E ora, anche la bulimia non è più un disturbo psicologico?

La bulimia, uno dei più diffusi disturbi del comportamento alimentare, potrebbe talvolta avere una causa ormonale, secondo una ricerca condotta da Sabine Naessèn del Karolinska Institutet di Stoccolma (Svezia).

Il gruppo guidato dalla studiosa scandinava ha infatti riscontrato in diverse bulimiche un eccesso dell’ormone maschile testosterone e un deficit di estrogeni. La tesi della ricercatorice è che il testosterone, associato allo stimolo della fame, potrebbe spiegare alcuni comportamenti dei bulimici.

Una breve terapia ormonale per ripristinare il corretto equilibrio testosterone/estrogeni ha avuto successo su metà delle pazienti bulimiche su cui i ricercatori l’hanno testata in via preliminare.

Secondo i ricercatori del prestigioso istituto svedese sarebbero circa un terzo i casi di bulimia nervosa imputabili a uno squilibrio ormonale piuttosto che a un disagio psicologico.

Fonte: Corriere della Sera

Dr. Giuliana Proietti

CdT

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