Il sonno non è un optional

sonno

Perché è importante dormire? Il sonno serve a rinvigorire i circuiti cerebrali che modulano le emozioni, preparando gli individui alle sfide del nuovo giorno e alle interazioni sociali. Che cosa comporta la deprivazione di sonno? La deprivazione di sonno incrina i meccanismi cerebrali che regolano aspetti chiave della salute mentale di una persona: dormire non è un lusso o un optional e se ne ha bisogno tutti i giorni. Per questo non è possibile abituarsi a dormire solo quando non si ha altro da fare… Molte persone pensano di non…

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Consolare i bambini è meglio che farli piangere?

bambino che piange

Perché i bambini piccoli piangono? Tutti i bambini piangono, e alcuni più di altri. Del resto piangere è l’unico modo in cui il  bambino può esprimere le sue emozioni e i suoi bisogni. A volte è facile capire di cosa hanno bisogno i bambini, ma a volte non lo è affatto (e i loro pianti disperati possono a volte durare ore e ore…). Quali sono i motivi più comuni per cui i neonati piangono? fame pannolino sporco o bagnato stanchezza desiderio di coccole meteorismo caldo o freddo noia coliche Quale…

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Violenza verbale (o abuso verbale)

abuso verbale

Che cosa è la violenza verbale? La violenza verbale, il più delle volte definita anche “abuso verbale”, è una forma di violenza che comprende uno spettro relativamente ampio di comportamenti, tra cui accusare, minacciare verbalmente, comandare, banalizzare, dimenticare, silenziare, incolpare, criticare un’altra persona. Quale è lo scopo della violenza verbale? Lo scopo principale è quello di distruggere il sentimento di autostima delle persone con cui si interagisce. La violenza verbale può presentarsi anche in presenza di altre forme di violenza? Si, incluse la violenza fisica e la violenza psicologica. Per…

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Alessitimia: cosa è e chi ne soffre

alessitimia

Cosa significa alessitimia? Alessitimia significa letteralmente “nessuna parola per i sentimenti” ( dal greco a- «mancanza», lexis «parola»  thymos «emozione» dunque: «mancanza di parole per esprimere le emozioni). Da quando si parla di alessitimia? Questa condizione è stata individuata e descritta per la prima volta negli anni ’50 in pazienti affetti da patologie classicamente definite come psicosomatiche (ulcera gastroduodenale, eczema, asma, ecc…). Inizialmente ci si riferì a questa patologia con la locuzione «analfabetismo emotivo» (1954). Il termine fu divulgato al grande pubblico nel 1976, in occasione della XI Conferenza Europea sulle Ricerche Psicosomatiche. Si tratta…

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I Panda non sono in estinzione: sono solo timidi!

Panda

Fra le fitte foreste di bambù nelle nebbiose e piovose montagne della Cina sud-occidentale vive uno dei mammiferi considerati più rari al mondo: il panda gigante, chiamato anche semplicemente panda. Si pensa che oggi vi siano solo circa 1.500-3.000 esemplari  di panda che sopravvivono allo stato selvatico e che sono parenti stretti degli orsi. I panda mangiano quasi esclusivamente germogli e foglie di bambù. Occasionalmente mangiano altra vegetazione, pesce, o piccoli animali, ma il bambù rappresenta il 99 percento della loro dieta. I panda mangiano velocemente e trascorrono circa 12…

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La fobia del contatto o afefobia

fobia da contatto

Cosa è la fobia del contatto? L’afefobia o aptofobia (dal greco ἄπτω “toccare” e φόβος “paura”) è una fobia che comporta grande disagio, se non repulsione, nei confronti del contatto fisico con altre persone (sia dato che ricevuto). Perché accade questo, dal punto di vista psicologico? Si tratta di un’ipersensibilità prossemica del soggetto, che vive il contatto fisico come un’invasione della propria zona intima. Da cosa dipende? Potrebbe trattarsi di un trauma infantile derivante dal contatto con persone o oggetti sgradevoli o ritenuti tali (ad esempio, contatti sessuali). Come si manifesta? La…

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Autolesionismo: da cosa dipende, cosa fare

autolesionismo

Cosa significa il termine autolesionismo? Il termine “autolesionismo” deriva dal greco e significa, letteralmente, “danneggiare se stessi”. Cos’è l’autolesionismo? L’autolesionismo descrive qualsiasi comportamento attraverso il quale una persona causa danno a se stessa, di solito per far fronte a pensieri e situazioni difficili o angoscianti. Come si presenta? Il più delle volte assume la forma di tagli,  bruciature, lividi, avvelenamenti. Può tuttavia presentarsi sotto molteplici altre forme, come ad esempio battere la testa contro un muro, o farsi del male in senso non fisico. L’autolesionismo è un tentativo di suicidio?…

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