autolesionismo
Ansia Psicologia

Autolesionismo: da cosa dipende, cosa fare

Autolesionismo: da cosa dipende, cosa fare

Dr. Walter La Gatta

 

Cosa significa il termine autolesionismo?

Il termine “autolesionismo” deriva dal greco e significa, letteralmente, “danneggiare se stessi”.

Cos’è l’autolesionismo?

L’autolesionismo descrive qualsiasi comportamento attraverso il quale una persona causa danno a se stessa, di solito per far fronte a pensieri e situazioni difficili o angoscianti.

Come si presenta?

Il più delle volte assume la forma di tagli,  bruciature, lividi, avvelenamenti. Può tuttavia presentarsi sotto molteplici altre forme, come ad esempio battere la testa contro un muro, o farsi del male in senso non fisico.

L’autolesionismo è un tentativo di suicidio?

No, non è un tentativo di suicidio e neanche una ricerca di attenzioni. Tuttavia, può essere un modo, per alcune persone, di far fronte a pensieri o sentimenti negativi travolgenti e angoscianti che attraverso questi atti vegono, per così dire, “portati fuori”.

Si tratta di un comportamento pericoloso?

Si. L’autolesionismo dovrebbe essere preso sempre sul serio, indipendentemente dal motivo per cui lo si pratica.

Come inizia?

In genere inizia per alleviare l’accumulo di pensieri negativi e sentimenti angoscianti. Farsi del male potrebbe dare la sensazione di un temporaneo sollievo dal dolore psicologico che si sta provando. Poiché, quando il dolore psicologico è molto forte, questi gesti di autolesionismo possono dare la sensazione di un temporaneo sollievo, per alcune persone questo può diventare il modo normale di trattare le difficoltà della vita.

Chi lo fa?

Si ritiene che circa il 10-20% dei giovani siano autolesionisti.

Quando si inizia?

La maggior parte delle persone riferisce di aver iniziato a farsi del male intorno all’età di 12 anni.

Canale YouTube

Ipnosi clinica

Quali persone hanno maggiori probabilità di mettere in atto questo comportamento?

I fattori che potrebbero rendere più probabile l’autolesionismo sono:

  • Disturbi psicologici (depressione, ansia, disturbo di personalità borderline e disturbi alimentari)
  • Persone introverse e isolate
  • Persone omosessuali
  • Abuso di sostanze

Quali sono le ragioni di malessere che portano all’autolesionismo?

In genere le ragioni sono le seguenti:

  • difficoltà in famiglia
  • argomenti o problemi con gli amici
  • stress scolastico
  • bullismo
  • depressione
  • ansia
  • scarsa autostima
  • periodi di transizione e di cambiamento (es. cambiare scuola)
  • consumo di alcool e droghe.

Cosa raccontano le persone autolesioniste? Quali sono le motivazioni che indicano come scatenanti?

I pazienti con problemi di autolesionismo spesso raccontano di sentire le loro difficoltà personali come opprimenti o troppo difficili da affrontare. Il gesto autolesionista serve per tirare fuori il dispiacere, la rabbia e il dolore causati dagli eventi che essi affrontano nella vita e nei quali si ritengono perdenti o non all’altezza. Dicono di aver cominciato a farsi del male perché non sapevano cos’altro fare per far fronte al loro dolore interiore e non sentivano di avere altre opzioni fra cui scegliere.

TERAPIE ONLINE
Prenota un appuntamento con i Terapeuti

Dr. Giuliana Proietti 347 0375949
Dr. Walter La Gatta 348 3314908

Terapeuti Clinica della Timidezza Skype

Visita la nostra Pagina Facebook dedicata alle Terapie online

Quali sono le false credenze sull’autolesionismo?

  1. “L’autolesionismo è ricerca di attenzione”, Uno degli stereotipi più comuni è che l’autolesionismo sia una “ricerca dell’attenzione”. In realtà le persone che si fanno del male non parlano con nessuno di quello che stanno vivendo;
  2.  “L’autolesionismo è una moda”. Molto spesso i ragazzi che cominciano a prodursi questi atti lesivi non sanno nemmeno cosa sia l’autolesionismo: lo scoprono successivamente;
  3.  “Lo fanno soprattutto le ragazze”. Non è vero: anche i maschi lo fanno, anche se scelgono modalità diverse, che possono essere scambiati per incidenti;

Se si conosce una persona autolesionista, come si può cercare di aiutarla?

Parlarne con qualcuno può essere un modo per affrontare un problema che la persona si porta dentro, chissà da quanto tempo. Sentirsi ascoltati può inoltre aiutare a scoprire nuovi modi per esprimere il dolore. Si può consigliare alla persona di parlarne con i familiari, gli amici, un insegnante di fiducia, uno psicologo. Se parlare sembra troppo difficile, si può consigliare di scrivere i propri pensieri e poi consegnare il messaggio a una persona di fiducia.

