Persone troppo empatiche: che fare?

empatia

Molte persone, vedendo la sofferenza altrui, provano una forte esperienza emotiva e profondi sensi di colpa, a causa di una capacità empatica molto elevata: una iper-empatia.

La domanda che ci si potrebbe porre, dunque, è questa: quando si è “troppo” empatici? 

La risposta giusta a questa domanda potrebbe essere questa: si è troppo empatici se ci si fa investire e travolgere dalle emozioni altrui, non si è troppo empatici se si riesce comunque a contenere queste emozioni, continuando a vivere normalmente la propria vita.

Le persone in genere desiderano essere ascoltate e comprese e l’empatia è la qualità giusta per dimostrare all’altro che si tiene a lui, che ci si interessa vivamente alle storie e alle emozioni che cerca di trasmettere, non solo ascoltando quello che dice, ma partecipando anche emotivamente ai suoi racconti.

E’ questa competenza emotiva che permette di capire non solo ciò che le persone dicono, ma anche ciò di cui hanno bisogno. Un ascolto empatico permette di comprendere sulla propria pelle le sensazioni di stress, di ansia, di rabbia, che esprime l’altro. Perfino il dolore dell’altro può essere avvertito, non solo emotivamente, ma anche fisicamente.

Le persone che hanno reazioni empatiche esagerate tuttavia, a seguito dell’interazione con chi soffre, provano sensazioni di angoscia e incapacità di vivere a pieno la propria vita personale, sociale e professionale, come se avessero un disturbo di personalità.

Quale è la differenza tra essere molto sensibili e avere la sindrome da iper-empatia ?

L’empatia è mettersi nei panni degli altri per un periodo della propria vita o della propria giornata; l’iper-empatia impedisce invece alla persona di separarsi dall’altro, non si riesce più a vivere la propria vita e ad essere se stessi. Il voler risolvere a tutti i costi i problemi degli altri porta ad una iperattività che spesso mina anche il senso di privacy e di autonomia di chi ha chiesto aiuto. Sentirsi rifiutati per queste ragioni può scatenare nell’iper-empatico grossi sbalzi d’umore e stati depressivi, con forti sentimenti di rabbia e di delusione nei confronti di chi si voleva aiutare. Oltre tutto, questo eccesso di empatia porta la persona a  non essere di alcun aiuto per chi soffre o prova disagio.

Cosa fare?

Sia chi si trova all’estremo patologico dell’empatia, sia chi è ipersensibile, potrebbe trovare giovamento nell’apprendere tecniche psicologiche capaci di aiutare a stabilire dei limiti, avere maggiore controllo sui propri pensieri, prendersi maggiore cura delle proprie esigenze, e definire meglio la propria identità e autostima.

Dr. Walter La Gatta

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Dr. Walter La Gatta
Si occupa di:

. Psicoterapie individuali e di coppia
. Sessuologia (Terapeuta del Centro Italiano di Sessuologia)
. Tecniche di Rilassamento e Ipnosi
. Disturbi d’ansia, Timidezza e Fobie sociali.

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