Episodi di bullismo e età adulta

bullismo

Uno studio condotto dai ricercatori della University of Saskatchewan e dell’Università di Ottawa, parla delle conseguenze sul lungo termine degli episodi di bullismo. Lo studio prende in considerazione 40 anni di ricerca sulle conseguenze della “vittimizzazione tra pari”, chiamata anche bullismo, al fine di fornire una descrizione accurata di ciò che accade molti anni dopo aver subito queste aggressioni, fisiche e psicologiche, da parte dei compagni.

Conseguenze fisiche

Le conseguenze neurobiologiche del bullismo si riferiscono ai cambiamenti nel corpo della vittima, a causa dello stress che si è costretti a subire. Come spiegato dagli autori, le vittime spesso mostrano, durante il periodo del bullismo, una ipersecrezione degli ormoni dello stress. L’effetto sul lungo termine di questo aspetto è collegato ad un aumento del rischio di sviluppare disturbi psicologici e a difficoltà di apprendimento.

Per mostrare un collegamento tra il bullismo e erosione dei telomeri, gli autori fanno riferimento a uno studio in cui un gemello era vittima di bullismo, mentre l’altro non lo era. I telomeri sono le estremità dei cromosomi, e la loro erosione è di solito un indicatore naturale del processo di invecchiamento. Tuttavia, nel caso del bullismo giovanile, questa erosione inizia in età molto precoce, il che suggerisce che lo stress subito letteralmente ” faccia invecchiare precocemente ” i ragazzi.

Conseguenze sulla salute mentale

Secondo lo studio, la più grande area della ricerca sulla vittimizzazione fra pari è legata alla salute mentale. Gli autori evidenziano come il bullismo sia legato ad un aumento dei disturbi psicologici, con sintomi emotivi, aumento del rischio di esperienze psicotiche e, più comunemente, di depressione.

Essere vittima di bullismo può portare a diminuire le proprie capacità sociali e, nel lungo termine, questo potrebbe limitare le relazioni sociali dell’individuo. Il bullismo può anche avere un impatto sull’autostima, che perdura nell’età adulta.

Gli effetti mentali del bullismo spesso si materializzano nel comportamento del ragazzo. Ad esempio, le giovani vittime di bullismo potrebbero compiere a loro volta atti di bullismo o, al contrario, atti di autolesionismo. Nei casi più estremi le vittime sono anche a rischio di ideazione suicidaria e tentato suicidio.

Non tutte le vittime di bullismo sono uguali

È interessante notare che non tutti i giovani vittime di bullismo porteranno le cicatrici delle loro esperienze nell’età adulta. Lo studio suggerisce che vi sono delle diversità fra individui e che per questo è impossibile delineare un unico profilo della personalità adulta di una ex vittima di bullismo. Fattori quali la biologia personale possono fare infatti la differenza: ad esempio, una certa predisposizione genetica può dare maggiori probabilità di ricevere, nella vita adulta, una diagnosi di depressione mentre altri soggetti che hanno condiviso la stessa esperienza, ma che hanno un patrimonio genetico diverso, possono non avere questo tipo di conseguenze.

Fattori come il periodo in cui si è verificato il bullismo possono fare la differenza: non ci può essere infatti una ripresa da parte della vittima se non le viene dato il tempo necessario perché ciò possa accadere.

Altri fattori che svolgono un ruolo sulle ferite prodotte dal bullismo in età giovanile riguardano il sistema di sostegno che circonda la vittima in caso di bullismo e il livello di autostima presente al momento in cui si verificano questi episodi.

L’obiettivo finale dello studio, insieme con gli altri quattro progetti di ricerca inseriti nella speciale bullismo di American Psychologist , è che l’indagine e la valutazione sui diversi fattori che giocano un ruolo nel comportamento del bullismo portino a interventi più efficaci nella prevenzione.

Dr. Giuliana Proietti

Fonte:
McDougall P, Vaillancourt T. Long-Term Adult Outcomes of Peer Victimization in Childhood and Adolescence. American Psychologist. 2015, via Bullying Doesn’t Always Win: How Victims Conquer Childhood Trauma As Adults, Medical News

Immagine:
Wikimedia

Autore:

Dr. Giuliana Proietti
● Psicologa-psicoterapeuta (attività libero-professionale in Ancona e Terni)
● Responsabile scientifico del sito www.psicolinea.it
● Saggista e Blogger
● Collaborazioni professionali ed elaborazione di test per quotidiani e periodici a diffusione nazionale
● Conduzione seminari di sviluppo personale
● Attività di formazione ed alta formazione presso Enti privati e pubblici
● Esperienza in psicologia del lavoro (Orientamento e Selezione del Personale)
● Co-fondatrice del sito Clinica della Timidezza e dell’attività ad essa collegata, sul trattamento dell’ansia, della timidezza e delle fobie sociali.

Per appuntamenti e collaborazioni: 347 – 0375949 Ancona

Biografia completa della Dr. Giuliana Proietti: qui

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One Thought to “Episodi di bullismo e età adulta”

  1. milly

    Sono stata vittima di bullismo dai 6 anni a quasi 32. I miei carnefici erano i compagni di scuola, la maestra della scuola elementare, 4 professori delle scuole medie inferiori e 3 della scuola superiore, i compagni di gioco fuori dalla scuola, le ex amicizie, gli ex fidanzati.
    A 43 anni presento ansia, scarsa autostima, fobie (dei tuoni e temporali, fuochi d’artificio, dei palloncini, dell’acqua alta), D.O.C.
    Mi sono sposata (mio marito è davvero eccezionale), ma non mi sono realizzata a livello lavorativo ed ho avuto il terrore di avere figli perché pensavo di non essere all’altezza nonostante desiderassi averne.
    Una forte voglia di vendetta (legale, eh) mi ha pervaso e mi pervade in maniera da rendermi stanca e spossata a livello mentale e fisico.
    Ai bulli auguro il peggio che possa capitare loro nella vita.

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