Che tipo di terapie esistono per questo problema?

Ci sono molti trattamenti disponibili, come la psicoterapia cognitivo-comportamentale, che si concentra nella costruzione di strategie di coping per far fronte in modo più funzionale ai problemi, o altre terapie, come la terapia familiare, che coinvolge tutti i membri della famiglia, cercando di migliorare le relazioni e la comunicazione all’interno del gruppo.

A10

Come aiutarsi da soli?

La cosa più importante è cercare di scoprire le ragioni della propria infelicità, tristezza, rabbia, vulnerabilità. Per evitare gli atti autolesionistici possono aiutare le  “tecniche di distrazione”, cioè delle strategie molto utili che servono per distrarre la mente dai consueti pensieri negativi e dai soliti rituali (esempio contare, cantare, recitare una poesia o una preghiera, ecc.). Queste tecniche permettono di rilassarsi e di sentire di meno il bisogno di farsi del male.

Quali potrebbero essere delle buone tecniche di distrazione?

Eccone un elenco:

  • Scrivere pensieri e sentimenti creano angoscia;
  • Manipolare qualcosa (una pallina, una penna, un altro oggetto) per tentare di gestire la tensione;
  • Colpire ripetutamente un cuscino per sfogare la rabbia e la frustrazione;
  • Respirare profondamente e rilassarsi;
  • Fare una passeggiata all’aria aperta;
  • Suonare uno strumento musicale (anche se non si sa suonarlo);
  • Fare qualcosa di creativo: disegni, collage, video sui temi che si preferiscono;
  • Ascoltare la musica o guardare un film

La regola più importante tuttavia è quella dei 5 minuti: quando si sente il bisogno imperioso di farsi del male, aspettare 5 minuti, cercando di distrarsi prima di farlo.

Cosa fare se si è esagerato con le ferite?

Le ferite, di qualsiasi tipo, possono essere pericolose e comportare il rischio di infezioni, che possono essere gravi, quindi devono essere curate. In caso di lesioni gravi, malessere o sensazione di shock (respirazione veloce, battito cardiaco accelerato, debolezza o fame d’aria) cercare subito aiuto.

Perché è necessario evitare alcol e droghe?

Alcol e droghe spesso danno l’impressione di provocare un senso di benessere e di sollievo, ma è solo un effetto temporaneo, dopo il quale si può stare addirittura peggio di prima. Inoltre, poiché queste sostanze abbassano il livello di inibizione, possono portare la persona a compiere atti autolesionistici meno controllati e più pericolosi.

Ipnosi clinica 

Dr. Walter La Gatta

Dr. Walter La Gatta
Psicoterapeuta Sessuologo
ANCONA ROMA FABRIANO TERNI CIVITANOVA MARCHE
Tel. 348 3314908

Cosa fare nel medio termine?

Occorre fare progetti interessanti che facciano sentire di nuovo il piacere di vivere, accrescendo l’autostima e il senso del proprio valore. Può essere utile anche cercare di aiutare gli altri, aderendo alle associazioni di volontariato.

Quali sono i segnali di pericolo?

  • Ritiro o isolamento dalla vita di tutti i giorni.
  • Segni di depressione come pianto o mancanza di motivazione o interesse per qualsiasi cosa.
  • Cambiamenti di umore.
  • Cambiamenti nelle abitudini alimentari / del sonno.
  • Maggiore aggressività /  tranquillità
  • Abuso di droghe o alcool.
  • Sentimenti di fallimento, inutilità o perdita della speranza.
  • Presenza di tagli, lividi o altri segni inspiegabili.
  • Essere sempre coperti, anche nella stagione calda.
  • Mancare di energia.

Va detto che questi segnali non ci sono sempre:  i segnali potrebbero mancare del tutto o essere completamente diversi da quelli elencati. È quindi importante che, se si sospetta che qualcuno metta in atto comportamenti autolesionistici, si cerchi sempre di aprire un dialogo con lui/lei per poter ricevere le sue confidenze.

Come si risponde a delle confidenze che riguardano l’autolesionismo?

E’ importante rispondere in modo non giudicante, mostrarsi premurosi e rispettosi. Questi comportamenti possono essere difficili da attuare in molte circostanze, ma vale sicuramente la pena cercare di impegnarsi a capire le ragioni che sono dietro questi atti, piuttosto che rimproverare la persona per le lesioni che si è procurata.

