Il disturbo da ansia sociale
Il disturbo da ansia sociale consiste in paura, apprensione, preoccupazioni, nei confronti di situazioni sociali o di situazioni in cui ci si sente valutati dagli altri. [Schlenker BR, Leary MR, 1982]. L’esperienza dell’ansia sociale può variare molto da individuo a individuo, sia in frequenza, sia in gravità dei sintomi. [Alden LE, Taylor CT, 2004].
L’esperienza di livelli importanti di ansia sociale può facilmente condurre un individuo all’isolamento o all’evitamento delle interazioni con altri significativi, oppure alla messa in atto di comportamenti inadeguati [Kearney C. A., 2004, Panayiotou G., Karekla M., Mete I., 2014].
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Poiché l’interazione sociale è necessaria alla vita di tutti i giorni, un livello abbastanza serio di ansia sociale viene considerato una condizione debilitante, che interferisce significativamente con la capacità di godere di una sana vita sociale. Inoltre si è dimostrato che le persone che soffrono di ansia sociale sono maggiormente predisposte ad altre malattie, come il disturbo depressivo maggiore o l’abuso di sostanze. [Ham L. S., Connolly K. M., Milner L. A., Lovett D. E., Feldner M. T., 2013; Kaufman E. A., Baucom K. J. W. , 2014].
La ricerca ha mostrato che l’ansia sociale è il risultato dello sviluppo di una serie di fattori di rischio, tra cui fattori genetici, esperienze di attaccamento insicuro, inadeguati stili genitoriali, pregiudizi nella elaborazione delle informazioni, fattori temperamentali, e aspetti contestuali più ampi, come l’etnia e la cultura [Ollendick TH, Hirshfeld-Becker DR, 2002] .
Invito alla lettura

Gli individui con uno stile di attaccamento evitante tendono a negare i propri bisogni emotivi e a percepire gli altri come inaffidabili, per cui è difficile per loro sviluppare relazioni intime con altri soggetti significativi.
Gli individui con stile di attaccamento ansioso possono invece sottovalutare se stessi e sopravvalutare gli altri nei rapporti interpersonali, oltre che avere preoccupazioni per l’eventuale abbandono o rifiuto da parte degli altri [Bartholomew K, Horowitz LM, 1991]. Pertanto, un attaccamento evitante limita le opportunità di mantenere le relazioni intime, e un attaccamento ansioso conduce a pensieri e comportamenti errati, che vengono agiti nelle situazioni interpersonali in modo disadattivo.
La teoria dell’attaccamento postula inoltre che lo sviluppo dei legami di attaccamento è influenzato dal rapporto tra il bambino e chi si prende cura di lui/lei. I bambini che hanno genitori inaffidabili e non disponibili, possono sviluppare un approccio disadattivo nei rapporti interpersonali, con comportamenti di evitamento o comportamenti esigenti, che possono creare ulteriori stati di ansia nelle varie situazioni sociali [Ollendick TH, Benoit KE, 2012].
In particolare, i bambini hanno maggiori probabilità di soffrire di un elevato livello di ansia sociale se i loro genitori sono esigenti e direttivi e al bambino viene insegnato il valore dell’obbedienza, senza mai mostrare comportamenti di comprensione o di supporto. Pertanto, una genitorialità caratterizzata da scarse manifestazioni di affetto e da elevati livelli di controllo è spesso causa di ansia sociale dei bambini.
La ricerca ha inoltre mostrato come la timidezza e l’inibizione verso una persona sconosciuta, un oggetto, un sentimento, possono essere degli antecedenti importanti dell’ ansia sociale [Degnan KA, Henderson HA, Fox NA, Rubin KH, 2008] per cui, visto che questo disturbo potrebbe ostacolare in modo significativo lo stato di benessere psicologico vissuto da una persona, o impedirne un sano sviluppo, molte sono state le ricerche che, in questi ultimi anni, hanno cercato il modo per diagnosticare in tempo i problemi e curare i sintomi.
Dr. Walter La Gatta
Fonte:
Fan, Q., & Chang, W. C. (2015). Social Anxiety among Chinese People. The Scientific World Journal, 2015, 743147. http://doi.org/10.1155/2015/743147
Immagine:
Wikimedia
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