La gelosia patologica

gelosia

La gelosia è un’emozione che si riscontra spessissimo in clinica e che può essere pericolosa anche sul piano sociale, in quanto comporta spesso comportamenti aggressivi, verso gli altri e verso se stessi, oltre che abuso di alcol e di sostanze. (Ecker, 2012, Marazziti et al. 2003, Muzinic et al. 2003 e Tarrier et al. 1990).

La gelosia riguarda uomini e donne, anche se in diversi modi: gli uomini si preoccupano di più del tradimento fisico e le donne del tradimento emotivo (Harris, 2003).

La gelosia “normale” è un comportamento “reattivo” e si prova prevalentemente quando si teme che il/la partner possa avere interesse nel frequentare una terza persona. In questo caso verrebbe infatti messa in discussione una delle basi fondanti della coppia, ossia l’esclusività. (Marazziti et al, 2003 e Kingham e Gordon, 2004).

La gelosia “patologica” si basa invece su un sospetto infondato: l’infedeltà del/della partner diventa un’ossessione, che influisce sui pensieri, sulle emozioni e sui comportamenti della persona che ne è vittima.

Chi soffre di gelosia patologica può tendere ad interpretare ogni situazione casuale come prova del tradimento in atto, rifiutandosi di cambiare idea anche di fronte all’evidenza dell’errore compiuto. La persona che soffre di questo tipo estremo di gelosia (che viene anche chiamata “sindrome di Otello”), può arrivare a controllare ogni movimento e ogni frequentazione del/della partner, con l’obiettivo di trovare una conferma per i propri sospetti.

Comportamenti di questo tipo possono degenerare in violenza fisica e verbale e, nei casi più severi, perfino nell’omicidio (Marazziti et al. 2003, De Steno et al. 2006).

La gelosia del resto è uno dei motivi più frequenti di disaccordo nelle coppie e ad essa vanno attribuiti la maggior parte dei conflitti, delle separazioni, delle aggressioni, allo scopo di limitare l’autonomia dell’altro/a (Wilson et al. 2001, Yoshimura, 2004, Fleischmann et al. 2005, Power 2006).

Sebbene alcuni studi abbiano messo in luce che, con la durata della coppia e (Aune e Comstock, 1997), altre ricerche ci dicono che con l’età e la maturità la gelosia diminuisca. (Mathes, 1992, O’Leary, 1999). Probabilmente sono vere entrambe le cose, anche se il tipo di gelosia può essere diverso (negli anni più giovanili la gelosia può essere più sentimentale, negli anni della maturità più razionale, per difendere il proprio status).

Un recente studio (Costa, Andrea Lorenada et al., 2005) ha messo in evidenza che le persone che soffrono di gelosia patologica sono delle persone particolarmente ansiose, prevalentemente giovani, di sesso femminile.

Su questo ultimo punto va tuttavia fatta una precisazione: questo dato è dovuto al fatto che le donne cercano molto più spesso degli uomini un aiuto psicologico per questo problema, così come per problemi di ansia e depressione (Sophia et al. 2007).

Dr. Walter La Gatta

Fonte:

Costa, Andrea Lorenada et al., Pathological jealousy: Romantic relationship characteristics, emotional and personality aspects, and social adjustment, Journal of Affective Disorders , Volume 174 , 38 – 44

Immagine:
Flickr

 

Autore:

Dr. Walter La Gatta
Si occupa di:

. Psicoterapie individuali e di coppia
. Sessuologia (Terapeuta del Centro Italiano di Sessuologia)
. Tecniche di Rilassamento e Ipnosi
. Disturbi d’ansia, Timidezza e Fobie sociali.

E' responsabile del sito
www.clinicadellatimidezza.it


Riceve ad Ancona, a Fabriano e Terni. Possibili anche consulenze via Skype. Per appuntamenti: 348 – 331 4908

Contatti e Consulenza con il Dr. Walter La Gatta: qui

Biografia completa del Dr. Walter La Gatta: qui

Leave a Comment