Dr. Walter La Gatta

Terapie online Dr. Walter La GattaDr. Walter La Gatta - Tel. 348 3314908
Psicoterapeuta Sessuologo
ANCONA ROMA TERNI CIVITANOVA MARCHE FABRIANO
e Via Skype

Ultimo Aggiornamento: Mag 19, 2020 @ 12:10

Immagine

Pexels

About

Terapia per attacchi di panico

Terapia per Attacchi di Panico

TERAPIA PER ATTACCHI DI PANICO ANCONA FABRIANO CIVITANOVA MARCHE E VIA SKYPE Molte ricerche hanno dimostrato che la terapia cognitivo ...
Leggi Tutto
Psicoterapeuti Ancona

Psicoterapeuti Ancona, anche via Skype

PSICOTERAPEUTI ANCONA, ANCHE VIA SKYPE! Seguici anche sui Social! Ad Ancona siamo nella zona dell'Ospedale Regionale di Torrette, una località ...
Leggi Tutto
Terapia sessuale e sessuologia

Terapia Sessuale e Sessuologia Ancona

TERAPIA SESSUALE E SESSUOLOGIA ANCONA La terapia sessuale e la sessuologia sono gli strumenti attraverso i quali, in caso di ...
Leggi Tutto
Terapia Ansia Ancona

Terapia Ansia Ancona

TERAPIA ANSIA - ANCONA I disturbi d'ansia riguardano l'essere eccessivamente e costantemente preoccupati per qualcosa, gli attacchi di panico, i ...
Leggi Tutto
Terapia per la Timidezza

Terapia per la Timidezza a Ancona

TERAPIA PER LA TIMIDEZZA A ANCONA La terapia per la timidezza è principalmente psicologica, perché la timidezza non è una ...
Leggi Tutto
Dr. Walter La Gatta Skype

Dr. Walter La Gatta Psicoterapeuta Sessuologo CV

Dr. Walter La Gatta Psicoterapeuta Sessuologo CV Il Dr. Walter La Gatta si è laureato in psicologia a Padova, svolge ...
Leggi Tutto
Dr. Giuliana Proietti

Curriculum e Info Dr. Giuliana Proietti

Curriculum e Info Dr. Giuliana Proietti Curriculum e Info Dr. Giuliana Proietti FORMA SINTETICA Sono una psicoterapeuta sessuologa (laurea in ...
Leggi Tutto
Clinica della Timidezza

Prima volta su Clinica della Timidezza?

Prima volta su Clinica della Timidezza? TUTTO QUELLO CHE C'E' DA SAPERE SULLA CLINICA DELLA TIMIDEZZA... E' QUI, IN QUESTA PAGINA! ...
Leggi Tutto
Psicoterapeuti Clinica della Timidezza

Terapeuti Ancona, Fabriano, Terni, Roma, Civitanova Marche

TERAPEUTI ANCONA FABRIANO TERNI ROMACIVITANOVA MARCHE  Conosci i Terapeuti della Clinica della Timidezza Dott.ssa Giuliana Proietti e  Dr. Walter La ...
Leggi Tutto

Contatti

CONTATTI SUGGERIMENTI GENERALI SU Come scegliere un terapeuta Spesso è difficile orientarsi fra le varie tipologie di intervento psicoterapeutico più ...
Leggi Tutto
Clinica della Timidezza: la consulenza online

Clinica della Timidezza: consulenza online

CLINICA DELLA TIMIDEZZA:  LA CONSULENZA ONLINE E' molto frequente sentirsi senza risorse personali per affrontare i problemi della vita: stress, ...
Leggi Tutto
Archivio Storico della Consulenza online 1

ARCHIVIO STORICO | CONSULENZA ONLINE

ARCHIVIO STORICO | CONSULENZA ONLINE In questa pagina troverete l'Archivio storico di tutte le richieste di Consulenza online effettuate alla ...
Leggi Tutto
Consulenza psicologica Via Skype

Consulenza psicologica via Skype

CONSULENZA PSICOLOGICA VIA SKYPE E' possibile ricevere consulenza o sostegno psicologico a distanza VIA SKYPE In questo periodo di Corona ...
Leggi Tutto
consulenza gratuita

Consulenza psicologica gratuita del giovedì e consulenza online

Consulenza psicologica gratuita del giovedì e consulenza online CONSULENZA PSICOLOGICA VIA TELEFONO, di  GIOVEDI’ (Servizio gratuito) dalle 9.00 alle 18.00 ...
Leggi Tutto

Dr. Walter La Gatta

Dr. Walter La Gatta, psicoterapeuta sessuologo. Riceve a Ancona, Fabriano, Civitanova Marche Roma e fa Terapie online, via Skype.

Email w.lagatta@psicolinea.it
Sito web www.walterlagatta.it
Telefono 348 3314908

Si occupa principalmente di:

. Psicoterapie individuali e di coppia
. Sessuologia
. Tecniche di Rilassamento e Ipnosi
. Disturbi d’ansia, Timidezza e Fobie sociali.

E' responsabile del sito
www.clinicadellatimidezza.it

Riceve ad Ancona, a Fabriano e Terni. Possibili anche consulenze via Skype. Per appuntamenti: 348 – 331 4908

Contatti e Consulenza con il Dr. Walter La Gatta: qui

Biografia completa del Dr. Walter La Gatta: qui

Articoli Consigliati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.