanno esaminato i protocolli di prescrizione di farmaci ai pazienti residenti in una provincia del Quebec nel periodo 2006-2015, in particolare per considerare coloro che avevano ricevuto prescrizioni per antidepressivi.

A19

Su 100.000 di queste prescrizioni, il team della Wong ha scoperto che solo il 55 per cento di essi erano stati indicati con lo scopo di curare la depressione. Il restante 45 per cento dei farmaci erano destinati a trattamenti per i disturbi d’ansia,  dolore e insonnia, e molte altre patologie. Il 30 per cento di queste prescrizioni sono da considerarsi “off-label”, cioè prescritti in circostanze non ufficialmente riconosciute dalle agenzie di regolamentazione come la Food and Drug Administration (FDA) e cioè prescritti perché, a giudizio del medico, possono essere efficaci per curare una determinata patologia, anche se questo non è scritto sul foglio illustrativo del farmaco.

La Wong e il suo team hanno intrapreso il loro studio per affrontare un particolare gap della ricerca. Anche altri studi avevano trovato tassi elevati di prescrizione off-label, anche negli Stati Uniti, ma pochi di essi hanno attinto i dati direttamente dai record originali di prescrizione, creati dai medici stessi.

Non c’è nulla di intrinsecamente sbagliato o illegale circa l’uso di farmaci off-label. I farmaci che prendiamo possono infatti avere diversi effetti sul nostro corpo, e vi è un infinito numero di farmaci che sono stati progettati, testati e prescritti per una patologia, ma sono risultati poi utili per curarne un’altra.

Walter La Gatta
psicologo psicoterapeuta sessuologo
ANCONA ROMA TERNI CIVITANOVA MARCHE FABRIANO

su Facebook

Visita il nostro canale YouTube
Visita il nostro Canale YouTube!

Agenzie come la FDA hanno a lungo rispettato la capacità dei medici di giudicare autonomamente le esigenze dei pazienti e prescrivere farmaci off-label quando lo ritengano necessario, ma questo ha attirato l’interesse delle aziende farmaceutiche che commercializzano direttamente i loro prodotti ai consumatori e ai medici per patologie diverse da quelle indicate sul foglietto illustrativo. La Wong sostiene che queste aziende siano spesso riuscite a trovare modi per commercializzare e promuovere i loro farmaci per usi non previsti, e questo a sua volta ha influenzato i medici a prescriverne di più.

Il problema per la prescrizione off-label è che c’è una mancanza di qualsiasi buona prova per questi usi in molte situazioni. Le riviste accademiche hanno dato il via libera a testare farmaci già disponibili per curare nuove condizioni mediche, ma relativamente pochi sono i fondi e le risorse necessarie per effettuare questo piano. Allo stesso modo, le aziende farmaceutiche raramente vogliono passare attraverso il processo costoso di cercare l’approvazione della FDA per una nuova indicazione. Così la prescrizione off-label è dilagante. Ciò non significa che questi farmaci non siano utili o che siano pericolosi per i pazienti, significa solo che c’è una giungla in cui è difficile capire cosa si prescrive, a chi e per qujale motivo.

L’attuale studio ha scoperto che circa il 6 per cento di tutte le prescrizioni riguardano antidepressivi, una cifra inferiore all’ 11 per cento nella popolazione americana, secondo i Centers for Disease Control and Prevention. I tassi di uso off-label degli antidepressivi nello studio variava dal 47 per cento per i disturbi d’ansia al 97 per cento per l’insonnia.

Terapia di coppia

La Wong e i suoi colleghi sperano che le loro scoperte semplicemente portino maggiore attenzione su questa pratica, molto comune, dell’off-label. “Penso che molti pazienti non siano consapevoli del fatto che gli antidepressivi che gli sono stati prescritti per un particolare problema a volte abbiano poche prove scientifiche che li supportino, e lo stesso si può dire per il comportamento di molti medici” ha detto la Wong.

Dr. Walter La Gatta

Dr. Walter La Gatta

 

Fonte:
Wong J, Motulsky A, eguale T, et al. Le indicazioni terapeutiche per antidepressivi prescritti in Primary Care in Quebec, Canada, 2006-2015.JAMA. 2015  JAMA. 2015. Via Medical Daily

Immagine:
Flickr

Visita il nostro canale YouTube
Visita il nostro Canale YouTube!

Autore:

Dr. Walter La Gatta
Si occupa di:

. Psicoterapie individuali e di coppia
. Sessuologia (Terapeuta del Centro Italiano di Sessuologia)
. Tecniche di Rilassamento e Ipnosi
. Disturbi d’ansia, Timidezza e Fobie sociali.

E' responsabile del sito
www.clinicadellatimidezza.it


Riceve ad Ancona, a Fabriano e Terni. Possibili anche consulenze via Skype. Per appuntamenti: 348 – 331 4908

Contatti e Consulenza con il Dr. Walter La Gatta: qui

Biografia completa del Dr. Walter La Gatta: qui

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.